Sorrento: 29esimo anniversario del tragico affondamento del Marina D´Equa con 30 marinai morti.

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Sorrento: Commemorazione affondamento Marina D’Equa.

di Vincenzo Maresca.

Sorrento. Ventinove anni fa, alle 17 e 55 del 29 dicembre 1981, le fredde ed implacabili onde dell’oceano atlantico inghiottivano il mercantile “Marina D’Equa” che in meno di un minuto infilandosi di prua in un’onda assassina sprofondò negli abissi del Golfo di Biscaglia portando per sempre nelle gelide acque dell’oceano 30 giovani vite le cui salme non furono mai più restituite alle famiglie. Di questi martiri del mare ben 21 appartenevano alla penisola sorrentina, 12 di Meta di Sorrento, 5 di Piano di Sorrento, 2 di Sorrento ed altrettanti di Massa Lubrense, oltre a 3 marinai di Procida, 5 di Torre del Greco ed un cileno di Santiago del Cile. Le loro vite scomparvero per sempre nelle profondità degli abissi il 29 dicembre 1981 a 320 miglia a sud-ovest di Brest, nelle terribili acque del Golfo di Guascogna. Erano le 17 e 55, il vento soffiava impetuoso con forza 9 da 240°, le onde dell’oceano scuotevano il mercantile con forza 8, poi la forza assassina di onde gigantesche provocò il collasso strutturale della paratia tra le stive 1 e 2 determinando lo spostamento del carico e l’allagamento della nave che impiegò appena un arco di tempo di 20-30 secondi a scomparire per sempre nelle profondità del mare. Di quel tragico giorno rimane solo il ricordo della famiglie ed i rintocchi delle campane che ogni anno rievocano il pensiero di quei 30 uomini rimasti seppelliti nella gelida tomba degli abissi. La commemorazione delle vittime si terrà domani alle 19 presso il santuario di San Giuseppe a Sant’Agnello alla presenza dei familiari che nella messa di suffragio ricorderanno le vite scomparse in mare di Anselmo Buonocore, Raffaele Esposito, Costantino Castellano, Tullio Gagliardi, Luigi Maresca, Giovanni Ruggiero, Michele Pepe, Antonino Aversa, Ciro D’Angelo, Maurizio Esposito, Antonio Esposito, Antonio Paese, tutti di Meta di Sorrento, Salvatore Lauro, Luigi Cioffi, Giuseppe D’Elia, Francesco Vinaccia, Antonio Cioffi, di Piano di Sorrento, Gennaro Pisano, Angelo Vinaccia, di Sorrento, Pietro Cacace, Antonino Gelzo, di Massa Lubrense, Michele Massa, Salvatore Polese, Guglielmo Tortora, Raffaele Palomba, Luigi Tortora, di Torre del Greco, Pietro Cibelli, Giuseppe Visaggio, Giuseppe Marrazzo, di Procida, Carlos Quintana Correa di Santiago del Cile. Al termine della funzione verrà deposta una corona di alloro sulla lapide che ricorda e riporta i nomi dei 30 uomini scomparsi nelle profondità del Golfo di Guascogna.