Penisola Sorrentina. Servizi sociali dimenticati : sciopero della fame per protesta

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Sorrento penisola sorrentina Servizi sociali dimenticati. Uno sciopero della fame per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica. Lo ha iniziato Michele De Angelis, presidente della cooperativa sociale “Prisma”, uno dei principali attori del  Wellfare locale, che comprende i comuni della Costiera e l’isola di Capri.

“Siamo  calpestati nella dignità con ritardi nei pagamenti che raggiungono i 18 mesi – dice  Michele De Angelis – I comuni non trasferiscono i fondi e per retribuire i lavoratori siamo costretti ad indebitarci. A questo si aggiunge il blocco del budget regionale. Inoltre, siamo mortificati da scelte incomprensibili compiute dalle pubbliche amministrazioni che lesinano risorse per l’assistenza alle famiglie in difficoltà, i bambini, gli anziani ed i diversamente abili, ma poi spendono somme ingenti per le luminarie natalizie e le feste di paese. Il problema investe l’intero settore ed anche la penisola sorrentina non fa eccezione: i lavoratori dell’Aias di Sorrento non ricevono gli stipendi da circa un anno eppure continuano a lavorare a favore dei diversamente abili. Il consultorio familiare a Meta rischia di chiudere ed il comune di Meta ha già sciolto la convenzione per il servizio di asilo nido nel mese luglio, mentre per il nido di Massa Lubrense, per un  problema tecnico, non riceviamo pagamenti da 12 mesi, benchè le famiglie continuino a versare le rette al comune. Il Comune di Vico Equense, poi, ha preferito programmare la realizzazione di un parcheggio in località Seiano al posto di un asilo nido aziendale già autorizzato e finanziato dalla Regione Campania. Manca, infine, una programmazione chiara in grado di dare certezze al nostro lavoro e risposte ai bisogni di tanti cittadini da noi assistiti che vivono in condizioni di disagio. I Comuni di Vico Equense e Meta sono usciti dal Piano sociale di zona quattro mesi fa ma ad oggi a noi ed al resto dei cittadini non è dato conoscere quale sia la programmazione dei servizi alle persone. Tutto ciò si verifica nell’indifferenza generale”.

Giovedì pomeriggio alle ore 18, presso l’aula magna del plesso “Montemare” di Meta, si terrà un’assemblea pubblica nel corso della quale saranno illustrati e approfonditi i temi della protesta.

   

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