NEVE, CAOS AEROPORTI IN EUROPA:FERMI TUTTI I VOLI PER LONDRA

0

 

Da Fiumicino nessun volo, sia della British Airways sia dell’Alitalia e della Easy Jet, è finora partito per la capitale inglese. Personale in divisa dell’Alitalia in presidio davanti ai gate e ai check-in, sta intanto provvedendo ad informare i passeggeri in partenza da Roma per Londra, ma anche quelli in transito al Leonardo da Vinci ed in proseguimento per Heathrow, della cancellazione dei voli. L’invito è quello di prendere ulteriori contatti con i banchi biglietteria della compagnia per studiare soluzioni alternative, compresa la sistemazione in albergo in attesa della ripresa dei collegamenti aerei. Rafforzati per l’occasione con maggior personale, anche i punti informativi di Adr. Stessa cosa sta facendo la British Airways. Proprio davanti alla biglietteria aerea del vettore inglese, già dalle 6 di questa mattina si è formato un lungo serpentone di passeggeri, sia italiani sia inglesi. «Saremmo dovuti partire questa mattina da Roma per Londra con il volo delle 7.50 della British – lamenta una signora di Catania in viaggio da ieri con due bambini, una femminuccia e un maschietto di 9 e 7 anni – Dopo oltre cinque ore di attesa siamo ancora qui. A questo punto mi auguro soltanto di andare a riposare un pò in albergo per poi riuscire a partire domani. Tanto – ha poi concluso sconsolata – è inutile illudersi. Non credo proprio che oggi si riuscirà a partire. Speriamo di farlo domani». Analoghi problemi anche per i passeggeri diretti negli Usa, via Londra. «Avrei dovuto prendere con mio marito il volo in coincidenza ad Heathrow per San Francisco, ma ormai lo abbiamo perso – dice la Signora Luciana di Salerno – Laggiù vive e lavora da alcuni anni mio figlio con la sua famiglia. Vorremmo tanto riuscire a passare il Natale con i nostri nipotini in America. Ci è stato ora prospettato di prendere domani un volo della US Airways per Philadelphia e da lì un altro volo per San Francisco. Penso proprio che accetteremo. Sarà un viaggio più lungo e più stressante. Poco male. L’importante – ha concluso – è riuscire a passare le Feste tutti insieme». PISTE CHIUSE AL CHARLES DE GAULLE Continuano i disagi a causa del maltempo all’aeroporto di Parigi Charles de Gaulle, dove al momento sono operative solo due delle quattro piste di decollo e atterraggio. Fino alle 11 di questa mattina erano chiuse tutte le piste dello scalo parigino, dove ieri circa 5mila passeggeri sono stati deviati da Londra in seguito alla chiusura dell’aeroporto di Heatrow. Centinaia di loro sono stati costretti a trascorrere la notte nei terminal. Le autorità civili francesi hanno chiesto alle compagnie aeree di cancellare almeno un quarto dei voli previsti dallo scalo parigini per oggi. «Oggi sarà una giornata difficile» per il trasporto aereo, ha dichiarato il sottosegretario ai Trasporti, Thierry Marianai, alla televisione Rtl. Le preoccupazioni del governo non solo dirette solo al trasporto aereo: è stato rivolto l’invito alla popolazione delle zone più colpite dalle tempeste di neve di evitare di mettersi in viaggio in automobile se non in caso di emergenza. 1.500 PERSONE BLOCCATE A BRUXELLES Circa 1.500 viaggiatori diretti a Londra, ma i cui voli erano stati dirottati verso il Belgio a causa della neve, hanno passato la notte scorsa all’aeroporto di Bruxelles. Lo ha reso noto il portavoce dell’aeroporto, Jan Van der Cruysse. I passeggeri avrebbero dovuto imbarcarsi su 18 voli a destinazione di Londra ma, non disponendo di visti per la zona Schengen, non hanno potuto lasciare la zona di transito dello scalo di Bruxelles. Spazi di riposo sono stati allestiti dalla Croce Rossa. VOLI FERMI A FRANCOFORTE Circa 490 voli sono stati annullati stamani all’aeroporto di Francoforte a causa dell’ondata di gelo che ha colpito il traffico aereo europeo. Lo ha riferito un portavoce dello scalo tedesco. Le piste sono aperte in alternanza, ma «altre nevicate sono attese intorno a mezzogiorno e potrebbero durare fino a mezzanotte», ha aggiunto la fonte, il che lascia prefigurare altre cancellazioni sui 1.329 voli previsti in giornata. l’annullamento Centinaia di passeggeri hanno passato la notte in aeroporto, alcuni per la seconda notte consecutiva, e il centro di transito è pieno, secondo il portavoce. Brandine sono state messe a disposizione dei passeggeri bloccati nei terminal, ha precisato. RITARDI NEI VOLI AEROPORTO ROISSY A PARIGI Ritardi nei voli a causa della neve stamani all’aeroporto parigino di Roissy-Charles-de-Gaulle, dove migliaia di passeggeri sono stati dirottati dopo la chiusura dello scalo londinese di Heathrow, secondo fonti aeroportuali. Tutte le piste sono operative ma i voli in partenza e in arrivo portano ritardi compresi fra mezz’ora e un’ora. La direzione generale dell’aviazione civile aveva chiesto ieri alle compagnie aeree di annullare un quarto dei loro voli previsti a Roissy per oggi fra le 8 e le 16, una consegna che è stata rispettata, secondo le fonti. Centinaia di viaggiatori i cui aereo sono stati dirottati su Roissy dopo la chiusura dell’aeroporto londinese di Heathrow hanno dovuto trascorrere la notte nello scalo parigino. In totale, circa 5.200 passeggeri sono stati dirottati ieri su Roissy: per 2.500 è stata trovata una sistemazione alberghiera, mentre gli altri sono stati alloggiati per la notte in varie scuole della zona o hanno dormito negli aeroporti su materassini di gommapiuma, ha riferito il segretario di Stato ai trasporti Thierry Mariani. Circa 500 passeggeri, ha aggiunto, hanno lasciato Parigi a bordo di un Eurostar straordinario organizzato dalla Sncf, le Ferrovie francesi. La circolazione degli autobus nella periferia parigina è interrotta da ieri, mentre il traffico dei bus nella capitale è reso difficile dallo stato delle strade attorno alla città, secondo l’azienda che gestisce i trasporti pubblici regionali.

 fonte Leggo scelto da Michele Pappacoda