Cilento. SCOPERTO LABORATORIO DELLA COCA

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E’ durata per più di una settimana l’attività di osservazione di quell’abitazione abbandonata da parte dei Carabinieri delle stazioni di Montecorvino Pugliano, diretti dal Mar. A. s. UPS Quirino D’ONISE e della stazione di Bellizzi, diretti dal Luogotenente Gennaro BATTILORO, prima di giungere all’irruzione di ieri sera che ha portato ad un importantissimo risultato operativo con l’arresto, nella flagranza dei reati di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di detenzione di arma clandestina di un incensurato di Santa Tecla. A.Q. cl 1986. Notte e giorno i Carabinieri sono rimasti nascosti all’interno della boscaglia che circonda quel rudere, semi abbandonato, di proprietà di un ignaro signore residente in America ed usucapito dal giovane incensurato che ha pensato bene di realizzarvi all’interno un vero e proprio laboratorio di taglio e confezionamento della cocaina da spacciare nell’intera area a sud del capoluogo della provincia salernitana. A dimostrazione della fitta rete di spaccio gestita dal giovane, non solo il quantitativo di cocaina sequestrata, 21 grammi di roba pura che, una volta tagliata, avrebbe potuto soddisfare le esigenze di più di circa cento clienti, ma anche le attrezzature trovate all’interno, (bilancino di precisione sostanze da taglio e confezionamento) e, soprattutto, la grossa somma di danaro contante (quasi seimila euro) sicuro frutto della vendita. Il ragazzo aveva anche a portata di mano una pistola cal. 8 con matricola abrasa e colpo in canna forse per affermare la sua capacità delinquenziale sul territorio. Un giovane emergente la cui attività è stata stroncata sul nascere dall’efficace intervento dei Carabinieri. Le indagini dei Carabinieri adesso punteranno ad acquisire ogni elemento utile per individuare la rete di rifornimento della coca e per accertare l’esatta provenienza.

tratto da Tv Oggi Salerno

scelto da Michele Pappacoda