Merry Christmas con il Gospel

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“Merry Christmas” con il Gospel

Ritornano i cori di Bridgette Campbell, Brent Jones e “The Friends” che allieteranno le vacanze natalizie con un tour in undici tappe tra le chiese della nostra provincia

 

Sempre belli e squisitamente raffinati, gli spirituals vanno cantati e suonati in un ambiente decoroso e severo, ieri mattina è stata presentata a Palazzo Sant’Agostino, dall’ideatore Sergio Ferraiolo, presidente della DOP Agency, ospite di Anna Ferrazzano, vicepresidente della Giunta Provinciale, che ha portato il saluto di Edmondo Cirielli e di Enzo Fasano, punto di riferimento culturale dell’amministrazione, la V edizione della rassegna di canti gospel “Merry Christmas”, una lunga tournèe in undici tappe, nelle chiese più suggestive della provincia, con diversi gruppi capeggiati da Bridgette Campbell. Le loro scale, il loro impianto armonico, la loro sobria linea melodica, la loro struttura d’insieme simbolo sì della cultura negra, ma anche di una eccezionale mediazione con un universo culturale che i negri americani avvertono come più vicino. E’ il caso della musica arabo-ebraica, ad esempio, di cui qualche forma era penetrata nelle comunità yiddish dell’Europa centro-orientale; parzialmente assimilata, poi, nei canti religiosi tedeschi luterani in nome di comuni riferimenti biblici, venne infine trasferita in ambiente protestante americano con una semplice traduzione del testo in lingua inglese. Il gospel è, poi, anche matrice del Rhythm-and blues, sino a giungere alla musica beat,  alla quale ha fornito tutti i più interessanti ingredienti della musica commerciale (dall’uso del “terzinato” a quello dei cori ispirati e misticheggianti, a quello suggestivo dell’organo). Il vigore, la passionalità l’ardore del miglior gospel, ha avuto già la sua “prima”, ieri sera, presso la chiesa di santa Monica a Nocera Inferiore, un successo per il 
gruppo della star Bridgette Campbell, erede vocale di Mahalia Jackson, un’orgia pura e innocente di autentica ispirazione, intrisa di quella pietà mai rassegnata che ispira i temi di questa musica e ne fa il prodotto edificante e integrante che il dominatore ama prescrivere al dominato, insieme ai valori materiali e morali e alla lingua di cui parlare di tutto ciò, ristabilendo, così, nella comunità, una nuova compattezza e una nuova forza morale e sociale. La tournée continuerà questa sera con il gruppo, composto di otto elementi vocali e strumentali, che si esibirà presso la chiesa di san Bartolomeo a Corbara,  con inizio alle ore 19 e 30; nel loro repertorio “Silent night”, “When the saints go marching in”, “Glory Glory Alleluja”; un’antologia completa del gospel del secolo scorso. Domani ci si trasferirà nella Valle dell’Irno, a San Severino, presso la chiesa di S. Antonio, sempre alle ore 19 e 30. Poi il 18 , sabato, sarà la volta di Michelle Prather e del suo gruppo, in scena Pontecagnano presso la chiesa del S.S. Corpo di Cristo. Le altre tappe del tour di musica e canti gospel  saranno a Cava de’ Tirreni, il 19, a Montecorvino Pugliano il 20, a Scafati il 21, a Pagani, nella cattedrale di Sant’. Alfonso la Notte della vigilia di Natale, poi, dopo una sosta di tre giorni sarà la volta del gruppo di Brent Jones ad esibirsi a Vallo della Lucania. A Salerno, invece il 2 gennaio verrà vissuto l’ unico appuntamento con questo genere vocale, tra le antiche navate della chiesa di S. Domenico, con il gruppo “The friends”. La V rassegna “Merry Christmas” si concluderà il 3 gennaio, a Pellezzano, presso la centrale chiesa di S. Nicola.

Olga Chieffi