Sorrento – Anna Maria Gargiulo, Storie di vita e solidarietà

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Sorrento- Il libro di Anna Maria Gargiulo, Storie di vita e di solidarieta’sarà presentato sabato 18 dicembre, alle ore 17, presso l’Auditorium della Chiesa di Capo di  Sorrento, dal senatore sorrentino Raffaele Lauro, con interventi dei sindaci di Sorrento Giuseppe Cuomo e di Massalubrense Leone Gargiulo, di Don Carmine Giudici, rettore della Cattedrale di Sorrento e Don Antonino Persico, rettore della Chiesa di Capo di Sorrento, conclusioni del Presidente Commissione Agricoltura Camera Paolo Russo. Moderera’ il capo della Redazione Rai Campania Massimo Milone. “… anche se per tutti e’ Mose’, lui non ha mai accompagnato nessuno nella terra promessa. Forse perche’ non si chiama neppure Mose’ ma Gennaro. Forse perche’ la strada per la terra promessa non la conosce nemmeno lui. Mose’ e’ un ultimo, un disperato, una delle tante ombre che si trascinano invisibili lungo i marciapiedi delle grandi citta’ del mondo. Anche a Napoli. Come tutte le ombre, Mose’ non e’ mai esistito per nessuno. Ha vissuto nella stazione centrale di Napoli. Ombra persa nella folla di una umanita’ sempre in partenza. Trovera’ la sua unica luce in un amico immaginario, Pasquale. E a lui indirizza le pagine di un diario nel quale racconta tutta la sua vita, ma anche la vita di tanti “ultimi”, anziani, poveri o senza famiglia che hanno aspettato l’ultima corsa in una casa d’accoglienza nella provincia napoletana. Laddove gli operatori sociali e i volontari hanno di fatto dato una nuova speranza di vita, con calore umano ed affetto, rimettendo insieme pezzi di una esistenza che non puo’ e non deve essere gettata via. Questi racconti di vita sono un libro “Non gettiamo questa vita”, edizioni Cento Autori, coraggiosa casa editrice che apre i battenti a Villaricca, presieduta da Pietro Valente, firmato da Anna Maria Gargiulo, direttrice di una casa-albergo nel napoletano, laureata  in Scienze del servizio sociale all’Universita’ Suor Orsola Benincasa, mediatore sistemico-relazionale e componente del direttivo Uneba, che diventa testimone della vita di mille ombre disperate per le quali ogni giorno, in tanti, lottano per restituire loro l’orgoglio di sentirsi uomini e non fantasmi.  “Non gettiamo questa vita”, copertina accattivante, con un barbone “gettato” tra i rifiuti.  Nella penisola sorrentina l’autrice gioca in casa. Sposata, un figlio, e’ nata e vive a Termini di Massalubrense. E i diritti d’autore del volume saranno utilizzati per creare, nella zona, laboratori per anziani nell’ambito di strutture d’accoglienza. Esistenti o da promuovere. Un volume nato dunque con finalita’ solidaristiche. L’appello della Gargiulo e’ stato subito raccolto, tra gli altri, dal senatore Raffaele Lauro. “Mi e’ sembrato doveroso promuovere questa iniziativa – spiega il senatore Lauro – proprio nel momento in cui la Regione Campania e’ alle prese con il riordino del terzo settore e le politiche relative al Welfare”. Scrive la Gargiulo nel libro: “Non ho voluto buttare via, nella quotidianeta’ del lavoro, tanti incontri e tante vite. Ho coscienza della fragilita’ del mio diario, ma c’e’ un obbligo morale che intendo mantenere. Lo hanno indicato La Pira e don Mazzolari “Tutto e’ grazia, anche morire”, cosi’ ho pensato che queste pagine potessero andare oltre me stessa, offrendo forse a qualcuno la possibilita’ di ripercorrere, tra ansie e dubbi, sogni e certezze, un cammino di vita che vada oltre l’apparente. E allora e’ nato un calendario di smarrimenti e speranze, abbandoni e rimorsi, identita’ smarrite e storie quasi inverosimili, dove viene condivisa una medesima poverta’, la mancanza d’amore”.