5.DIC. u.s. Il SALOTTO DI EMILIA PRIMICILE CARAFA ROMANO CONCLUDE CON SUCCESSO LE EDIZIONI 2010.

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5.DIC. u.s. Il SALOTTO DI EMILIA PRIMICILE CARAFA ROMANO CONCLUDE CON SUCCESSO LE EDIZIONI 2010.

 

Domenica 5 Dicembre 2010, l’ultima edizione dell’anno del Salotto di Emilia Primicile Carafa Romano. Ogni riunione di Emilia, ospita sempre numerosi amici, ma quella di questa sera, fa fatto un pienone di ospiti ed Artisti che hanno gradito essere presenti, a questa edizione “Speciale”. 

Coordinato e presentato da Marisa Pumpo Pica con la collaborazione di Emilia, ambedue in ottima forma, la serata è iniziata con il benvenuto di Emilia e Marisa, proseguendo poi  con la presentazione del libro di Luciano Scateni  “Le disavventure di Santagata” “Bentornato Commissario”. Marisa ne ha introdotto efficacemente trama e tema, passando la parola a Maurizio Sibilio, che con la sua chiara e forbita dialettica, ha fornito una ampia illustrazione dell’opera di Scateni.

Ha fatto poi seguito un intervento dell’autore che ha chiosato dettagliatamente

sull’ opera  e sul “suo Commissario Ninì Santagata”, personaggio chiave del libro.

Il pubblico ha espresso ampi consensi ai relatori ed a Luciano Scateni per questa sua ulteriore simpatica “ fatica “, che si lascia leggere con gustoso interesse.

L’evento ha avuto prosieguo con interventi canori, musicali e poetici da parte di numerosi Artisti.

I cantanti sono stati accompagnati al piano dai maestri  Antonio Landolfi,  Franco Matricano e Pasquale Tatarella, tutti noti nomi dell’arte “pianistica.”

Tra i protagonisti, i cantanti; Italo Fierro, Antonietta Puia, Giuseppe Scognamiglio, Vincenzo Costantino.

Tra i poeti: Adriana Torre, Salvatore Bova, Romano Rizzo, Franco Scollo, Irene Pumpo, Annamaria Piccirillo, Mimmo Piscopo,  Sergio De Luca.

 

Tra i più giovani protagonisti:  l’ingegnere Francesco Cece, ha recitato una delle sue  liriche. Abbiamo ascoltato in varie altre occasioni questo giovane Artista e  riteniamo che in virtù dei suoi scritti, sempre applauditi, egli potrebbe considerare l’idea di pubblicare un libro delle sue opere.

Un capitolo a parte, meritano i gemelli Frate, giovanissimi interpreti dalle ottime potenzialità canore e recitative dei quali, da qualche anno, ne seguiamo la progressiva ascesa artistica. (ndr. riteniamo che sotto la guida del maestro Antonio Landolfi, che li segue dall’inizio della loro passione per il canto, potrebbero

ampliare il loro repertorio anche alle canzoni che cantava Concetta Barra, poiché, hanno tutti i numeri  per poterle interpretare e forse farebbero successo. Quelle canzoni, dalla morte della grande Concetta, non le ha mai riprese alcun cantante. Il successo nello spettacolo, si realizza anche quando si  presentano “numeri” che altri artisti non fanno, particolarmente quando sono interpretazioni che richiedono doti  che non tutti posseggono.)  I Frate, stasera hanno cantato una “Ave Maria” che abbiamo apprezzata, ma non come le canzoni classiche napoletane, ascoltate in altre occasioni; forse perché era ancora un saggio.  Questi giovani talenti che si compensano vicendevolmente nelle interpretazioni, sono in una fase di modifica vocale in rapporto al passaggio dall’età infantile a quella adulta, ma sono due giovani talenti che (sic et simpliciter) vanno incentivati, perché siamo convinti che, sotto gli insegnamenti e guida del loro bravo maestro Antonio Landolfi, potrebbero aprire una positiva carriera canora e forse anche recitativa.

Durante il corso dell’evento, Marisa Pumpo Pica con un simpatico, amicale ed affettuoso prologo,  ha presentato ad Emilia, a nome suo e di alcuni soci del Centro Cosmpolis, una targa di ringraziamento ed apprezzamento a ricordo del suo Salotto. La targa, che  Emilia ha dimostrato di apprezzare molto, è stata accompagnata da appropriati, allegri, affettuosi ed umani versi recitati da Marisa, scritti da Irene Pumpo,  come tutti quelli delle sue poesie. gli ospiti, all’unanimità, hanno lungamente applaudito l’iniziativa e gli “azzeccati” versi di Irene.

 

Sulla targa sono incise le seguenti parole: “Ad Emilia Primicile Carafa-

                                            Pittrice, poetessa e scrittrice

Per il prestigio del suo salotto, divenuto impareggiabile centro di cultura e di umanità.

Marisa Pumpo Pica con alcuni amici del Centro Cosmopolis.

Napoli 5 Dicembre 2010                                       

 

Ha fatto seguito un intermezzo  piano e voce di Enrico Senesi che si è accompagnato in varie note canzoni, tra esse,  alcune di Carosone, particolarmente apprezzate dai presenti.

La serata si è conclusa, con i ringraziamenti ad Emilia, a Marisa per la sua garbata e capace conduzione ed ai protagonisti tutti di questa particolare riunione del Salotto,  che ha chiuso i battenti per l’anno in corso,riconfermandosi  con questa edizione “speciale” , Salotto altamente qualitativo.

Un allegro conviviale, ha sigillato l’evento.

 

Alberto Del Grosso

Giornalista Fotoreporter