Massa Lubrense. Per rimodellare la piazza di San Pietro di Monticchio sono stati spesi 250mila euro.

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Gennaro Pappalardo Massa Lubrense. Per rimodellare la piazza di San Pietro di Monticchio, la frazione centrale del territorio comunale, sono stati spesi circa 250mila euro in due anni con due progetti. Ma l’area non è ancora ufficialmente completata. Dopo che la commissione comunale urbanistico-ambientale ha posto le sue riserve sul completamento della piazza, dove nel corso di due anni di lavori con due progetti si sono spesi circa 250mila euro, gli abitanti della frazione ed i commercianti dei negozi che vi si affacciano si lamentano per i tempi eccessivamente lunghi. Ed infatti dopo due anni il cantiere della piazza di Monticchio non è ancora ufficialmente chiuso. A distanza di un anno si è dovuto rifare il lastricato della piazza in quanto il primo manufatto non era gradito dalla popolazione: come uno specchio il selciato rifletteva troppo la luce del sole e, specie nelle giornate estive, abbagliava la vista delle persone. A peggiorarne le condizioni di vivibilità concorreva la progressiva rovina del pavimento causata dal perenne viavai, con relativo e duraturo stazionamento di automobili e furgoni fin davanti all’ingresso della chiesa malgrado la presenza di segnali di divieto di sosta e di elementi di arredo urbano. Per ovviare all’inconveniente l’amministrazione comunale approntò un secondo progetto facendovi inserire le modifiche sia del materiale per il pavimento che degli elementi di arredo che dovevano recintare la piazza al fine di impedirvi la sosta. Col nuovo lastricato, realizzato con un diverso materiale in pietra da parte della stessa ditta esecutrice del primo intervento, la piazza ha assunto una nuova fisionomia. Innanzitutto è stata liberata da auto, moto e furgoni con la posa di nuovi elementi d’arredo con funzione di dissuasori. Ma tutto ciò non è servito a rasserenare l’animo dei cittadini di Monticchio. Anzi le loro proteste, raccolte dal gruppo consiliare di «Patto per la città» sono state tradotte in consiglio con una mozione nella quale, richiamandosi al parere negativo della commissione comunale ambientale sulla parte del progetto di completamento dei lavori, ha proposto il lancio d’un concorso tra i giovani per un’idea-progettuale sul tipo delle panchine e sul disegno della fontana al centro della piazza. Messa ai voti la proposta è stata bocciata malgrado anche il parere negativo degli abitanti verso le nuove panchine, giudicate da tutti molto scomode. Nella sua risposta il sindaco Leone Gargiulo ha dichiarato che è ferma volontà dell’amministrazione completare la piazza di Monticchio con comode panchine, una fontana ed un impianto di pubblica illuminazione al fine di ottenere un duplice scopo: quello di cancellare da piazza San Pietro le brutte immagini d’un disordinato parcheggio e di campetto di gioco del pallone davanti alla chiesa e, quindi, offrire ai cittadini una libera e sana fruizione d’un bene del patrimonio pubblico.