AC AMALFI.. CHE CUORE!!!!!! Pareggio sul campo della capolista San Cipriano

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La partita che può valere una stagione, perderla avrebbe definitivamente chiuso il campionato, pareggiarla o vincerla voleva dire rimandare ai posteri l’ardua sentenza e così è stato per San Cipriano – Amalfi finita 2-2 al termine di una gara da brividi e non adatta ai deboli di cuore; e pensare che la capolista Picentina veniva da sei vittorie consecutive e da tre anni di campionati ad altissimi livelli, ma questo non ha impaurito i giovani Amalfitani che si presentavano sul campo della regina del campionato senza nessun timore reverenziale. Una partita che ha dimostrato ancora una volta, se ce n’era bisogno, il carattere, la personalità, ma soprattutto il cuore di questi ragazzi.

Pronti via e il San Cipriano chiude i costieri nella propia metà campo andando più volte al tiro con Alfonso Abate, giocatore di serie D incredibilmente acquistato dal San Cipriano; ed è propio lui al 21esimo che realizza uno splendido gol, infilando la palla nell’angolino basso alla destra del sempre attento Verderame, che qualche minuto prima aveva sventato magistralmente un’altra conclusione del bomber picentino.
La partita continua a vedere la squadra di casa attaccare e i locali difendersi, il fischio finale del primo tempo è una sorta di liberazione per i costieri.
Negli spogliatoi mister Lucibello si appella all’orgoglio che ognuno dei suoi giocatori deve tirare fuori.

Nel secondo tempo l’apoteosi, l’Ac Amalfi rientra in campo con la cattiveria agonistica che è totalmente mancata nei primi 45 minuti e comincia ad aggredire gli avversari pressandoli alti e scatenandosi sulle fasce dove Giovanni Mansi e Luca Esposito salgono come due treni, e mettendo in campo il cuore, elemento caratterizzante di questa squadra. Infatti dopo 5 minuti riesce a raggiungere il pareggio, con Pascucci che insacca una palla vagante in area su un calcio d’angolo battuto da Giovanni Mansi dalla sinistra, 2 minuti più tardi ed è “paradiso amalfitano”, su una ripartenza Antonio Brangi – Florio quest’ultimo, entra in area da destra ed infila un incredibile gol nell’angolino ed è 1-2.
Il nervosismo sale alle stelle e la partita diventa una specie di “guerra calcistica”, i tifosi si fanno sentire e i giocatori del San Cipriano portano avanti una partita all’insegna del poco fair play; per loro perdere non è da tutti i giorni e la cosa che più fa paura e che in casa loro non hanno mai perso e così da un cross in area è il capitano Naddeo che anticipa il difensore Cioffi e infila il meritato 2-2. Mancano 25 minuti e nessuno crede cha Amalfi reggerà il pareggio, ma non hanno fatto i conti con il cuore di questi ragazzi che si immolano per difendere questo risultato. Un inferno che l’Amalfi combatte con il carattere e con tanto cuore , ed è proprio in questo inferno che al 90esimo, il baby Dattero, si inventa il tiro della vita, dopo un rimpallo favorevole in area, miracolosamente parato dal portiere di casa. Forse sarebbe stato troppo, ma sarebbe stato di un gusto infinito.
La partita termina qui, con la squadra amalfitana stremata al centro del campo che si abbraccia, mentre gli oltre 100 tifosi locali li insultano e minacciano, ma troppa era la gioia e la consapevolezza di un risultato importante per poter dar conto a tutto quello che succedeva intorno.
Grande prova dei ragazzi di mister Lucibello, il rientro a centrocampo di Antonio Brangi ha dato solidità, da segnalare anche un ottimo Giovanni Mansi che ha dato tanto sostegno sulla sinistra. Ma un plauso va al collettivo in generale.

Il neo dirigente nominato in settimana Mario Pisani: “Questo cuore ci porterà lontano. Abbiamo dimostrato che non siamo una matricola qualunque, possiamo dire la nostra su tutti i campi, abbiamo carattere e quest’oggi i ragazzi lo hanno dimostrato reagendo ad un primo tempo disastroso. Sono contento perchè questa squadra meritava un risultato importante ed ora dobbiamo dare continuità a tutto ciò”.

Il mister Lucibello: “Oggi abbiamo sofferto contro una squadra che per lunghi tratti ci ha messo sotto, paghiamo le assenze di Sabatino, Cipriano e Mansi, ma quelli che li hanno sostituiti sono stati immensi. Oggi l’intero girone P deve ringraziare l’Amalfi, abbiamo fatto sì che il campionato non sia finito. Alla mia squadra dico grazie, ai nostri avversari invece dico che il finale non è stato ancora scritto”.

Il prossimo impegno dell’Ac Amalfi è ancora un big match, infatti sabato allo stadio Comunale di Maiori arriverà la Nuova Salerno, seconda in classifica, quindi servirà un’altra prova di carattere per l’undici amalfitano.

CLASSIFICA:

SAN CIPRIANO 19
NUOVA SALERNO 14
AC AMALFI 13
PAOLO MASULLO 13