Carpedil, tutto a Portici: titolo d’inverno, accesso alla Final Eight di Coppa e esordio di Salimeri

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Pegaso Portici           48
 
Carpedil Battipaglia 59
 
(12-16; 31-29; 38-50; 48-59).
 
Pegaso Portici: Ugon, Busiello 11, Carratù 9, Ceratto 3, Giacco, Guastafierro, Di Fiore 11, Iossa 5, Di Sarno, Mallardo 6, Ascione 4. All. Maresca.
 
Carpedil Battipaglia: Costantino 9, Basso 4, Bona 10, Potolicchio 9, Miccoli, Amabile, Ribezzo 8, Trotta 2, Ardito 6, Guida 11. All.: Salimeri.
 
Arbitri: Soriano e Rinaldi di Caserta.
 
Note: Tiri liberi: Portici (10/13), Carpedil (12/25).
 
PORTICI – Sono tanti i motivi per cui la Carpedil Battipaglia può festeggiare l’ottava vittoria consecutiva conquistata con il risultato di 59-48 sul parquet del Pegaso Portici. Il roster biancorosso, infatti, con il successo in terra partenopea si laurea campione d’inverno con una giornata di anticipo sulla fine del girone d’andata e, allo stesso tempo, conquista l’accesso alla Coppa Italia di categoria, che si disputerà il prossimo mese di febbraio a Trieste e vedrà Ardito e compagne opposte alle squadre classificate al primo posto negli altri cinque gironi e le due migliori seconde della B d’Eccellenza. Infine, la vittoria con il Portici segna l’esordio del nuovo allenatore Gigi Salimeri che, subentrato da poco tempo, ha avuto il merito di non aver stravolto l’assetto tattico del roster ma, allo stesso tempo, è stato bravo a dare una nuova identità alla Carpedil che ora guarda con più ottimismo al futuro.
La squadra battipagliese conquista l’ennesima vittoria stagionale, ma fatica, e non poco, contro una Pegaso Portici caparbia e mai doma, che ha dato grande filo da torcere alla compagine salernitana soprattutto nei primi due periodi. Venendo al dato tecnico, ottima partenza della Carpedil che in contropiede, nonostante l’assenza della febbricitante Di Donato e il recupero in extremis di Ardito, trova assiduamente la via del canestro sia dalla linea del tiro libero che dalla media distanza. Ma le ragazze di coach Maresca non ci stanno e replicano giocando a viso aperto limitando i danni portandosi sul 12-16 alla fine del primo quarto.
La Carpedil aumenta l’intensità ma Portici non demorde. Le napoletane approfittano di qualche errore di Ribezzo e compagne e qualche decisione arbitrale discutibile e chiudono la seconda frazione di gioco in vantaggio sul 31-29 nell’incredulità generale del palazzetto comunale di Portici. Il terzo periodo sorride però alla squadra cara al presidente Angela Somma, brava a trovare con più continuità la via del canestro e allo stesso tempo a registrare un po’ meglio la difesa. I valori in campo sono evidenti e il Pegaso nulla può, visto che il parziale finisce 50-38 per le battipagliesi. Gli ultimi dieci minuti scorrono senza ulteriori sussulti, la Carpedil chiude il match sul 59-48 e conquista l’ottava vittoria consecutiva. Da segnalare l’esordio in campo di Marta Miccoli, ragazzina classe ’93, tra i migliori prodotti del vivaio biancorosso, e della pari età, ma in panchina, Francesca Amabile.
A fine gara il capitano Anna Guida ha così commentato la vittoria ottenuta a Portici: “Abbiamo vinto una partita molto difficile, visto che Portici, nonostante la posizione di classifica, ha giocato una gara tutta improntata sull’agonismo. La direzione arbitrale, in alcuni frangenti, è stata discutibile ma va bene così. Noi non abbiamo mai avuto paura di perdere il match, anche quando siamo andate sotto nel secondo quarto. Siamo contente di aver vinto. Tutto merito di un’ottima difesa che forse fino ad ora è sempre mancata”. Infine, su coach Salimeri l’atleta casertana dice: “Il cambio d’allenatore porta sempre una ventata di ottimismo in tutti gli spogliatoi. Il coach è una persona preparata, anche se ha avuto poco tempo per conoscerci fino ad ora. Nella sosta natalizia lavoreremo sodo per migliorare sempre di più”. Ora il prossimo futuro riserverà un appuntamento casalingo per la Carpedil, sabato prossimo alle 18 contro lo Stabia.