Salerno, Incontro con Pier Ferdinando Casini che lancia Gagliano e strizza l´occhio a De Luca

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Salerno. In un traboccante Teatro Augusteo si è tenuto quest’oggi un incontro con i vertici dell’U.D.C., culminato nell’intervento del Presidente dello stesso partito l’On.le Pier Ferdinando Casini.

Erano presenti i consiglieri regionali Sommese, Cobellis e Giuseppe De Mita, il capogruppo alla Provincia di Salerno, nonché il sempre acuto On.le Ciriaco De Mita insieme a Salvatore Gagliano e diversi amministratori locali.

Ad introdurre e moderare l’incontro il Segretario Provinciale Luigi Nocera, che non ha mancato di sferrare un duro attacco al Presidente della Provincia l’On.le Edmondo Cirielli: “il problema tra noi e l’attuale amministrazione provinciale non ha carattere personale, bensì politico. L’U.D.C. non sarà mai succube di una politica personalistica, inoltre, gli assessori provinciali che non si sono dimessi, nonostante l’indicazione del partito, rappresentano solo se stessi e non il partito”.

A seguire il consigliere regionale Cobellis, nel suo saluto, ha ribadito che il bipolarismo non funziona, è una logica che non appartiene al nostro Paese, e l’U.D.C. l’ha sempre sostenuto.

Salvatore Gagliano ha esordito affermando: ”se avessi saputo che dopo tanti anni mi sarei ritrovato in questa casa, a cui sento di appartenere da sempre, probabilmente avrei deciso diversamente negli anni passati”. Confermata la sua candidatura a Sindaco di Salerno, Gagliano ha affrontato le varie problematiche della città che non sono più derogabili, tra queste il turismo, l’aeroporto, i trasporti, la viabilità, il porto, etc.

Giuseppe De Mita, attuale Vice Presidente della Regione Campania, nonché Assessore al Turismo, affrontando la situazione politica nella quale versa il nostro Paese, ha affermato: ”qualsiasi sarà la decisione del giorno 14 c.m. (voto di fiducia alla Camera all’attuale governo ndr.), non ci faremo coinvolgere. Il punto di partenza dovrà essere l’analisi della situazione Italia. Populismo e demagogia non ci appartengono, sforziamoci di pensare al futuro. Oggi siamo fermi, non abbiamo più desideri che ci proiettino al futuro, così come ha evidenziato nell’ultima relazione anche il Presidente del Censis Giuseppe De Rita”.

Infine Ciriaco De Mita, nel prendere la parola, ha polemizzato con i tempi del dibattito così ristretti: “pensavo venendo a Salerno di poter mettere in essere una riflessione articolata e non certamente veloce visti i tempi, in ogni caso, ritengo che la recita del bipolarismo sia finita. L’attuale crisi politica dimostra la incapacità a governare gli eventi, siamo in pieno decadimento per quanto attiene ai costumi, ai valori, alla moralità”.

Rivolgendosi a Casini, ha affermato: “il tuo ruolo è straordinario perché puoi condizionare gli eventi, l’attuale maggioranza ha smarrito il senso della democrazia rappresentativa. De Gasperi, pur votato da una sola parte del Parlamento, vinse sulla proposta di una democrazia rappresentativa”.

Infine, concludendo il suo intervento, sempre rivolto a Casini gli ha ricordato: “so quanto è difficile guidare un partito – ascolta tutti ma non distrarti – chi decide è sempre in solitudine”.

Concludendo i lavori l’On.le Casini rivolgendosi a l’On.le Berlusconi ha detto: ”invidio la sua incoscienza, qualsiasi risultato arriverà il giorno 14 non avrà alcuna consistenza, non riuscirà a guidare il Paese, non ha più una maggioranza politica”. E non è mancata una strizzata d’occhi al sindaco di Salerno Vincenzo De Luca: “De Luca è un amico”.

Ha parlato infine del mancato aiuto alle famiglie, dei tagli alle spese sociali; in riferimento poi alle opere pubbliche, solo spot e nient’altro, il ceto medio ha perso ogni speranza, è venuta meno l’idea che i figli potessero avere un futuro migliore dei propri genitori, per quanto attiene al federalismo, anche qui solo chiacchiere, nessun provvedimento in riferimento a tagli significativi come l’abrogazione delle Province, infine il paventato piano per il sud solo spot così come per il piano casa.

Per quanto attiene alla compravendita dei parlamentari, Casini l’ha definita una vergogna possibile grazie all’attuale legge elettorale, che ha espropriato i cittadini del proprio diritto di scegliersi da chi farsi rappresentare. Il bipolarismo è fallito. C’è bisogno di una nuova proposta politica, questo è quanto ci interessa.

La manifestazione si è conclusa in un clima di grande entusiasmo.

Felice Casalino