SARAH, AVVOCATI INDAGATI-PER FAVOREGGIAMENTO

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Gli avvocati Vito Russo, difensore di Sabrina Misseri, e Gianluca Mongelli, del foro di Taranto, sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura del capoluogo jonico in relazione ad un presunto tentativo di far cambiare versione dei fatti a Michele Misseri in ordine alla chiamata in correità nei confronti della figlia Sabrina per l’omicidio di Sarah Scazzi. Lo si è appreso da fonti giudiziarie. Nei confronti dei due legali verrebbe ipotizzato il reato di tentato favoreggiamento personale. L’episodio risale al 16 ottobre scorso quando dallo studio Mongelli venne inviato in carcere a Michele Misseri un telegramma, firmato dal fratello Carmine, con il quale lo si invitava a nominare un legale di fiducia. All’epoca Michele Misseri era difeso d’ufficio dall’ avv. Daniele Galoppa, diventato nei giorni scorsi di fiducia insieme all’avv. Francesco De Cristofaro, del foro di Roma.

LEGALI SCAZZI: MISSERI MENTITORE «Un soggetto debole, dalla fragile personalità», ma anche «un grande mentitore»: così gli avvocati Walter Biscotti e Nicodemo Gentile, legali della famiglia Scazzi, definiscono Michele Misseri in relazione alle versioni fornite sull’omicidio della nipote Sarah e alla sua istanza, respinta nei giorni dalla Procura di Taranto, di essere ascoltato dai magistrati senza la presenza di avvocati. L’atteggiamento di Misseri, scrivono i due legali in una nota, è «un coacervo di reticenze, goffi mutismi e compiacenti verità, mentre il presunto pentimento è solo di ordine pratico e non anche etico». Per il suo comportamento, dunque, Misseri «non merita alcuna considerazione e deve essere abbandonato al suo colpevole destino, a meno che non decida di descrivere definitivamente la reale dinamica dei fatti che lui ben conosce». In questo modo, concludono gli avvocati della famiglia Scazzi, Misseri consentirebbe «di scoperchiare quel vaso di Pandora che è la sua famiglia, nell’ambito della quale, come dal medesimo dichiarato, è stato realizzato e gestito l’omicidio di Sarah».

TRE PERSONE ASCOLTATE Si sono concluse al comando provinciale dei carabinieri di Taranto le audizioni di alcuni testimoni nell’ambito dell’inchiesta sul delitto di Sarah Scazzi. Il pm Mariano Buccoliero e i militari dell’Arma hanno sentito una coppia di coniugi in relazione a quanto avrebbero visto nelle vicinanze dell’abitazione dei Misseri ad Avetrana (Taranto) nel primo pomeriggio del 26 agosto scorso, quando Sarah venne uccisa. Secondo quanto appreso da fonti investigative, però, le audizioni non avrebbero apportato nulla di nuovo a quanto già acquisito in questi mesi di indagini.

fonte.leggo           scelto da michele de lucia