FORMEZ DA SEMPRE ACCANTO AI DISABILI INTERVENTO DI SECONDO AMALFITANO

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E’ sicuramente vergognoso e al contempo ha indignato e avvilito anche noi quanto accaduto a proposito dei contenuti di una dispensa che ha fatto brutta mostra di sè sulla piattaforma digitale che FormezItalia ha reso disponibile per il Comune di Roma, nell’ambito della fornitura di assistenza per l’organizzazione delle attività di formazione e valutazione per i corsi on-line dei suoi dipendenti; il tutto anche fornendo materiali didattici che hanno integrato quelli che il Comune ha commissionato a propri gruppi di lavoro. La dispensa in questione non è stata elaborata dai docenti Formez, ma è stata fornita dal gruppo di lavoro del Comune di Roma che, vista l’enormità dell’errore, sarà sicuramente inciampato in un copia e incolla frettoloso e superficiale che nessuno ha riletto. FormezItalia, che d’intesa con il Comune ha immediatamente pubblicato un avviso di scuse sulla piattaforma ed eliminato il testo della suddetta dispensa per farlo modificare dagli autori, fa presente che la sensibilità nei confronti dei “diversamente abili” è testimoniata dalla intensa e proficua attività decennale svolta fianco a fianco con le Associazioni di categoria che ha portato a risultati straordinari sempre di reciproca soddisfazione. Una prova per tutte: FormezItalia, nello stesso periodo in cui si avviava il rapporto di collaborazione con il Comune Roma, acquisiva da 688 disabili l’iscrizione on-line al concorso del Comune di Napoli (112.000 domande in tutto), e ai 409 candidati disabili presentatisi a sostenere le prove assicurava, tramite il coinvolgimento diretto delle relative associazioni, e mediante personale specializzato, la migliore assistenza possibile: 27 di loro risultavano idonei alle prove, con una percentuale (7%) leggermente superiore alla media complessiva di idonei sui partecipanti (6%). Oltre ai fatti, resta sicuramente l’amarezza per un episodio che non può e non deve essere sottovalutato, ma, altrettanto sicuramente, non può essere strumentalizzato additandolo come voluto o come indice di un atteggiamento mentale, culturale e deontologico che non è mai appartenuto al Formez e meno che mai a chi ne ha la responsabilità “politica” e “morale”. Secondo Amalfitano, Presidente di FormezItalia