CAPRI UNA DONNA AL COMANDO DEI VIGILI URBANI LA PROTESTA DEI COLLEGHI MASCHI FINISCE SUI GIORNALI NAZIONALI

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 Marica Avellino, trentenne con in tasca una laurea in Giurisprudenza, da giovedì è responsabile dell’Ufficio della polizia municipale di Capri. Un incarico storico il suo, visto che è la prima donna a ricoprirlo anche se a tempo, 36 mesi recita il decreto firmato dal sindaco di Capri Ciro Lembo, ma che ha mandato ugualmente su tutte le furie gli appartenenti al Corpo. Talmente arrabbiati da proclamare uno stato di agitazione e da inviare un corposo dossier alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica. E’ l’epilogo delle tensioni tra vigili urbani e amministrazione comunale iniziate mesi prima della nomina del nuovo responsabile. Quando cioè, con una delibera di giunta, il 6 ottobre veniva di fatto sospeso il concorso pubblico indetto per la copertura a tempo indeterminato del posto di comandante della Polizia municipale. Una decisione motivata dalla giunta con la volontà di «sperimentare soluzioni di rapporto di lavoro a termine, proprio per la verifica dell’idoneità all’espletamento di una funzione di estrema delicatezza non sempre accertabile solo attraverso il possesso dei requisiti esclusivamente tecnici». Qualche settimana dopo, il 22 ottobre, veniva pubblicato un avviso per «costituire – si legge – un rapporto di lavoro a tempo determinato di mesi trentasei per la copertura del posto di Responsabile del Settore V – Polizia Municipale». Una ventina i candidati che hanno partecipato alla selezione (per concorrere era necessaria una laurea in Giurisprudenza, in Economia o in Scienze politiche, uno stato fisico compatibile con l’incarico e nessun guaio con la pubblica amministrazione), che prevedeva eventualmente anche un colloquio con il sindaco. Alla fine la vincitrice è risultata essere Marica Avellino. Motivazione: «Nell’ambito delle professionalità espresse dalle persone residenti nel Comune di Capri – si legge nel decreto di nomina firmato dal sindaco il 30 novembre – la scelta può ricadere sulla dottoressa Marica Avellino che per aver maturato una importante e qualificata esperienza lavorativa presso un primario e prestigioso studio specializzato in diritto penale, ha acquisito una preparazione e competenza professionale funzionale allo svolgimento dell’incarico da coprire». Una nomina che parte della comunità ha salutato con soddisfazione, almeno quelli su cui ha fatto e fa presa il motto «Capri ai Capresi» lanciato dal sindaco durante le amministrative del 2009. Diametralmente opposta, invece, la reazione dei vigili urbani che hanno chiesto di essere convocati dal prefetto di Napoli. «Per due volte abbiamo chiesto chiarimenti all’amministrazione, ma non abbiamo mai ricevuto risposta. – spiega Vincenzo Pagano, coordinatore provinciale dell’Ospol-Csa -. Non abbiamo nulla contro la dottoressa Avellino, ma vorremmo capire perché il sindaco ha messo a capo della polizia una giovane laureata senza esperienza ed estranea al Corpo, pur avendo all’interno il personale adatto. E’ una nomina assolutamente illegittima e contraria alle norme contrattuali e di legge perché basata su criteri soggettivi». Il sindaco Lembo, impegnato al lavoro, non risponde alle critiche. Il nuovo responsabile dei vigili non commenta.

di Antonio Salvati (Da LA STAMPA – lunedì 6 dicembre 2010)

scelto da Michele Pappacoda