Avanti il Sorrento targato sudamericano

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Due le reti per tempo e Rossi para un rigore

 

Lega Pro – 1^ Divisione – Girone A – 16^ Giornata 2010-2011

 

SORRENTO –  SPEZIA          2 – 0

Marcatori: 10’pt Togni (SO); 23’st Manco (SO)

 

SORRENTO (4-4-2): Rossi 7; Vanin 6,5, Terra 6, Lo Monaco 6,5, Angeli 7; Erpen 6,5 (43’st Di Nunzio 5,5), Togni 7, Armellino 6,5, Manco 6,5; Paulinho 6, Carlini 5,5 (30’st Pignolosa 6)

A disp: Mancinelli, De Giosa, Nicodemo, Esposito, Corsetti.          Allen: Giovanni Simonelli.

SPEZIA (4-3-1-2): Conti 6; Fissore 6, Buscaroli 5,5, Comazzi 6 (31’st Marchini sv) Pedrelli 6; Casoli 5,5, Padoin 6 (28’st Boldrini 5,5), Lollo 6; Vannucchi 5,5; Lazzaro 5 (35’st Ferrarese sv), Cesarini 6.

A disp: Fornari, Capuano, Musto, Cisterni.                                  Allen: Alessandro Pane

ARBITRO: Barbiero Gianluca di Vicenza 6.

GUARDIALINEE: Sergio Amati (BR) – Duccio Tronci (FI)

AMMONITI: 16’pt Rossi (SO), 22’st Lazzaro (SP), 45’st Di Nunzio (SO).

NOTE: giornata variabile, 15°; erba artificiale buona; spettatori 1200 circa ( 752 paganti, 275 abbonati); incasso 12.680,41 Euro

ANGOLI:      4 – 1;            RECUPERO:   1’pt e 4’st.

 

SORRENTO – Senza patire e soffrire troppe pene la squadra sorrentina si sbarazza della corazzata Spezia, dopo quelle patite in dieci giorni tra Gubbio e Verona a causa del maltempo. Con due gol per tempo e con un rigore parato da Rossi, mette il sigillo su una gara che alla vigilia era molto sentita, poichè i bianconeri annoverano tra le loro fila molti calciatori dal passato glorioso. L’intesa tra i reparti ed  i singoli ha funzionato bene specie al momento giusto, sia all’inizio dell’incontro quando si è andati in rete dopo dieci minuti, e sia dopo la stasi tra il primo ed il secondo tempo, quando nel secondo Manco ha dato la sicurezza del risultato. Messolo definitivamente al sicuro con il rigore parato da Rossi e con le buone prove dei vari Erpen, Togni, Angeli, Armellino e Vanin. Sul fronte avversario ai liguri si può dare l’elogio di non aver mai mollato e di averci creduto, anche se la loro pericolosità non è stata eccessiva, fino al 90’, quando hanno usufruito di un rigore mal eseguito e parato. Comunque i bianchi dell’ex Alessandro Pane (ha giocato nel Sorrento in Serie C2) hanno dimostrato un buon fraseggio, giocando alti e di essere spigolosi nei contrasti.

 

LE RETI – Sono solo due per tempo, ma bastano per mettere le distanze tra le due squadre. La prima nasce dopo che la squadra di mister Simonelli l’ha sfiorata. Ad iniziare la samba al 10’pt che da il via al gol e Paulinho che stoppa la sfera di petto in area e confeziona l’assist per l’accorrente Togni, il centrocampista dal limite sferra un tiro a mezza altezza che si va ad insaccare sulla destra di Conti, tra palo e portiere. La gara cambia ritmo e volto, ed il Sorrento cerca  con una certa calma anche il raddoppio, che potrebbe venire anche prima della fine del primo tempo e l’inizio del secondo. Dopo qualche tentativo non riuscito, arriva al 23’st la rete che da una certa sicurezza ai rossoneri. La palla arriva sulla sinistra a Manco che la controlla, mette a qualche distanza il suo avversario e scocca una palla centrale a girare che viene leggermente deviata da Comazzi. Il tocco del difensore centrale bianconero metteva fuori causa Conti che era ben piazzato, era il 2-0 che tutti speravano, sia i giocatori che gli stessi tifosi.

  
Romulo Togni             Gaetano Manco

LA GARAHa vissuto dei bei momenti, ma è il Sorrento a dire la sua già al 3’ con una velenosa parabola a scendere di Togni che Conti respinge, arriva Manco e sfiora il palo. Sono le prime avvisaglie di una gara tra due squadre che cercano di essere protagoniste di un campionato equilibrato. Con la difesa che per quasi tutta la partita attua la tattica del fuorigioco, la squadra costiera al 7’ tenta con Angeli  la sortita dai venti metri, ma la sfera va alta. Poi la prima rete e lo Spezia al 12’ reagisce con Lazzaro ben lanciato sul filo del fuorigioco, a fermarlo ci pensa Rossi con un’uscita di piede. La gara nonostante che era in salita, i bianchi anche se ballavano in difesa in qualche fase, cercavano velleitariamente di riequilibrare le sorti dell’incontro. Al 24’ una discesa di di Cesarini, che supera il suo diretto avversario, si conclude debolmente tra le mani dell’estremo locale. Il Sorrento si rifà vivo con la testa di Paulinho al 30’ che manda la sfera alta di qualche centimetro. Al 32’ gli spezzini tentano il pareggio con Vannucchi su punizione dalla sinistra, ma Rossi para alto. Con lo spostamento degli esterni sorrentini si chiude la prima parte che fino all’intervallo non offre nulla, solo la maggior iniziativa ligure e lo stare in guardia dei sorrentini. La ripresa neanche inizia che all’00’08’’ Togni con una parabola discendente metteva un freddo brivido a Conti, la palla terminava di poco sulla traversa. L’azione locale non si esauriva con questa sortita, anzi produceva al 2’ un precipitoso tiro al volo che Togni manda al lato di molto. Lo Spezia velleitariamente tenta di testa al 4’ con Casoli di impattare. Ma è ancora la squadra costiera che dal 15’ al 21’ ha tre opportunità di raddoppiare. Paulinho si inventa un colpo di testa a schiacciare che termina di poco alto, Vanin al 19’ cuce un rasoterra diagonale a fil di palo che Conti mette in corner, al 21’ Erpen si accentra ma tira alle stelle. La seconda rete sorrentina ed Erpen (ottima la sua gara nonostante la ragnatela ospite confezionata) al 27’, che al volo spara un rasoterra teso fuori di un metro, suggellano di più la supremazia rossonera. Gli ospiti si vedono solo per la loro mole di gioco, rendendo il Sorrento guardingo, che rispondeva al 41’ con Pignalosa il cui sicuro colpo di testa, da buona posizione, terminava fuori di due metri. Ma la sorpresa arrivava nel finale, al 45’ quando il neoentrato Di Nunzio, che coglie la palla, atterra in area Casoli. L’arbitro Barbiero senza esitazione decreta il rigore. Sul dischetto va Vannucchi che batte sulla destra, l’estremo sorrentino si distende e respinge l’ultimo assalto dei bianchi e mantiene le distanze sorrentine dal vittorioso Gubbio a Pagani.

   stadio Italia

NOVANTESIMO –  Per mister Pane c’è da masticare molto amaro nel sentire le sue parole in sala stampa. Soprattutto per quel che riguarda lo stretto campo ed il manto erboso artificiale. Ma per l’ex da calciatore nel Sorrento, è “stata una buona gara tra due squadre forti che lotteranno fino alla fine del campionato”. Il suo rammarico è che “abbiamo pagato degli episodi come di rimettere in parità la gara (il riferimento è a Lazzaro fermato da Rossi), e c’è stata anche la chiara occasione per ribaltarla”. Sulla sua squadra: “L’ho vista viva ed in palla”, ma “giocare su questo terreno ci vuole una certa abitudine ed il Sorrento ha qualche vantaggio”. Che ha fatto molto bene ad un mister Simonelli che scuote la testa come se avesse perso, ma che in realtà vuole dire poco. Sulla partita ammette che “è stata tirata, anche se la seconda metà del primo tempo non è stata buona. Quello che mi è piaciuto è stato il secondo tempo”. Elogia la sua squadra perchè “l’ho vista convinta, umile e determinata e spero che possa essere sempre così”. Sul rigore parato da Rossi è “ un episodio che in quel momento moralmente incide ed è un’ulteriore iniezione di fiducia”. Che ci vorrà nel recupero dell’Immacolata a Gubbio, contro una squadra che non molla. Stavolta forse Paulinho, che era assente per squalifica, sarà un perno importante.

 

       

mister Simonelli             mister Pane

 GIUSEPPE SPASIANO