Europa League – Pazzini illude, ma Toivonen è spietato

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Agli olandesi serve il punto per mettere al sicuro la qualificazione, ma anche una sconfitta non pregiudicherebbe nulla. Rutten e i suoi decidono di giocarsela, del resto è la Samp ad avere solo un risultato a disposizione: la vittoria. Ecco perché l’avvio è arrembante oltre che incoraggiante. Gioca bene la squadra di Di Carlo che sfonda a sinistra con Ziegler.

Proprio lo svizzero, al 6′, serve un buon pallone a Pazzini che sceglie la sponda per Poli, il cui destro dai 18 metri è largo. Bello il duello tra il “Pazzo” e i due centrali olandesi, non mancano i colpi proibiti, ma anche le belle giocate del 10 doriano che, con un velo alla Cassano (il grande assente è sempre presente), libera Marilungo davanti all’ex Juve Isaksson: il sinistro dell’attaccante si stampa sul palo. Un guasto all’impianto di illuminazione costringe l’arbitro a sospendere la gara per 9 minuti (dal 21′ al 30′), ma poi si torna a giocare e la Samp torna alla carica. La luce l’accende ancora una volta Giampaolo Pazzini al suo quarto gol consecutivo in tre partite: splendido al 48′ il suo colpo di testa in tuffo, su cross di Ziegler, che non lascia scampo ad Isaksson. Samp in vantaggio meritatamente. Nella ripresa, però, l’approccio al match non è positivo come quello del primo tempo, il Psv se ne accorge e ne approfitta. Al 6′ Afellay mette in mezzo un bel pallone, Cacciatore dimentica Toivonen che tutto solo in area di rigore batte di testa Curci e firma l’1-1. Una doccia fredda.

I blucerchiati si innervosiscono e la manovra ne risente. Un colpo di testa di Volta, un altro di Pazzini, niente di clamoroso, mentre il Psv comincia a cercare il raddoppio e ci prova con Bouma e Dzsudzsak, il più attivo dei suoi. Di Carlo prova a cambiare qualcosa, prima inserisce Guberti per Koman poi Mannini per Poli, la Samp passa al 4-4-2, punta sulle fasce per scardinare la difesa olandese, ma ad aprirsi è quella doriana che viene infilzata da Dzsudzsak che di sinistro, al 37′, sfiora il gol con la collaborazione di Curci.

Marilungo si fa espellere e al 90′ arriva l’1-2, lo sigla ancora Toivonen, una punizione eccessiva per la Samp. L’unica consolazione, piuttosto magra, è che neanche il pari sarebbe servito visto il successo del Metalist.
Eurosport

                         scelto da michele de lucia

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