Salerno. Sulla questione termovalorizzatore. Doppio colpo di Mara Carfagna

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Sulla questione termovalorizzatore si modulano anche gli equilibri all’interno del Pdl in provincia di Salerno. Ieri è stata senza dubbio la giornata di Mara Carfagna che ha incassato una doppia vittoria: ripiana i dissidi con il premier Berlusconi ed riceve la promessa di un chiarimento a breve anche nel partito e soprattutto ottiene che si riscriva il decreto sul termovalorizzatore di Salerno. Nella nuova formula del provvedimento la Provincia di Salerno uscirebbe fortemente ridimensionata, per l’ente di Palazzo Sant’Agostino solo un ruolo consultivo e che comunque non dovrebbe incidere sulla scelta definitiva in materia che resterebbe di esclusiva competenza del governatore della Campania Stefano Caldoro. A questo punto la palla passerebbe nelle mani del presidente della Regione che, a differenza dell’ente Provincia di Salerno, gode di buoni rapporti con il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. Tutto sarà più chiaro quando sarà noto il testo definitivo del decreto. Intanto ad alzare la voce in queste ore è stato proprio il primo cittadino di Salerno. De Luca è stato chiaro e da tempo: chi pensa di realizzare il termovalorizzatore senza il pieno coinvolgimento del Comune di Salerno si è fatto un’idea sbagliata. Dunque, passata la fase delle schermaglie all’interno della stessa maggioranza, il governatore Caldoro o il commissario da lui nominato dovranno interfacciarsi per forza con De Luca se vogliono costruire l’impianto sul territorio di Salerno. Nel mirino di De Luca c’è soprattutto il cosiddetto bando parallelo, quello messo su di fretta e furia dalla Provincia di Salerno e che il sindaco è intenzionato fortemente a contrastare anche in sede giudiziaria. Dopo la variante urbanistica preparata in giunta su Cupa Siglia, il sito scelto per l’eventuale costruzione del termovalorizzatore di Salerno, a palazzo di città si preparano a far scattare anche la controffensiva legale con il ricorso al Tar contro la gara d’appalto indetta dall’ente Provincia.

M.P.