Natale in costiera amalfitana Minori e Positano bene, male Ravello e Amalfi

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Natale in costiera amalfitana, Minori e Positano bene, male Ravello e Amalfi. Le illuminazioni natalizie sono partite ieri sera da Minori in occasione della festa invernale di Santa Trofimena che darà vita alle “Notti della Tradizione”, che per due giorni animeranno il borgo costiero con stand gastronomici e d’artigianato, tra cui quelli dei maestri dell’arte del presepe napoletano. Positano ha dato il via ancora più in anticipo ripristinando, dopo mezzo secolo, la festa di Santa Caterina e predisponendo un programma natalizio ricco che prevede un Folk Festival ed iniziative nei vari quartieri con il ritorno del presepe vivente a Montepertuso oltre alla Festa-Sagra più attesa della Campania fra gli eventi natilizi, quella della Zeppola.

Minori anche quest’anno si è dimostrata la migliore per le illuminazioni con le sue luminarie natalizie, realizzate con tecnologia led a basso consumo, dando luce e colore al mega albero allestito anche quest’anno in Piazza Umberto I. Lungo oltre 20 metri, l’albero è  il simbolo della festa nella cittadina della Costiera come il presepe nella Grotta di Fornillo lo è di Positano.

Mentre Minori illumina e Positano organizza gli altri comuni stanno tutti a guardare, Atrani, che da sempre ha avuto l’illuminazione più bella forse della provincia di Salerno, dopo la tragedia del Dragone, non fa testo, Ravello, che ha subito l’onta del commissariamento, si affida alle iniziative sporadiche o alla continuità del gruppo teatrale La Ribalta e se uscirà un programma sarà comunque tardivo visto che le programmazioni per avere un ritorno turistico dovrebbero essere conosciute in grande anticipo. Triste poi è vedere l’auditorium inutilizzato (se non fosse per le scuole che hanno fatto delle iniziative) pensando che l’anno scorso c’era stata l’idea del rilancio con il Winter Festival, un tentativo di destagionalizzazione, di cui avrebbe tratto beneficio tutta la costiera amalfitana, poi abortito.

Di Praiano, Maiori, Cetara non si sa ancora nulla ma sembra che si organizzi qualcosa. Delusione per Amalfi, che dovrebbe essere il capoluogo non solo burocratico ma anche morale della costiera, dove non si sa nulla di varie iniziative con gli Arsenali inutilizzati o sottoutilizzati.