OBAMA SI FA MALE GIOCANDO-A BASKET: 12 PUNTI DI SUTURA

0

È finita con il labbro inferiore spaccato per l’involontaria gomitata di un avversario la partitella di basket che il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, è andato a giocare oggi a Fort McNair, alle porte di Washington. Il pool di giornalisti che normalmente segue gli spostamenti del presidente aveva comunicato che Obama avrebbe trascorso la mattinata giocando a basket con Reggie Love e con altri amici di famiglia, giunti a Washington in occasione delle festività del Thanksgiving. Una partitella cinque contro cinque, tra amici. Invece nel primo pomeriggio è stato il portavoce della Casa Bianca, Robert Gibbs, a comunicare attraverso lo stesso pool che quella partitella non era finita bene per Obama: 12 punti di sutura ad un labbro per una gomitata involontaria da parte di un giocatore avversario, di cui non è stato riferito il nome. «Dopo essere stato inavvertitamente colpito al labbro dal gomito di un avversario durante una partita a basket giocata con alcuni amici, il presidente ha ricevuto oggi 12 punti di sutura dall’ unità medica della Casa Bianca» ha riferito Robert Gibbs.

La Casa Bianca ha precisato che per i punti di sutura è stato utilizzato un filo più sottile di quelli abitualmente usati, e che solo per questo è stato applicato un numero di punti maggiore del normale. Dalle immagini diffuse dalla CNN, si vede il presidente uscire dal campo senza manifestare alcun fastidio per quanto accaduto: si tiene solo un fazzoletto sul labbro inferiore, e ogni tanto controlla se ci siano tracce di sangue oppure no. La tecnica di sutura applicatagli dall’unità medica della Casa Bianca consente che i punti siano più tesi, in modo da ridurre al minimo l’eventuale cicatrice. Mentre gli venivano applicati i punti – ha precisato la Casa Bianca – a Obama è stata somministrata un’anestesia locale. Il presidente è un grande appassionato di basket. Tifoso di Michael Jordan e dei Chicago Bulls, Obama fu un discreto giocatore negli anni del college. E fu proprio grazie al basket che ottenne la fiducia del fratello di colei che sarebbe poi diventata sua moglie. Craig Robinson, fratello di Michelle e allenatore professionista presso la squadra di college della Oregon State University, testò l’affidabilità del futuro genero proprio su un campo di basket. Poi tornò a casa e disse ai genitori: «Sì, va bene, Michelle può sposare Barack».

fonte:leggo scelto da michele de lucia