“I GIOVEDI’ LETTERARI”–IL GIUDICE IMPOSIMATO PRESENTA “DOVEVA MORIRE”

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Vietri sul Mare (Costiera Amalfitana). Il giudice Ferdinando Imposimato sarà ospite il prossimo 2 dicembre 2010 de “I giovedì letterari” di Vietri sul Mare, la rassegna ideata dall’assessorato alla cultura e che prevede incontri con autori di libri, scrittori e giornalisti. Al via il prossimo giovedì  (2 dicembre), alle ore 19,30, presso il teatro comunale “Don Bosco” con il giudice Imposimato che presenterà il libro “Doveva Morire”. A coordinare la presentazione, il direttore del quotidiano di Salerno “La Città”, Angelo Di Marino. “E’ un momento importante – spiega il consigliere comunale delegato alla cultura Giovanni De Simone –  che dimostra l’impegno di questa amministrazione comunale per la cultura. Abbiamo programmato una serie di appuntamenti che avranno cadenza mensile, durante i quali ospiteremo autori di pubblicazioni. Apriamo con soddisfazione la rassegna con un nome importante, quale il giudice Ferdinando Imposimato”.  Ferdinando Imposimato, come giudice istruttore del Tribunale di Roma, ha seguito l’inchiesta sulla strage di via Fani e il sequestro e l’assassinio di Aldo Moro. Si è occupato anche di lotta ai sequestri di persona e a terrorismo, mafia e camorra, oltre che dell’attentato al Papa.  Laureato in Giurisprudenza, comincia a lavorare nella Polizia e nel 1964 entra in magistratura. Dopo un periodo trascorso a Milano, va a Roma dove segue le inchieste sui rapimenti, ottenendo la liberazione di numerosi ostaggi tra cui Giovanna Amati e Angelo Appolloni. Istruisce inoltre importanti processi tra cui quello a Michele Sindona.  Sua, nel 1981, la prima sentenza-ordinanza contro la Banda della Magliana. Nel 1983 il fratello Franco viene ucciso da Cosa nostra per una vendetta trasversale, il che lo costringe, per motivi di sicurezza, a lasciare l’Italia alla volta di Strasburgo, dove viene designato rappresentante italiano in seno all’Unione europea per i problemi del terrorismo internazionale. A partire dal 1987 – per tre legislature – viene eletto al Parlamento come indipendente di sinistra e fa parte della commissione Antimafia. Presenta numerosi disegni di legge sulla riforma dei servizi segreti, sugli appalti pubblici, sui trapianti, sui sequestri di persona, sui pentiti, sul terrorismo, sulla dissociazione.  Rientrato in magistratura è stato giudice della Suprema Corte di Cassazione, dove ha raggiunto il grado di Presidente onorario aggiunto. È stato presidente della Trio (Transplant Recipient International Organization) ed è direttore dell’osservatorio dell’Eurispes sulla criminalità organizzata in Italia.  Con Sandro Provvisionato e Giuseppe Pisauro ha scritto il libro Corruzione ad alta velocità. È autore, per la casa editrice Koinè, anche di Terrorismo internazionale, Vaticano: un affare di Stato e La grande menzogna, sugli attentati dell’11 settembre 2001. In Francia è uscito Un juge en Italie