Insieme per Ravello: Imperato e Di Martino diano le dimissioni dal Consiglio della Fondazione Ravello

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Riceviamo e pubblichiamo Ravello, costiera amalfitana Soltanto un mese fa l’allora Sindaco ed il suo vice-sindaco cercavano di improvvisare una manovra di riequilibrio di bilancio solo per salvare la loro poltrona, senza preoccuparsi del fatto che avrebbero solo prosciugato completamente le casse comunali.

Probabilmente neanche le luminarie per le prossime festività natalizie sarebbe stato possibile allestire.

E’ stato sufficiente l’intervento del Commissario ad acta per il bilancio, nominato dal Prefetto, per reperire i fondi necessari a salvare la programmazione della Settimana Natalizia Ravellese.

Il consueto impegno di tutto il paese farà sì che il prossimo Natale non sarà triste come pure qualche testata on-line aveva preconizzato.

Altra luminosa schiarita si intravede sul fronte Fondazione Ravello dove, dopo mesi di stallo e di sterili polemiche, si è giunti al rinnovo delle cariche scadute ormai da più di 2 mesi, con la nomina da parte di Regione e Provincia di personalità del mondo della finanza, della politica, dello spettacolo e della società civile.

Gli “Amici” di Ravello ancora una volta hanno dimostrato di amare il nostro paese lavorando per assicurare alla nostra comunità una Fondazione in grado di arricchire ulteriormente le proprie attività creando le premesse per il suo sviluppo futuro che dopo l’uscita di scena del Monte dei Paschi di Siena  sembrava essere compromesso.

Il Ministro Renato Brunetta ancora una volta ha dimostrato il suo forte legame e l’affetto che nutre per Ravello, impegnandosi in prima persona per conseguire una soluzione che oggi  consente di superare l’impasse che si era creata.

Un ruolo di primo piano ha svolto il consulente del ministro Secondo Amalfitano che ha messo in campo tutta la sua esperienza per raccordare i rappresentanti di Enti e di Istituzioni, al fine di giungere alla costituzione di una squadra prestigiosa, di ampio respiro culturale, che travalicasse i confini regionali.

Ci  aspettiamo a questo punto che, l’ex Sindaco Paolo Imperato ed il suo ex vice Salvatore Di Martino, coerentemente con quanto sostenuto con l’aspra battaglia condotta all’indomani della vittoria alle elezioni del 2006 che portò alle dimissioni di Secondo Amalfitano da componente del C.I., rassegnino le dimissioni da componenti del Consiglio d’Indirizzo della Fondazione (nomina avvenuta alla vigilia del commissariamento del Comune), permettendo  che il nuovo organo esecutivo della Fondazione Ravello si insedi potendo lavorare nell’interesse di Ravello senza subire le tensioni e gli strepiti di una campagna elettorale che sembra sia già iniziata.