Massa Lubrense. La protesta dei dipendenti della Sita. Strade più sicure o sarà sciopero

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Massa Lubrense. Gli autisti degli autobus di linea della Sita minacciano di interrompere il servizio se l’amministrazione comunale non prenderà provvedimenti per garantire una maggiore sicurezza nella circolazione viaria. Lo stato di agitazione dei dipendenti dell’azienda di trasporto pubblico, si rileva dalla comunicazione inviata dai rappresentanti delle 3 sigle sindacali dei conducenti, Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt al sindaco di Massa Lubrense, Leone Gargiulo ed all’assessore ai Trasporti, Liberato Staiano. Gli autisti rimarcano il mancato rispetto degli accordi, sottoscritti nel corso di un incontro con l’amministrazione tenutosi prima dell’estate, durante il quale si era discusso delle problematiche riguardanti la sicurezza della mobilità lungo le strade cittadine. In particolare in quella occasione venivano evidenziate le situazioni di pericolo per la circolazione, derivanti dalla sosta selvaggia delle auto ai bordi della carreggiata stradale nei pressi di alcune attività commerciali che sorgono lungo via Partenope, la strada che collega Massa Lubrense a Sorrento e la Massa-Turro, l’arteria che dal centro cittadino conduce a Sant’Agata sui due Golfi. Nel corso del vertice le organizzazioni sindacali hanno richiesto anche il taglio e la potatura delle alberature che sporgono lungo le strade. Una serie di problematiche che creano disagi per la circolazione viaria ed anche situazioni a rischio quando gli autisti si vedono costretti ad invadere la corsia di marcia opposta per aggirare gli ostacoli che trovano ai bordi delle strade. «Nell’incontro del giugno scorso – scrivono le organizzazioni sindacali – l’assessore ai Trasporti ed il comandante della polizia municipale assicuravano che si sarebbero attivati celermente per potare i rami sporgenti che ostruiscono la carreggiata, e ad attivare maggiori controlli per risolvere il problema delle vetture parcheggiate in divieto di sosta nei punti nevralgici del Comune. Situazioni – prosegue la nota – che mettono a rischio l’incolumità degli autisti degli autobus e dei passeggeri che utilizzano il servizio di trasporto pubblico». In seguito al «mancato rispetto da parte dell’amministrazione degli impegni assunti» se in tempi brevi non saranno risolte le problematiche sul tavolo i conducenti degli autobus Sita si attiveranno «in base alle procedure previste dalla legge addossando qualsiasi responsabilità a chi doveva intervenire e non è intervenuto».
Risale a qualche mese fa l’ultimo incidente dal tragico bilancio che ha coinvolto un autobus della Sita.Lo scontro frontale tra un camion che trasportava acqua e un pullman della Società di trasporti regionale avvenne nel mese di giugno in una curva di via Nastro Verde. nell’incidente persero la vita tre donne: una studentessa diciottenne di Sant’Agata sui due Golfi, una madre di 44 anni di Massa Lubrense e una turista inglese, di 78 anni. Una decina furono invece i feriti che riportarono traumi in varie parti del corpo. Il lato sinistro del bus di linea diretto a Sant’Agata sui due golfi fu letteralmente squarciato dal furgone che procedeva nella direzione opposta. Il drammatico incidente ripropose il problema della sicurezza delle strade della Costiera.

Massimiliano D’Esposito Il Mattino di Napoli

scelto da Michele Pappacoda