Salerno est, due ore di acqua al giorno Tanagro ancora a rischio esondazioni

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Il piano d’emergenza parte con un giorno di anticipo
Cosenza: «A Natale speriamo di riportare la normalità»

SALERNO – Con un giorno di anticipo rispetto alla tabella di marcia, l’Unità di crisi ha confermato che da domani (mercoledì) mattina la zona Orientale di Salerno sarà raggiunta, per due ore giornaliere, dall’erogazione idrica. «Fino alla fine dell’emergenza – spiega il Coordinatore dell’Unità di Crisi, l’assessore provinciale Antonio Fasolino – saranno garantite due ore d’acqua a tutti i salernitani colpiti da questa emergenza. Continueremo, comunque, a lavorare affinchè, nel prossimo futuro, la fascia oraria possa essere ampliata, superando le due ore finora concesse». «Per ora abbiamo ottenuto un buon risultato – aggiunge il presidente della Salerno Sistemi, Mariano Mucio – ma speriamo di trovare anche altre soluzioni per ampliare la fascia oraria di erogazione dell’acqua. Ovviamente se riuscissimo anche ad avere i venti litri d’acqua al secondo da parte dell’Ausino potremmo certamente ovviare a risolvere alcuni disagi. Ci sono, infatti, i piani alti dei palazzi che non sempre vengono raggiunti».

CILENTO – I serbatoi comunali di Agropoli e Capaccio saranno a breve riforniti di acqua. Si tratta dei Comuni cilentani maggiormente colpiti dall’emergenza idrica causata da un guasto alla condotta principale dell’acquedotto del Basso Sele. I lavori prevedono l’applicazione di un «bypass» tra la rete idrica di Agropoli e Castellabate e l’acquedotto dell’Alto Sele, che consentirà l’ approvvigionamento idrico temporaneo di Agropoli e Castellabate. L’erogazione d acqua nei serbatoi comunali servirà per placare la grande sete di decine di migliaia di residenti, alle prese con l’emergenza da ormai sei giorni. Un nuovo approvvigionamento dei serbatoi dei due Comuni Cilentani, dovrebbe essere previsto tra due giorni. Intanto, prosegue senza sosta il lavoro delle autobotti, impegnate in un tour de force per soddisfare le richieste dei residenti, mentre le attività scolastiche hanno ripreso a pieno ritmo già da ieri, grazie al riempimento quotidiano dei serbatoi degli istituti da parte di apposite cisterne.

TANAGRO ANCORA A RISCHIO ESONDAZIONI – Il Comune di Sala Consilina a seguito delle previsioni meteo che annunciano per le prossime ore forti piogge, ha predisposto con una ordinanza sindacale un centro di accoglienza nel locale Palazzetto dello Sport, in località Pozzillo, a beneficio di quanti risiedono nelle aree rurali attraversate dal fiume Tanagro. Si temono, infatti, ulteriori esondazioni del fiume i cui argini sono stati gravemente danneggiati dalle piogge dei giorni scorsi. Nell’ordinanza sindacale, si invitano, inoltre, i proprietari di stalle, ubicate sempre nei pressi del Tanagro, a trasferire il bestiame presso ricoveri più sicuri.

IL VERTICE – Si è svolta all’assessorato ai Lavori pubblici e Protezione civile della Regione Campania una riunione tecnica per predisporre i progetti per il ripristino dell’acquedotto del Basso Sele. «Abbiamo varato sul piano tecnico – ha detto l’assessore Edoardo Cosenza – i dettagli delle due soluzioni progettuali individuate: la prima, quella relativa al ripristino della rete idrica, prevede un attraversamento in sub alveo con una condotta di diametro di 1 metro. Questa soluzione richiede, complessivamente, condotte di circa 200 metri di lunghezza, ma il grande ostacolo è che si deve lavorare nel fiume, contro la forza del Sele e con i mezzi che devono scendere sulle sponde senza strade adeguate. La seconda soluzione è un by pass da creare tutto dallo stesso lato del fiume: questo progetto non ha bisogno di lavori all’interno del fiume e rappresenta una soluzione definitiva al problema, ma ha anche lo svantaggio della necessità di dover montare circa 4 km di condotta. Per provare a ridare l’acqua ai cittadini entro Natale si lavorerà contemporaneamente su entrambe le soluzioni, su più turni e su più cantieri, ma la sfida rimane difficilissima per le avverse condizioni meteorologiche e contestuali». «I due progetti – ha aggiunto l’assessore – verranno presentati a tutti gli enti interessati dai lavori durante una riunione che abbiamo convocato e che si terrà dal prefetto di Salerno, Sabatino Marchione. Purtroppo la situazione rimane estremamente difficile: i danni che ha subito l’acquedotto sono enormi, come ho potuto verificare personalmente ieri durante il sopralluogo in cantiere. Si sta già predisponendo, con grande difficoltà, una pista per permettere ai mezzi di trasportare almeno su una delle due sponde le nuove tubazioni, ma il maltempo ostacola le operazioni».

Il Corriere del Mezzogiorno

16 novembre 2010

scelto da Michele Pappacoda