Vico Equense – solidarietà a tavola, è la cena al buio

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Vico Equense – Regola numero uno: buio totale. Regola numero due: spegnere cellulari e ogni altra possibile fonte di luce. Dopodiché tutti a tavola. Sono le regole fondamentali delle cene al buio, originali «incontri col cibo» organizzati in ristoranti dove i commensali, in una sala completamente buia, sono guidati e serviti da personale non vedente. Un’esperienza sensoriale che da qualche tempo a questa parte spopola nelle città di mezza Europa. E che ora sbarca anche in penisola sorrentina: venerdì 3 dicembre, a partire dalle 20.30, sarà il ristorante Villa Gian Battista Della Porta, nella frazione collinare di Pacognano, ad ospitare la prima cena al buio mai tenuta in Costiera. L’iniziativa, organizzata dall’Unione nazionale italiana volontari pro ciechi (Univoc) in collaborazione col Piano sociale di zona dell’ambito territoriale Napoli 13 e col patrocinio dei Comuni di Meta e di Vico Equense, si articolerà in tre fasi. Per prima cosa, gli ospiti saranno accolti dagli organizzatori, che forniranno loro alcune indicazioni da osservare scrupolosamente. Subito dopo, nella sala oscurata entrerà il personale addetto, che accompagnerà ogni commensale al suo posto. A questo punto, avrà inizio la cena vera e propria: le portate saranno servite e commentate da persone non vedenti specificamente preparate, con i commensali che dovranno scoprire il menù attraverso l’olfatto, il gusto e la voglia di divertirsi. Al termine della cena, in sala tornerà la luce e gli ospiti potranno scambiarsi opinioni e sensazioni. La quota di partecipazione è di 50 euro a persona: il ricavato sarà interamente devoluto alla sezione napoletana dell’Univoc per la costruzione di un campo-scuola per bambini e ragazzi ciechi o ipovedenti.