Piano di Sorrento Aponte con MSC in rotta verso la Tirrenia

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Tirrenia, compagnia di navigazione statale fortemente indebitata, è il prossimo obiettivo di Gianluigi Aponte, patron di Msc e di Snav originario di Piano di Sorrento in penisola sorrentina.

In una nota comune Msc Crociere, Moby Lines e Grimaldi Gruop (Grimaldi Napoli) hanno reso nota la creazione di una nuova società, la Compagnia italiana di navigazione, allo scopo di rilevare la Tirrenia.


Iniziano a diradarsi le nubi che hanno fino ad ora avvolto il futuro della compagnia di stato e all’orizzonte s’intravede una società autonoma e indipendente, frutto delle competenze e del know how dei soci, ma senza il controllo diretto di nessuno dei tre. Niente spezzantino, qundi, come si era da più parti paventato, ma una società autonoma, dotata di organi di amministrazione autonomi.
Obiettivo quello di operare in modo efficiente sul mercato, senza intervenire sui livelli occupazionali e retributivi dei dipendenti.

I nomi non sono stati resi noti, ma i soggetti in corsa per Tirrenia diventano sedici. La procedura di privatizzazione entra così nella fase detta “due diligence” (processo investigativo che viene messo in atto per analizzare valore e condizioni di un’azienda per la quale vi siano intenzioni di acquisizione o investimento). Ieri il commissario straordinario Giancarlo D’Andrea ha inviato le lettere di invito a 16 dei 21 pretendenti,
Per Aponte, quindi, un altro colpo messo a segno nel mercato dei Ro-Ro passeggeri, dopo l´acquisizione, resa nota lo scorso mese, di Grandi Navi Veloci. L´armatore sorrentino, già azionista di riferimento di SNAV, ha in pochi mesi rivoluzionato il mercato dei traghetti, subentrando in due delle più importanti compagnie nazionali.

Gianluigi Aponte punta su Tirrenia e, a cascata, sulle sue flotte regionali, in particolare su Caremar. Il patron delle due Msc, Mediterranean Shipping Cruise e Mediterranean Shipping Company, intende diventare così il leader incontrastato dei trasporti marittimi tramite traghetti nel Mediterraneo, partendo dalla Campania, sua terra d’origine. E abbiamo l’impressione che Aponte non si fermerà qui.