Monti Lattari – Cresce la preoccupazione tra i cittadini del comprensorio per i furti negli appartamenti della zona

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E’ tornata in azione nella notte tra martedì e mercoledì la banda che la scorsa settimana aveva già svaligiato cinque appartamenti nei Monti Lattari. Stavolta, però, il tentativo dei malviventi, entrati in azione verso le 3.30 per introdursi nel grosso punto vendita gragnanese, è fallito al causa del sistema di allarme scattato non appena si sono avvicinati all’ingresso principale. All’esterno i militari del nucleo operativo stabiese, agli ordini del capitano Gennaro Cassese e del tenente Fabio Ibba, sono giunti sul posto quando i criminali si erano già dati alla fuga e hanno trovato una Fiat Uno da loro abbandonata e risultata rubata. La preoccupazione nel comprensorio cresce sempre più, con i malviventi che hanno già agito in cinque appartamenti situati tra la provinciale 366 agerolina, via Castellammare e via Petrelloni, utilizzando spray narcotico e portando via circa 20mila euro tra contanti e gioielli, tant’è che i residenti hanno richiesto le ronde notturne per monitorare il territorio 24 ore su 24. Nuovi sviluppi giungono intanto dalle indagini avviate dalle forze dell’ordine. Dopo aver sentito la ricostruzione delle vittime, infatti, i carabinieri potrebbero presto raccogliere delle notizie sui ladri. La pista attualmente considerata più attendibile porta a una banda di rumeni che da diversi mesi si sarebbe stabilita nell’area e che agirebbe comunque con il placet di alcuni gragnanesi. La nuova emergenza intanto non ha trovato impreparati i rappresentanti dell’amministrazione comunale, con il sindaco Patriarca che, per fronteggiare il fenomeno, ha progettato la realizzazione di un nuovo impianto di videosorveglianza adatto alle reali esigenze di sicurezza. Sono 18 i cosiddetti “punti sensibili” individuati anche grazie alla collaborazione delle forze dell’ordine, nei quali saranno posizionate altrettante telecamere collegate con il comando vigili, con la stazione dei carabinieri di via Roma e con il commissariato di polizia di Castellammare.

M.P.