SALERNO CRISI PER CIRIELLI. UDC ESCE DALLA MAGGIORANZA E CORRE DA SOLO. IPOTESI GAGLIANO?

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L’Udc ritira il sostegno alla Giunta retta dal presidente Edmondo Cirielli e ne chiede la dimissioni. In una nota l’Unione di centro informa che il coordinamento provinciale di cui è al vertice Luigi Nocera e di cui fanno parte gli ormai ex assessori Miano e Carpentieri si è riunito per valutare “le recenti gravi esternazioni sui principali organi di stampa del presidente Cirielli e di alcuni suoi collaboratori tendenti a delegittimare il ruolo politico della dirigenza dell’Udc nonché dell’intero partito, principale alleato della coalizione che ha consentito la vittoria di Cirielli”.

Dopo quella che la nota definisce “serena analisi” dei “gravi accadimenti” si è unanimemente convenuto che quelle dichiarazioni sono fortemente lesive della dignità politica dell’Udc nonché per la continuazione di una proficua collaborazione di governo della istituzione Provincia, nell’interesse dell’intera popolazione salernitana. Pertanto si è deciso di uscire dalla maggioranza, chiedendo le dimissioni del presidente Cirielli, considerato il determinante ruolo elettorale svolto dall’Udc. Di conseguenza anche la delegazione del partito presente in Giunta ha rassegnato le proprie formali dimissioni”.

Nella frattura insanabile tra il presidente della Provincia, Edmondo Cirielli, e il leader dell’Udc, Ciriaco De Mita, finisce anche il commissario dell’Asl di Salerno, Francesco De Simone. A cui il deputato Pdl fa pagare caro la sua appartenenza storica allo statista irpino «ha perso tre mesi di lavoro, non ha fatto niente, non ha capito niente: perché ascolta troppo De Mita».

E questo, per Cirielli, non va affatto bene. L’attacco a De Simone diventa ancora più pungente quando bisogna prendere le difese di uno dei suoi più stretti collaboratori. Come Sara Caropreso, la nuova project manager per la realizzazione dell’ospedale unico della Valle del Sele, ex componente del team tecnico scelto da Cirielli per proporre un’alternativa al piano Zuccatelli, e candidata in pectore, prima di ricevere la nuova investitura, per il posto di sub commissario sanitario dell’azienda di via Nizza.

Ora l’ipotesi di Salvatore Gagliano, ex sindaco di Praiano in costiera amalfitana, e consigliere regionale della Campania uscente, non riconfermato forse proprio a causa di scelte partite da Cirielli, con il quale vi sono sempre state frizioni, non è lontanta dall’essere vera.

Vincenzo De Luca con Anna Ferrazzano da una parte, l’UDC che corre da solo, i dissidenti di Mara Carfagna, può dormire sonni tranquilli per la sua riconferma a sindaco di Salerno.