Ravello manovra di bilancio e auditorium i 7 ex consiglieri di opposizione scrivono al commissario

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Ravello manovra di bilancio e auditorium i 7 ex consiglieri di opposizione scrivono al commissario. Continua la battaglia politica nella cittadina della costiera amalfitana che andrà al voto nella primavera del 2011. I sette consiglieri delle due opposizioni (Insieme per Ravello ed i dissidenti di Al di la dei muri) che dimettendosi hanno portato al commissariamente della Città della Musica scrivono al commissario ad acta per la variazione del bilancio esprimendo la loro preoccupazione per un atto che non vorrebbero approvato e che ha portato alla sua bocciatura per due volte da parte delle stesse minoranza. Rilevante le osservazioni sia per i contenuti materiali della cosa (mancanza di voci per la scuola e sociale e per la gestione dell’auditorium) sia per il significato politico. La variazione è stata la pietra dello scandalo che ha dato il pretesto alle minoranze per far sciogliere il Comune e l’amministrazione di Paolo Imperato e Salvatore Di Martino. Intanto sia sindaco che vicesindaco sia le due opposizioni incontreranno il commissario prefettizio Grillo dando la loro disponibilità a collaborare. Il gruppo più attivo rimane Insieme per Ravello che sta tenendo periodicamente incontri con le frazioni. Il prossimo “Ascolta la frazione Monte” (zona lacco-San Martino) domani alle 18,30 alle cooperative edilizie. Ma intanto sulle sorti dell’Auditorium e della Fondazione, che organizza il Ravello Festival, non si sa nulla. Unica voce fuori dal coro che fa appello a non far morire quanto costruito in questi anni è stato il professor Domenico De Masi sulle colonne di Positanonews (ora anche Ravellonews  che si va aggiungere al network di siti di Positanonews fra penisola sorrentina, vico equense, capri, costa d’amalfi etc ) con la speranza che non sia una Cassandra inascoltata.  Ecco il documento delle opposizioni

Egregio Dott. Nicola Auricchio
Commissario ad Acta
Adozione della delibera di Riequilibrio del Bilancio del Comune Di Ravello
Via Toro
Ravello (Sa)

I sottoscritti Amato Emiliano, Carfora Ciro, Cioffi Daniele, Di Palma Salvatore, Fiore Nicola, Schiavo Luigi, Vuilleumier Paolo consiglieri comunali dimissionari con atto depositato il 26 ottobre u.s., sentono il dovere di partecipare alla SV. La propria preoccupazione riguardo la manovra di bilancio presentato dalla Giunta Comunale nel corso del Consiglio Comunale del 25 ottobre u.s. che in quella sede si è definita avventurosa e  irresponsabile.
Nel richiamare il contenuto tecnico del nostro intervento formulato in Consiglio Comunale, ci permettiamo di ribadire alla S.V. la nostre forte preoccupazione per l’impianto predisposto dalla Giunta Comunale in particolare in riferimento agli aspetti di seguito riportati:
– azzeramento di capitoli di fondamentale importanza per la vita della nostra comunità (spese per la scuola, attività sociali e sportive, organizzazione di spettacoli). L’incapienza di questi capitoli pone in serio pericolo l’organizzazione delle manifestazioni tradizionalmente organizzate per le festività natalizie.
– la mancata previsione nel bilancio corrente delle spese per la gestione e manutenzione dell’auditorium “Oscar Niemeyer” potrebbe compromettere l’utilizzo nell’immediato futuro dello stesso e la sopravvenienza di “debiti fuori bilancio” per le attività ivi svolte e che non risulta trovino la relativa copertura in bilancio;
– necessità di un monitoraggio puntuale del capitolo spese per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani sia, riguardo ad una ipotizzabile “Nuova Emergenza Rifiuti” sia, all’andamento dei quantitativi di rifiuti ingombranti smaltiti che, dei mancati introiti per l’avvio a recupero dei materiali riciclabili;
– rinuncia all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione già ipotizzato nella manovra proposta il 30/09/2010 e l’improprio utilizzo del “Fondo di Riserva”.

Nel sottoporre le presenti valutazioni alla Sua cortese attenzione gli scriventi ribadiscono che il proprio voto contrario all’impianto di “Salvaguardia degli equilibri di bilancio” cosi come proposto nelle sedute del 30 settembre e del 25 ottobre, era ed è essenzialmente politico e si riferisce all’incapacità di programmazione e di previsione delle spese.
Nell’augurarLe un proficuo lavoro nell’interesse della collettività auspichiamo di poterLa incontrare quanto prima personalmente, per meglio esporre quanto anticipato nella presente.
Ravello, 29 ottobre 2010