SAN VITO POSITANO SAVOIA 0-1 . UNA SCONFITTA CHE STA STRETTA

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SAN VITO POSITANO: Palumbo 6.5, D’Alesio 7, Raffone 6, Gargiulo 7, Amodio A. 6.5, Ferrara 7.5, Mandara 7, De Simone 6.5, Esposito 6( 30’ Cesarano 6), Staiano 6( 85’ Amodio V. sv), Longobardi 6.5.

A disp.: Raiello, Zapparella, Narducci, Marcia.

All.: Cuomo 6.

 

A.S.D. CALCIO SAVOIA: Russo 6, Ferrara 6.5, Bisogni 6, Caravano 7, Iaccarino 6, Nasto 6, Amoruso 6.5( 60’ Vitiello 6.5), Pallonetto 6.5, Balzano 7( 85’ Barbera sv), Savararese 7, Guarro 7.

A disp.: Possumato, Vitter E., Labaro, Manfregola, Di Vaio.

All.: Vitter T. 6.

 

Arbitro: Sannino di Napoli  4.

 Ammoniti: Longobardi, Cesarano, Amoruso, Ferrara, Savarese.

 Espulsi: Mandara d.a., Bisogni d.a., Savarese d.a..

 

Abbiamo assistito al De Sica di Positano ad una partita vibrante e combattuta fino all’ultimo minuto in cui non si è notato il divario in classifica fra le due squadre. Nel primo tempo gli ospiti assumono l’iniziativa del gioco con una leggera supremazia senza, però, creare chiare occasioni da goal così come la squadra di casa. Nel secondo tempo la partita cambia volto e fioccano occasioni da goal: comincia il Savoia al 55’ con Balzano che, in mezza rovesciata dall’area di porta, impegna Palumbo; un minuto dopo il S.Vito risponde con Longobardi che, su perfetto lancio di Cesarano, manca l’aggancio solo davanti al portiere; gli ospiti, a loro volta, mancano il goal su colpo di testa di Savarese. Ma è la squadra di casa che, al 66’ con Mandara e al 70’ con Staiano, impegna Russo in due efficaci interventi. La partita sembra volgere a favore del S.Vito quando al 70’ viene espulso Bisogni per doppia ammonizione; infatti, al 75’ è clamorosa l’occasione da goal mancata da Ferrara, che a tre metri dalla linea di porta, su passaggio di Mandara, calcia alto. Un minuto dopo Mandara e Savarese, in uno scontro di gioco, sono nuovamente ammoniti e l’arbitro è costretto ad espellerli. Nell’ultimo quarto d’ora le squadre sono più attente in fase difensiva evitando azioni pericolose. Al 94’ c’è la beffa per il S.Vito : Guarro, di spalle alla porta, marcato stretto da Ferrara, nel tentativo di controllare il pallone sbaglia lo stop e cade nell’area di rigore; l’arbitro in un primo momento si accinge ad estrarre un cartellino, che giocatori e pubblico pensano sia diretto al giocatore del Savoia per simulazione, ed invece con sorpresa generale assegna il calcio di rigore, che Guarro stesso trasforma sulla sinistra di Palumbo. Al fischio finale si assiste ad una serie di battibecchi e spintoni in cui è coinvolta anche la terna arbitrale.