Il 2 Novembre ad Amalfi. Cimitero ancora senza ascensore e cimitero senza loculi

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“2 NOVEMBRE 2010”  Commemorazione dei Defunti

Ascensore ancora da completare – Cimitero semidisastrato
Mancano i loculi.

Gli Amalfitani costretti ancora ad arrangiarsi.

 

          Nonostante le ripetute promesse, i lavori dell’Ascensore per il Cimitero non sono ancora terminati. Per cui gli amalfitani (ovviamente solo quelli in buona salute) anche quest’anno dovranno sottoporsi alla faticosa scarpinata per recarsi a rendere omaggio  alle tombe dei  loro cari defunti.

Pur comprendendo che per la realizzazione di qualsiasi opera possono sempre insorgere possibili imprevisti, non si può fare a meno di evidenziare le palesi responsabilità dell’attuale progettista che non ha previsto la realizzazione delle opere e degli accorgimenti tecnici ritenuti poi necessari dall’USTIF, anche per consentire l’accesso al cimitero per i visitatori disabili.

Per non parlare del contenzioso di fatto ancora non risolto con gli organi ecclesiastici in ordine al possesso ed alla disponibilità del cortile di accesso all’Ascensore da piazza del Municipio.

Si pensi poi allo stato di sconquasso in cui versa ancora parte del cimitero a causa della prolungata sospensione (dal 2004) di quei lavori all’epoca dichiarati di somma urgenza, lavori che comportarono la frettolosa demolizione della scalinata di accesso alla prima piazzola nonché di buona parte dei 28 loculi adiacenti, con decine di tombe private requisite ed oltre 60 cassettini ancora ammucchiati l’uno sull’altro nella cappella della Famiglia Lucibello.

La ripida scalinata di ferro realizzata attraverso i locali dell’Ossario per raggiungere tutte le piazzole del camposanto non è certamente la soluzione più comoda per i tanti visitatori, specie per le persone più anziane.

A ciò si aggiunga lo stato di semiabbandono dei cimiteri di Tovere e di Pogerola-Pastena (dove continuano a cadere pietre dal costone roccioso sovrastante), la diffusa mancanza di loculi per nuove sepolture e la precaria situazione degli impianti di illuminazione votiva a causa di contenziosi in corso e di scadenza dei contratti di appalto.

Per molti amalfitani, perciò, c’è proprio poco da sperare per una degna Commemorazione dei  loro  cari Defunti.

Di fronte a simili situazioni di degrado e di incertezza anche sul dopo morte, è certamente preferibile, per chi non ha problemi, il ricorso alla cremazione.

Ciò nonostante, l’Amministrazione continua a non rispondere alla apposita interrogazione del consigliere dr. Antonio Colavolpe riportata di seguito.  Forse perché non è in condizione, su questo argomento, di usare il tono spocchioso e scortese con cui nell’agosto scorso rispose ad una cortese interrogazione della minoranza sul parcheggio “Luna Rossa”, sul quale torneremo  quanto prima ad informare  i cittadini.

Più di informarsi per capire, per poi far capire ai cittadini, cosa può fare un consigliere di minoranza di fronte al persistente silenzio del Comune?

Amalfi, 31 ottobre 2010                                                 Andrea Amendola

                                                                                      

                                                           

 Comunicato stampa