Valerio Esposito su Higuain “Un anno fa col San Vito Positano a Napoli non gli feci fallo, uscì perchè non voleva giocar

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Valerio Esposito, che un anno fa rischiò grosso perchè accusato di aver fatto fallo a Higuian mentre giocava col Napoli in una amichevole con il San Vito Positano,  interviene ai microfoni di Radio Punto Zero: “Un anno fa, a Castel Volturno, marcai un certo Higuain. Dopo quel fallo ho rischiato di essere esiliato. Ora ricordo quell’episodio sorridendo con gli amici, quando i tifosi del Napoli mi incrociano per strada scherzando sul fatto che ora che gioca alla Juve potrei fargli male sul serio, ma un anno fa tutti mi dicevano: ma cosa hai combinato? Higuain uscì zoppicando dopo tre minuti, il primo ad essere spaventato fui io che il giorno dopo cercai di capire se si fosse regolarmente allenato”. In realtà era un semplice contrasto, probabilmente l’argentino non aveva molta voglia di giocare quell’amichevole ed approfittò del contrasto per uscire. Un attaccante così forte, abituato alla marcatura di certi difensori, non penso possa farsi male per un contatto del genere, ma in quel momento era giusto uscisse in via precauzionale. Oggi che gioca alla Juve un pensiero ad un fallo più duro lo farei .. In quel momento Albiol urlò “tutti tranne Higuain” perché l’argentino era devastante coi suoi gol. Posso dire di aver quasi fermato il più forte attaccante del campionato italiano”.

Valerio Esposito, che un anno fa rischiò grosso perchè accusato di aver fatto fallo a Higuian mentre giocava col Napoli in una amichevole con il San Vito Positano,  interviene ai microfoni di Radio Punto Zero: “Un anno fa, a Castel Volturno, marcai un certo Higuain. Dopo quel fallo ho rischiato di essere esiliato. Ora ricordo quell’episodio sorridendo con gli amici, quando i tifosi del Napoli mi incrociano per strada scherzando sul fatto che ora che gioca alla Juve potrei fargli male sul serio, ma un anno fa tutti mi dicevano: ma cosa hai combinato? Higuain uscì zoppicando dopo tre minuti, il primo ad essere spaventato fui io che il giorno dopo cercai di capire se si fosse regolarmente allenato”. In realtà era un semplice contrasto, probabilmente l’argentino non aveva molta voglia di giocare quell’amichevole ed approfittò del contrasto per uscire. Un attaccante così forte, abituato alla marcatura di certi difensori, non penso possa farsi male per un contatto del genere, ma in quel momento era giusto uscisse in via precauzionale. Oggi che gioca alla Juve un pensiero ad un fallo più duro lo farei .. In quel momento Albiol urlò “tutti tranne Higuain” perché l’argentino era devastante coi suoi gol. Posso dire di aver quasi fermato il più forte attaccante del campionato italiano”.

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