Cocco-Coda, sfida nella sfida sabato: il bomber attuale contro chi avrebbe potuto esserlo

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_dsc8471Vengo anch’io? No, tu no. Se solo avesse potuto, Massimo Coda nello scorso mese di gennaio avrebbe risposto così ad Andrea Cocco – attaccante del Frosinone -, parafrasando Enzo Jannacci.

Sì, perchè l’ex bomber del Vicenza è stato davvero vicino alla Salernitana nello scorso mercato invernale, dopo i continui contatti tra Fabiani e Giuffredi (spesso, allora come ancora tutt’oggi, presente in Tribuna allo stadio Arechi, ndr) tanto che l’agente del centravanti metelliano tuonò: “Dovesse arrivare Cocco o altri credo che il diesse dovrebbe tentare di cedere Coda, perchè i due non possono coesistere: ci sarebbero tre punte centrali, perché c’è già pure Donnarumma, dunque uno dei tre dovrebbe andare altrove e quello credo sia Massimo”. Alla fine, però, l’allarme rientrò perchè Cocco rimase al cospetto di Massimo Oddo, a Pescara. Ma la sorte ha voluto che i due si ritrovassero sul campo, uno contro l’altro. Una sfida nella sfida sabato. La squalifica di Daniel Ciofani, infatti, consentirà all’attaccante ciociaro di prender parte alla gara dal primo minuto accanto all’ex Dionisi. Quanto a Coda, invece, non ci sono tanti dubbi: è lui l’ariete, il trascinatore, l’uomo cui la Salernitana s’aggrappa e s’aggrapperà. E che ha pensato bene di blindare, soltanto pochi mesi fa. Per il momento il campo ha dato ragione alla Salernitana, dunque, soprattutto in virtù dei numeri collezionati da entrambi fino a questo momento: sette presenze (solo tre da titolare) ed una rete per Cocco, contro le cinque messe a segno dal collega in ben sedici apparizioni. Ma non solo, poichè la presenza di Coda nei meccanismi granata è di fondamentale importanza, mentre Cocco alla corte di Marino fa fatica a scalare le gerarchie, data la presenza di due bomber consumati per la categoria come Ciofani e Dionisi. Due mondi diversi, verrebbe da dire. Due opposti che, in virtù di quanto accaduto lo scorso gennaio, certamente non s’attraggono.
fonte solosalerno.it_dsc8471Vengo anch’io? No, tu no. Se solo avesse potuto, Massimo Coda nello scorso mese di gennaio avrebbe risposto così ad Andrea Cocco – attaccante del Frosinone -, parafrasando Enzo Jannacci.

Sì, perchè l’ex bomber del Vicenza è stato davvero vicino alla Salernitana nello scorso mercato invernale, dopo i continui contatti tra Fabiani e Giuffredi (spesso, allora come ancora tutt’oggi, presente in Tribuna allo stadio Arechi, ndr) tanto che l’agente del centravanti metelliano tuonò: “Dovesse arrivare Cocco o altri credo che il diesse dovrebbe tentare di cedere Coda, perchè i due non possono coesistere: ci sarebbero tre punte centrali, perché c’è già pure Donnarumma, dunque uno dei tre dovrebbe andare altrove e quello credo sia Massimo”. Alla fine, però, l’allarme rientrò perchè Cocco rimase al cospetto di Massimo Oddo, a Pescara. Ma la sorte ha voluto che i due si ritrovassero sul campo, uno contro l’altro. Una sfida nella sfida sabato. La squalifica di Daniel Ciofani, infatti, consentirà all’attaccante ciociaro di prender parte alla gara dal primo minuto accanto all’ex Dionisi. Quanto a Coda, invece, non ci sono tanti dubbi: è lui l’ariete, il trascinatore, l’uomo cui la Salernitana s’aggrappa e s’aggrapperà. E che ha pensato bene di blindare, soltanto pochi mesi fa. Per il momento il campo ha dato ragione alla Salernitana, dunque, soprattutto in virtù dei numeri collezionati da entrambi fino a questo momento: sette presenze (solo tre da titolare) ed una rete per Cocco, contro le cinque messe a segno dal collega in ben sedici apparizioni. Ma non solo, poichè la presenza di Coda nei meccanismi granata è di fondamentale importanza, mentre Cocco alla corte di Marino fa fatica a scalare le gerarchie, data la presenza di due bomber consumati per la categoria come Ciofani e Dionisi. Due mondi diversi, verrebbe da dire. Due opposti che, in virtù di quanto accaduto lo scorso gennaio, certamente non s’attraggono.
fonte solosalerno.it