Sorrento: sprecati tre importanti punti

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Va in vantaggio e poi fa si fa rimontare nella ripresa

 

Redazione –  Cose da pazzi! E sono tre punti sprecati per questo Sorrento che in settimana con i nuovi arrivi fa fuoco e fiamme e poi viene bruciato dal Nola che lo rimonta nella ripresa.  

E’ vero ma non ci credo! Eppure è accaduto che in una gara che si era messa per il verso giusto e che si è giocati dando del filo da torcere ad un avversario ostico, poi tutto svanisce come la polvere portata via dal vento. Certo che di questo passo lo si cederà, come sta accadendo per i punti persi fino ad oggi (11: Palmese, Picciola, Eboli, Sant’Agnello e Nola), all’Ebolitana che toma toma e cacchia cacchia, se vogliamo parafrasare le parole di Totò, ascenderà alla Serie D.

Gli errori ci sono e forse qualche pedina poteva già essere messa fin dai primi minuti, ma noi non siamo a decidere chi deve scendere in campo, ma comunque se si sarebbe dovuto votare o per un si o per un no, è uscito un ni, che non serve a quello che si ci è prefissi. Per ora nulla è perso ma se “finché la barca va lasciala andare”, cantava Orietta Berti, in questo senso, allora si sbatterà contro gli scogli. Staremo a vedere ‘la barca’ dove andrà con la sua prua.

Goals – Due reti per tempo ed ecco che allo ‘Sponting Club’ termina in parità: nel primo tempo 0-2 e nel secondo 2-0, in definitiva 2-2.

Si parte e senza battere ciglio i rossoneri al 4’ già sono in vantaggio: Favetta inventa un pallone a giro che si infila all’incrocio dei pali e finalizza un assist di Scarpa. La prua è messa sulla rotta giusta e così arriva il raddoppio al 20’ con Esposito Lauri  che con una conclusione ad incrociare che si insacca sotto la trasversale alle spalle dell’incolpevole Avino e rifinisce un assist di Favetta sulla destra.

Due reti che avrebbero dato una quasi certezza di incamerare i tre punti, ma come spesso accade ecco che ci nasce il gol della domenica ed i nolani lo mettono a segno al 31’ con una punizione di Caccia da circa venticinque metri che leggermente deviata dalla barriera fa secco Santaniello con una traiettoria imprendibile.

Che purtroppo circa un’ora dopo, al 33’, della ripresa vede violata la sua rete per la seconda volta e stavolta da parte di Simonetti che elude l’intervento di un difensore freddandolo in uscita, dopo che l’azione erra partita da centrocampo con una palla rubata .

La gara – I costieri consci di non disputare la gara casalinga di sette giorni or sono contro il San Tommaso che entrano in campo con una concentrazione annebbiata e poi devono sudare le sette camicie per recuperare, pareggiare e poi ribaltate, entrano con quella giusta e subito mettono le distanze tra loro ed i vesuviani con la rete al 4’. Ma la risposta dei bianconeri si ha solo dopo due giri di lancette con Viviano che però manda la sfera fuori. Il Sorrento che ha in mano il pallino del gioco tenta le rete del raddoppio al 16’ con un’inzuccata di Marcucci che però trova la risposta dall’estremo nolano. I costieri mettono a segno la rete del raddoppio che in qualche modo da la sveglia ai bruniani che ci provano con un diagonale di Cavallini e con Ammendola che è provvidenziale nell’anticiparlo. Non c’è un attimo di tregua, Cioffi giganteggia nell’area di rigore bruniana, salta più in alto di tutti su corner di Vitiello con la sfera che finisce di un soffio larga. Il Nola giunge ad accorciare le distanze ma non fa poi più di tanto, sono sempre i rossoneri a battere cassa: spizzata di Favetta per la conclusione di Fontanarosa fuori dallo specchio della porta.

La seconda frazione si apre con lo stesso copione della prima: costieri in avanti e cross di Scarpa per Favetta anticipato da Caccia, mentre la squadra di mister Agovino, un ex rossonero, ci prova con Simonetti che in girata sfiora il pari mancando di un soffio il bersaglio grosso. I rossoneri aumentano il ritmo e Scarpa è incontenibile lungo la fascia sinistra ed innesca un lancio per la testa di Marcucci con la sfera che si perde sopra la traversa per pochi centimetri.

Dopo un debole tentativo i nolani arrivano al pareggio rimettendo tutto in discussione, ma la squadra di mister Turi non ne vuole proprio sapere di uscire dallo ‘Sporting Club’ con un ics e si riversa a capo chino alla ricerca di quella terza rete che darebbe della serenità. Al 34’ Marcucci svetta su assist di Bolzan, ma il suo colpo di testa è preda del portiere nolano e poco dopo, su lancio di Ammendola, la sfera gli giunge tra i piedi e fa partire una bordata da distanza ravvicinata che trova un miracoloso Avino a negargli la gioia del gol. Quando corre il 44’ Scarpa innesca un lancio con Marcucci che fa da sponda e la girata di Vitale sfiora il palo. In pieno recupero l’ultima azione è ancora di marca costiera: Esposito Lauri ruba palla a centrocampo, che serve Temponi che allarga per Vitale, la cui botta a colpo sicuro trova l’opposizione di un difensore.

Al triplice fischio molta amarezza con qualche mea culpa e con qualche preghiera da recitare per discolparsi degli errori commessi che si spera non siano fatali il 24 aprile 2017.

 

CAMPIONATO ECCELLENZA CAMPANIA 2016-17 – GIRONE B – 12^ GIORNATA

NOLA 1925 – SORRENTO  2-2

Goals: pt – 4? Favetta (S), 20? Esposito Lauri (S), 31? Caccia (N); 33? st Simonetti (N).

NOLA (4-3-3): Avino; Esposito, Cavallini, Caccia, Vanacore; Alfieri, Viviano, Fiume (26?st Pisano); Marotta (4?st Russo), Di Biase (34?st Maturo) Simonetti.

A disp: Ruocco, Napolitano, Albertini, Selva.     Allen: Mauro Agovino.

SORRENTO (4-2-3-1): Santaniello; Ammendola, Catalano, Cioffi, Bolzan; Vitiello (39?st Savarese), Fontanarosa (34?st Vitale); Esposito Lauri, Favetta (26?st Temponi), Scarpa; Marcucci.

A disp: Pezzella, Paradisone, Arpino, Serrapica.     Allen: Mario Turi.

Arbitro: Simone Pistarelli (Fermo).

Assistenti: Flavio Iannaccone (Caserta) – Alessandro Marchese (Napoli).

Ammonti: Scarpa (S), Catalano (S); Alfieri, Cavallini, Viviano, Maturo (N). 

Note: giornata variabile, 15°; erba sintetica buona; spettatori 500 circa (50 circa da Sorrento).

Angoli:  1-1.   Recuperi: 1’pt e 5’st.

 

GISPA

 

 

Va in vantaggio e poi fa si fa rimontare nella ripresa

 

Redazione –  Cose da pazzi! E sono tre punti sprecati per questo Sorrento che in settimana con i nuovi arrivi fa fuoco e fiamme e poi viene bruciato dal Nola che lo rimonta nella ripresa.  

E’ vero ma non ci credo! Eppure è accaduto che in una gara che si era messa per il verso giusto e che si è giocati dando del filo da torcere ad un avversario ostico, poi tutto svanisce come la polvere portata via dal vento. Certo che di questo passo lo si cederà, come sta accadendo per i punti persi fino ad oggi (11: Palmese, Picciola, Eboli, Sant’Agnello e Nola), all’Ebolitana che toma toma e cacchia cacchia, se vogliamo parafrasare le parole di Totò, ascenderà alla Serie D.

Gli errori ci sono e forse qualche pedina poteva già essere messa fin dai primi minuti, ma noi non siamo a decidere chi deve scendere in campo, ma comunque se si sarebbe dovuto votare o per un si o per un no, è uscito un ni, che non serve a quello che si ci è prefissi. Per ora nulla è perso ma se “finché la barca va lasciala andare”, cantava Orietta Berti, in questo senso, allora si sbatterà contro gli scogli. Staremo a vedere ‘la barca’ dove andrà con la sua prua.

Goals – Due reti per tempo ed ecco che allo ‘Sponting Club’ termina in parità: nel primo tempo 0-2 e nel secondo 2-0, in definitiva 2-2.

Si parte e senza battere ciglio i rossoneri al 4’ già sono in vantaggio: Favetta inventa un pallone a giro che si infila all’incrocio dei pali e finalizza un assist di Scarpa. La prua è messa sulla rotta giusta e così arriva il raddoppio al 20’ con Esposito Lauri  che con una conclusione ad incrociare che si insacca sotto la trasversale alle spalle dell’incolpevole Avino e rifinisce un assist di Favetta sulla destra.

Due reti che avrebbero dato una quasi certezza di incamerare i tre punti, ma come spesso accade ecco che ci nasce il gol della domenica ed i nolani lo mettono a segno al 31’ con una punizione di Caccia da circa venticinque metri che leggermente deviata dalla barriera fa secco Santaniello con una traiettoria imprendibile.

Che purtroppo circa un’ora dopo, al 33’, della ripresa vede violata la sua rete per la seconda volta e stavolta da parte di Simonetti che elude l’intervento di un difensore freddandolo in uscita, dopo che l’azione erra partita da centrocampo con una palla rubata .

La gara – I costieri consci di non disputare la gara casalinga di sette giorni or sono contro il San Tommaso che entrano in campo con una concentrazione annebbiata e poi devono sudare le sette camicie per recuperare, pareggiare e poi ribaltate, entrano con quella giusta e subito mettono le distanze tra loro ed i vesuviani con la rete al 4’. Ma la risposta dei bianconeri si ha solo dopo due giri di lancette con Viviano che però manda la sfera fuori. Il Sorrento che ha in mano il pallino del gioco tenta le rete del raddoppio al 16’ con un’inzuccata di Marcucci che però trova la risposta dall’estremo nolano. I costieri mettono a segno la rete del raddoppio che in qualche modo da la sveglia ai bruniani che ci provano con un diagonale di Cavallini e con Ammendola che è provvidenziale nell’anticiparlo. Non c’è un attimo di tregua, Cioffi giganteggia nell’area di rigore bruniana, salta più in alto di tutti su corner di Vitiello con la sfera che finisce di un soffio larga. Il Nola giunge ad accorciare le distanze ma non fa poi più di tanto, sono sempre i rossoneri a battere cassa: spizzata di Favetta per la conclusione di Fontanarosa fuori dallo specchio della porta.

La seconda frazione si apre con lo stesso copione della prima: costieri in avanti e cross di Scarpa per Favetta anticipato da Caccia, mentre la squadra di mister Agovino, un ex rossonero, ci prova con Simonetti che in girata sfiora il pari mancando di un soffio il bersaglio grosso. I rossoneri aumentano il ritmo e Scarpa è incontenibile lungo la fascia sinistra ed innesca un lancio per la testa di Marcucci con la sfera che si perde sopra la traversa per pochi centimetri.

Dopo un debole tentativo i nolani arrivano al pareggio rimettendo tutto in discussione, ma la squadra di mister Turi non ne vuole proprio sapere di uscire dallo ‘Sporting Club’ con un ics e si riversa a capo chino alla ricerca di quella terza rete che darebbe della serenità. Al 34’ Marcucci svetta su assist di Bolzan, ma il suo colpo di testa è preda del portiere nolano e poco dopo, su lancio di Ammendola, la sfera gli giunge tra i piedi e fa partire una bordata da distanza ravvicinata che trova un miracoloso Avino a negargli la gioia del gol. Quando corre il 44’ Scarpa innesca un lancio con Marcucci che fa da sponda e la girata di Vitale sfiora il palo. In pieno recupero l’ultima azione è ancora di marca costiera: Esposito Lauri ruba palla a centrocampo, che serve Temponi che allarga per Vitale, la cui botta a colpo sicuro trova l’opposizione di un difensore.

Al triplice fischio molta amarezza con qualche mea culpa e con qualche preghiera da recitare per discolparsi degli errori commessi che si spera non siano fatali il 24 aprile 2017.

 

CAMPIONATO ECCELLENZA CAMPANIA 2016-17 – GIRONE B – 12^ GIORNATA

NOLA 1925 – SORRENTO  2-2

Goals: pt – 4′ Favetta (S), 20′ Esposito Lauri (S), 31′ Caccia (N); 33′ st Simonetti (N).

NOLA (4-3-3): Avino; Esposito, Cavallini, Caccia, Vanacore; Alfieri, Viviano, Fiume (26′st Pisano); Marotta (4′st Russo), Di Biase (34′st Maturo) Simonetti.

A disp: Ruocco, Napolitano, Albertini, Selva.     Allen: Mauro Agovino.

SORRENTO (4-2-3-1): Santaniello; Ammendola, Catalano, Cioffi, Bolzan; Vitiello (39′st Savarese), Fontanarosa (34′st Vitale); Esposito Lauri, Favetta (26′st Temponi), Scarpa; Marcucci.

A disp: Pezzella, Paradisone, Arpino, Serrapica.     Allen: Mario Turi.

Arbitro: Simone Pistarelli (Fermo).

Assistenti: Flavio Iannaccone (Caserta) – Alessandro Marchese (Napoli).

Ammonti: Scarpa (S), Catalano (S); Alfieri, Cavallini, Viviano, Maturo (N). 

Note: giornata variabile, 15°; erba sintetica buona; spettatori 500 circa (50 circa da Sorrento).

Angoli:  1-1.   Recuperi: 1’pt e 5’st.

 

GISPA