Referendum Costituzionale in Costiera amalfitana Reale e Di Martino guidano il SI, De Lucia il NO

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Referendum Costituzionale in Costiera amalfitana Reale e Di Martino guidano il SI, De Lucia il NO. Oramai si vota e , come per legge , vi deve essere il silenzio elettorale che Positanonews rispetta quindi nessun appello al voto per questo Referendum che ha fatto davvero monopolizzare troppo l’attenzione degli italiani rispetto ad altre problematiche . In Costiera amalfitana a guidare il fronte del SI è in primis il sindaco di Minori Andrea Reale, che ha tempestato tutti di messaggi,  e il sindaco di Ravello Salvatore Di Martino, oltre ad Agerola con Luca Mascolo, volendolo considerare della Costiera amalfitana. Un SI legato all’appartenenza politica in genere al PD e vicinanza al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Schierato per il fronte del NO il sindaco di Positano Michele De Lucia per Fratelli d’ Italia , una campagna elettorale fatta anche al fianco della Meloni con tanto di videomessaggi. Gli altri sindaci non hanno fatto ne inviti al voto ne comunicati. Giovanni Di Martino di Praiano, Raffaele Ferraioli di Furore, Gaetano Frate di Conca dei Marini, Capone di Maiori ( ma anche le opposizioni Amato e Fiorillo ), Giordano di Tramonti,  Mansi di Scala, Della Monica di Cetara, Benincasa di Vietri sul mare, tutti per il SI senza fare particolare campagna elettorale, una linea non in contrasto con il partito che Governa in fin dei conti . Il sindaco di Atrani Luciano De Rosa Laderchi e quello di Amalfi  Daniele Milano non si sono espressi. Fra le opposizioni per il NO i più decisi il Movimento Cinque Stelle di Praiano, che hanno organizzato incontri e manifestazioni, fra l’altro le uniche organizzate in costiera visto che il SI non ha organizzato nulla, mentre curiosa la stessa linea che hanno opposizioni e maggioranza a Positano e Ravello, per vari motivi,  le opposizioni di Positano sono in gran parte per il NO sulla stessa linea del sindaco, pur essendogli contro politicamente , ma su scelte individuali, mentre a Ravello sono sulla stessa linea del sindaco, pur essendogli contro ovviamente, fonamentalmente perchè fanno parte del PD 

Referendum Costituzionale in Costiera amalfitana Reale e Di Martino guidano il SI, De Lucia il NO. Oramai si vota e , come per legge , vi deve essere il silenzio elettorale che Positanonews rispetta quindi nessun appello al voto per questo Referendum che ha fatto davvero monopolizzare troppo l'attenzione degli italiani rispetto ad altre problematiche . In Costiera amalfitana a guidare il fronte del SI è in primis il sindaco di Minori Andrea Reale, che ha tempestato tutti di messaggi,  e il sindaco di Ravello Salvatore Di Martino, oltre ad Agerola con Luca Mascolo, volendolo considerare della Costiera amalfitana. Un SI legato all'appartenenza politica in genere al PD e vicinanza al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Schierato per il fronte del NO il sindaco di Positano Michele De Lucia per Fratelli d' Italia , una campagna elettorale fatta anche al fianco della Meloni con tanto di videomessaggi. Gli altri sindaci non hanno fatto ne inviti al voto ne comunicati. Giovanni Di Martino di Praiano, Raffaele Ferraioli di Furore, Gaetano Frate di Conca dei Marini, Capone di Maiori ( ma anche le opposizioni Amato e Fiorillo ), Giordano di Tramonti,  Mansi di Scala, Della Monica di Cetara, Benincasa di Vietri sul mare, tutti per il SI senza fare particolare campagna elettorale, una linea non in contrasto con il partito che Governa in fin dei conti . Il sindaco di Atrani Luciano De Rosa Laderchi e quello di Amalfi  Daniele Milano non si sono espressi. Fra le opposizioni per il NO i più decisi il Movimento Cinque Stelle di Praiano, che hanno organizzato incontri e manifestazioni, fra l'altro le uniche organizzate in costiera visto che il SI non ha organizzato nulla, mentre curiosa la stessa linea che hanno opposizioni e maggioranza a Positano e Ravello, per vari motivi,  le opposizioni di Positano sono in gran parte per il NO sulla stessa linea del sindaco, pur essendogli contro politicamente , ma su scelte individuali, mentre a Ravello sono sulla stessa linea del sindaco, pur essendogli contro ovviamente, fonamentalmente perchè fanno parte del PD