Vico Equense Cantiere fantasma, Costiera nel caos

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Vico Equense – Quasi tre ore di traffico impazzito nel centro urbano, con file chilometriche in entrata ed uscita, a causa dell’improvvisa apertura di un cantiere nei pressi dell’hotel Crowne Plaza a Pozzano. Un blocco parziale scattato intorno alle 8 che ha provocato l’applicazione del senso unico alternato in un tratto di venti metri, con regolamentazione del traffico mediante semaforo: in un’ora cruciale per la mobilità, e con l’handicap del tunnel di Seiano chiuso per lavori da una settimana, il caos è stato immediato. I vigili urbani di Vico ignari del blocco hanno continuato a indirizzare il traffico in uscita verso Castellammare di Stabia, e così le file si sono allungate a dismisura. Visto che il traffico continuava a intensificarsi, anche superato l’orario critico dell’ingresso a scuola, i vigili urbani di Vico Equense, che in un primo momento hanno pensato a un incidente stradale nel tratto Scrajo-Pozzano, hanno percorso la statale sorrentina verso Pozzano, dove hanno scoperto il cantiere fantasma, la cui apertura ha destato una grande sorpresa. «Abbiamo appurato che il cantiere – dice Ferdinando De Martino, comandante della polizia municipale di Vico Equense – è stato autorizzato dalla Regione per un intervento relativo a una sua condotta idrica. Nessuno degli organi interpellati, tra cui il comando della polizia municipale di Castellammare che collabora al dispositivo di circolazione sulla sorrentina nel tratto Pozzano-Vico Equense, ne ha avuto sentore. Abbiamo chiesto all’Anas di attuare una maggiore sorveglianza sulla statale e di evitare il ripetersi di un simile episodio, che ha mandato per alcune ore in tilt un dispositivo di traffico che con grandi sacrifici sta sostanzialmente funzionando, grazie all’abnegazione di tutte le polizia municipali della costiera e di Castellammare ed alla polstrada di Sorrento». Il caos sulla sorrentina ha coinvolto anche i bus turistici (il martedì è il giorno dell’escursione da Sorrento agli scavi di Pompei) con centinaia di stranieri bloccati a lungo nei loro pullman senza che le guide, ignare come tutti in costiera dell’apertura del cantiere di Pozzano, abbiano saputo dare plausibili spiegazioni. «È incredibile ciò che successo – afferma Kasia Stewart, guida turistica – nessuno ha saputo darci spiegazioni. Non è bello chiudere una già difficile stagione turistica con tale disservizio». Solo verso mezzogiorno la circolazione ha assunto i ritmi normali di questi ultimi dieci giorni, dopo la chiusura del tunnel Scrajo-Seiano. Infatti nelle ore di punta il tempo medio per percorrere gli oltre due chilometri tra lo Scrajo e il ponte di Seiano è di venti minuti, mentre nelle ore più tranquille lo stesso tratto è percorso in una dozzina di minuti. Ieri mattina ciò è bastato per muoversi per un centinaio di metri con automobilisti inferociti in cerca, non solo loro, di plausibili spiegazioni.

(Umberto Celentano il Mattino)
scelto da Michele Pappacoda