Vico Equense, Punta Gradelle: dismesso depuratore di Sorrento. Al via il Piano di 4 milioni fra ritardi e indagini

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Approvata la dismissione dell’impianto di depurazione del Comune diSorrento, al via il piano di 4 milioni di euro con la rete fognaria sarà allacciata direttamente alla struttura di Punta Gradelle come tutto il resto della penisola sorrentina lo scrive oggi Salvatore Dare su Metropolis, mentre però continuano le indagini su questi lavori interminabili con continui annunci – passerelle e promesse elettorali che incalzano in questi giorni pre referendarie da parte del PD e di De Luca in particolare , fra promesse di milioni per i valloni , i progetti per l’ascensore per il porto e il parcheggio per piazza Lauro e funivie fra Agerola e Amalfi sul versante della Costiera amalfitana. Ecco l’articolo di Dare : Sorrento – Svolta per allacciare la rete fognaria di Sorrento alla galleria del depuratore di Punta Gradelle. La Regione Campania ha trasferito a Gori spa 3 milioni e 800 mila euro per realizzare gli interventi. Si tratta di un passo in avanti decisivo che porterà alla dismissione del depuratore di Marina Grande di Sorrento. L’impianto sarà chiuso nei prossimi mesi, presumibilmente entro la fine del 2017, quando cioè a Punta Gradelle saranno completati gli interventi per la costruzione della centrale consortile. L’annuncio è arrivato dopo un incontro tra i vertici dell’amministrazione comunale di Sorrento e i tecnici della Gori, guidati dall’ingegnere Andrea Palomba, responsabile Operations. Sul tavolo proprio la necessità di calendarizzare gli interventi di allacciamento della rete fognaria alla galleria consortile di Punta Gradelle. «Alla Gori, con la quale stiamo lavorando in piena sinergia, abbiamo chiesto di illustrarci il piano di lavori che, oltre al recupero e alla riqualificazione del borgo marinaro,con l’eliminazione del depuratore, prevede cantieri per la separazione delle acque bianche e quelle nere, e nuovi tratti fognari» spiega il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo. Il programma che prevede di convogliare le acque di scarico verso l’impianto in fase di ultimazione a Vico Equense non è l’unico passo verso l’adeguamento della rete fognaria. Stando agli annunci, altri interventi previsti sono, per il 15 gennaio prossimo, a Sorrento. Si comincia dal primo lotto delle fogne a via Pontone, poi a seguire i nuovi tratti in via Li Schisani e via Casarlano e poi via via in tutte le zone ora sprovviste. «Sempre a gennaio – evidenzia Cuomo -saranno inaugurati i lavori a via Rota per la separazione delle acque bianche dalle nere, per migliorare la depurazione delle acque che si riversano nei rivoli e poi a mare». A Punta Gradelle, intanto, continuano a tambur battente i lavori per riuscire a centrare l’obiettivo tanto sbandierato anche dal Pd regionale: ovvero, consen tire al depuratore di entrare in funzione entro la prossima estate. Una “mission” al centro dell’agenda politica del governatore Vincenzo De Luca seguita con interesse anche dalla Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia. Intanto La capitaneria di porto di Castellammare di Stabia continua a indagare sulla realizzazione del depuratore di Punta Gradelle. E gli intoppi sorti a inizio ottobre per il completamento della rete elettrica, oltre all’otturazione di una tubatura fognaria così come denunciato dall’ex sindaco e oggi assessore ai lavori pubblici Gennaro Cinque, sono i nuovi elementi al vaglio della Procura della Repubblica di Torre Annunziata che da tempo tiene sotto la luce dei riflettori il cantiere di Vico Equense. «C’è un tubo – spiega l’Assessore Cinque – di troppo pieno che va eliminato, perché sfocia a Vico, vicino alla spiaggia di Seiano. Altrimenti depuriamo gli scarichi di tutta la penisola, ma poi sversiamo scarichi non depurati proprio a Vico. Il problema si risolve con il raddoppio della condotta di Vico Equense nell’ultimo tratto. La Gori lo sta facendo e la cosa era veramente opportuna. Poi serve la sistemazione del Rivo di Costoia a Montechiaro che sfocia proprio a Punta Gradelle nei pressi dell’impianto di depurazione. Anche questo era un intervento necessario per non inficiare la funzione del depuratore. E grazie alla nostra vigilanza, presenza assidua sui lavori, controlli costanti e alla disponibilità di Gori si sta risolvendo». Pubblicato da Vico On Line a 11:07

Approvata la dismissione dell'impianto di depurazione del Comune diSorrento, al via il piano di 4 milioni di euro con la rete fognaria sarà allacciata direttamente alla struttura di Punta Gradelle come tutto il resto della penisola sorrentina lo scrive oggi Salvatore Dare su Metropolis, mentre però continuano le indagini su questi lavori interminabili con continui annunci – passerelle e promesse elettorali che incalzano in questi giorni pre referendarie da parte del PD e di De Luca in particolare , fra promesse di milioni per i valloni , i progetti per l'ascensore per il porto e il parcheggio per piazza Lauro e funivie fra Agerola e Amalfi sul versante della Costiera amalfitana. Ecco l'articolo di Dare : Sorrento – Svolta per allacciare la rete fognaria di Sorrento alla galleria del depuratore di Punta Gradelle. La Regione Campania ha trasferito a Gori spa 3 milioni e 800 mila euro per realizzare gli interventi. Si tratta di un passo in avanti decisivo che porterà alla dismissione del depuratore di Marina Grande di Sorrento. L'impianto sarà chiuso nei prossimi mesi, presumibilmente entro la fine del 2017, quando cioè a Punta Gradelle saranno completati gli interventi per la costruzione della centrale consortile. L'annuncio è arrivato dopo un incontro tra i vertici dell'amministrazione comunale di Sorrento e i tecnici della Gori, guidati dall'ingegnere Andrea Palomba, responsabile Operations. Sul tavolo proprio la necessità di calendarizzare gli interventi di allacciamento della rete fognaria alla galleria consortile di Punta Gradelle. «Alla Gori, con la quale stiamo lavorando in piena sinergia, abbiamo chiesto di illustrarci il piano di lavori che, oltre al recupero e alla riqualificazione del borgo marinaro,con l'eliminazione del depuratore, prevede cantieri per la separazione delle acque bianche e quelle nere, e nuovi tratti fognari» spiega il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo. Il programma che prevede di convogliare le acque di scarico verso l'impianto in fase di ultimazione a Vico Equense non è l'unico passo verso l'adeguamento della rete fognaria. Stando agli annunci, altri interventi previsti sono, per il 15 gennaio prossimo, a Sorrento. Si comincia dal primo lotto delle fogne a via Pontone, poi a seguire i nuovi tratti in via Li Schisani e via Casarlano e poi via via in tutte le zone ora sprovviste. «Sempre a gennaio – evidenzia Cuomo -saranno inaugurati i lavori a via Rota per la separazione delle acque bianche dalle nere, per migliorare la depurazione delle acque che si riversano nei rivoli e poi a mare». A Punta Gradelle, intanto, continuano a tambur battente i lavori per riuscire a centrare l'obiettivo tanto sbandierato anche dal Pd regionale: ovvero, consen tire al depuratore di entrare in funzione entro la prossima estate. Una "mission" al centro dell'agenda politica del governatore Vincenzo De Luca seguita con interesse anche dalla Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia. Intanto La capitaneria di porto di Castellammare di Stabia continua a indagare sulla realizzazione del depuratore di Punta Gradelle. E gli intoppi sorti a inizio ottobre per il completamento della rete elettrica, oltre all’otturazione di una tubatura fognaria così come denunciato dall’ex sindaco e oggi assessore ai lavori pubblici Gennaro Cinque, sono i nuovi elementi al vaglio della Procura della Repubblica di Torre Annunziata che da tempo tiene sotto la luce dei riflettori il cantiere di Vico Equense. «C’è un tubo – spiega l’Assessore Cinque – di troppo pieno che va eliminato, perché sfocia a Vico, vicino alla spiaggia di Seiano. Altrimenti depuriamo gli scarichi di tutta la penisola, ma poi sversiamo scarichi non depurati proprio a Vico. Il problema si risolve con il raddoppio della condotta di Vico Equense nell’ultimo tratto. La Gori lo sta facendo e la cosa era veramente opportuna. Poi serve la sistemazione del Rivo di Costoia a Montechiaro che sfocia proprio a Punta Gradelle nei pressi dell’impianto di depurazione. Anche questo era un intervento necessario per non inficiare la funzione del depuratore. E grazie alla nostra vigilanza, presenza assidua sui lavori, controlli costanti e alla disponibilità di Gori si sta risolvendo». Pubblicato da Vico On Line a 11:07