Capri. Via Krupp, ieri la frenata del consiglio comunale. Nessuna decisione sul project financing

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Capri. È slittato a data da destinarsi l’argomento project financing per via Krupp da parte della Gheller, che doveva essere il punto fondamentale del consiglio comunale di ieri. Un consiglio dai toni meno accesi delle previsioni, dopo che il progetto della Gheller era stato motivo di incontro della commissione comunale creata ad hoc con la presenza anche dell’opposizione. Tre sedute – dicono i componenti dell’amministrazione presenti in commissione – dove erano state eliminate una serie di proposte di commercializzazione avanzate dalla società edile che a fronte dei lavori di messa in sicurezza e gestione del sito chiedeva una gestione ventennale, un ticket d’ingresso, l’installazione di un gazebo, la realizzazione di un marchio per un brand e, in ultimo, un servizio di macchine elettriche per accogliere turisti e crocieristi. «Richieste – dice il delegato al turismo Antonino Esposito – che già in fase di studio della commissione erano state cancellate dalla maggioranza e dalla minoranza di Avanti Capri». E a riprova di quanto è stato ampiamente dibattuto, al termine dei lavori il consigliere delegato al turismo Antonino Esposito in una sua dichiarazione ha sottolineato che «come ulteriore segnale di apertura e trasparenza su un argomento di tale importanza, il consiglio comunale ha rinviato l’argomento convocando per i prossimi giorni una consulta che vedrà la partecipazione dei gruppi di maggioranza e opposizione, e di Federalberghi, Ascom e Capri Excellence. Tale consulta esaminerà in via preliminare – ha sottolineato Esposito – le eventuali modifiche alla proposta della società Gheller, al fine di valutarne successivamente la corrispondenza al pubblico interesse». Ma sulla composizione della commissione nel pomeriggio è intervenuta anche Legambiente: il presidente del circolo isola di Capri e consigliere nazionale Nabil Pulita, chiede che all’interno di una commissione così importante oltre agli imprenditori ci siano anche gli ambientalisti. «Legambiente infine – ha detto Nabil Pulita – è favorevole alla proposta del gruppo Avanti Capri che valuta la possibilità di utilizzare fondi pubblici per mettere in sicurezza la strada e gestire l’ordinaria manutenzione del sito senza alcuna necessità di affidarne la gestione a un privato». Stessa richiesta è arrivata dall’associazione «Chi… ama Capri» che chiede di sottoporre a referendum ogni ipotesi di gestione della strada, ma anche di verificare lo stato di avanzamento di un progetto redatto dall’ingegnere Gianluca Salvia che è stato presentato in Regione dal Comune, con relativa richiesta di finanziamento, e che interessa proprio il completamento della messa in sicurezza della restante parte del costone, e quella sottostante i Giardini di Augusto. (Anna Maria Boniello – Il Mattino)

Capri. È slittato a data da destinarsi l’argomento project financing per via Krupp da parte della Gheller, che doveva essere il punto fondamentale del consiglio comunale di ieri. Un consiglio dai toni meno accesi delle previsioni, dopo che il progetto della Gheller era stato motivo di incontro della commissione comunale creata ad hoc con la presenza anche dell’opposizione. Tre sedute – dicono i componenti dell’amministrazione presenti in commissione – dove erano state eliminate una serie di proposte di commercializzazione avanzate dalla società edile che a fronte dei lavori di messa in sicurezza e gestione del sito chiedeva una gestione ventennale, un ticket d’ingresso, l’installazione di un gazebo, la realizzazione di un marchio per un brand e, in ultimo, un servizio di macchine elettriche per accogliere turisti e crocieristi. «Richieste – dice il delegato al turismo Antonino Esposito – che già in fase di studio della commissione erano state cancellate dalla maggioranza e dalla minoranza di Avanti Capri». E a riprova di quanto è stato ampiamente dibattuto, al termine dei lavori il consigliere delegato al turismo Antonino Esposito in una sua dichiarazione ha sottolineato che «come ulteriore segnale di apertura e trasparenza su un argomento di tale importanza, il consiglio comunale ha rinviato l’argomento convocando per i prossimi giorni una consulta che vedrà la partecipazione dei gruppi di maggioranza e opposizione, e di Federalberghi, Ascom e Capri Excellence. Tale consulta esaminerà in via preliminare – ha sottolineato Esposito – le eventuali modifiche alla proposta della società Gheller, al fine di valutarne successivamente la corrispondenza al pubblico interesse». Ma sulla composizione della commissione nel pomeriggio è intervenuta anche Legambiente: il presidente del circolo isola di Capri e consigliere nazionale Nabil Pulita, chiede che all’interno di una commissione così importante oltre agli imprenditori ci siano anche gli ambientalisti. «Legambiente infine – ha detto Nabil Pulita – è favorevole alla proposta del gruppo Avanti Capri che valuta la possibilità di utilizzare fondi pubblici per mettere in sicurezza la strada e gestire l’ordinaria manutenzione del sito senza alcuna necessità di affidarne la gestione a un privato». Stessa richiesta è arrivata dall’associazione «Chi… ama Capri» che chiede di sottoporre a referendum ogni ipotesi di gestione della strada, ma anche di verificare lo stato di avanzamento di un progetto redatto dall’ingegnere Gianluca Salvia che è stato presentato in Regione dal Comune, con relativa richiesta di finanziamento, e che interessa proprio il completamento della messa in sicurezza della restante parte del costone, e quella sottostante i Giardini di Augusto. (Anna Maria Boniello – Il Mattino)

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