Battipaglia. Ladri incappucciati e col machete in casa dell’ex candidato sindaco Vincenzo Inverso

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Battipaglia. Ero in casa e mi sono ritrovato tre uomini incappucciati che volevano svaligiare la mia abitazione. Per fortuna sono fuggiti. Poco dopo gli stessi malviventi sono entrati in un’altra abitazione e, nonostante ci fosse la famiglia all’interno, hanno tentato di portare via una cassaforte utilizzando un machete». Sono le allarmanti parole di Vincenzo Inverso, presidente del movimento «Per un nuovo inizio», candidato a sindaco alle scorse elezioni amministrative a Battipaglia, che ha protocollato al Comune la richiesta per convocare urgentemente il tavolo sulla sicurezza. Non è isolato l’episodio capitato a Inverso negli ultimi giorni, che si è trovato di fronte tre malviventi incappucciati e pronti a tutto. «L’altra sera – racconta – fortunatamente i banditi sono fuggiti. Qui a Taverna i furti nelle case sono tantissimi. La cosa più preoccupante è che i ladri entrano in casa con machete e altre armi, quando ci sono le persone e sono pronti a tutto. Io sono preoccupatissimo. Può scapparci il morto se questi malviventi scatenati reagiscono. Di chi sarà la responsabilità?». Inverso abita a Taverna, a ridosso della statale 18 dove in una sola sera i banditi, sembra sempre gli stessi, sono entrati in tre case diverse e a hanno tentato di scardinare una cassaforte con un machete, mentre la famiglia che vi abita era al piano di sopra e sono fuggiti, forse per non essere riconosciuti. «Bisogna intervenire subito – ribadisce Inverso – altrimenti siamo pronti a scendere in strada e fare le ronde. La mancanza di sicurezza a Battipaglia non è da sottovalutare». I banditi, almeno quelli che negli ultimi giorni hanno fatto capolino a Taverna dove tutti sono terrorizzati, utilizzano per gli spostamenti un’Audi di colore scuro. Intanto martedì sera la proprietaria di un’abitazione in via Domodossola si è ritrovata dinanzi la porta d’ingresso quattro persone incappucciate che tentavano di entrare in casa e sono fuggite via dopo le sue urla. Stranamente alla stessa donna poche ore prima era stata rubata l’auto. In pratica gli episodi di microcriminalità, soprattutto furti in abitazione e furti di auto, si stanno moltiplicando. Le forze dell’ordine tentano di fronteggiare la situazione, ma i banditi riescono ad agire ugualmente portando a termine le azioni criminose. Probabilmente è necessario un piano interforze tra carabinieri, polizia e vigili urbani per fronteggiare l’escalation di furti. Tenuto conto che Battipaglia è una città di oltre 50.000 abitanti e che di sicuro necessita di molti più uomini in divisa. (Paolo Panaro – Il Mattino) 

Battipaglia. Ero in casa e mi sono ritrovato tre uomini incappucciati che volevano svaligiare la mia abitazione. Per fortuna sono fuggiti. Poco dopo gli stessi malviventi sono entrati in un’altra abitazione e, nonostante ci fosse la famiglia all’interno, hanno tentato di portare via una cassaforte utilizzando un machete». Sono le allarmanti parole di Vincenzo Inverso, presidente del movimento «Per un nuovo inizio», candidato a sindaco alle scorse elezioni amministrative a Battipaglia, che ha protocollato al Comune la richiesta per convocare urgentemente il tavolo sulla sicurezza. Non è isolato l’episodio capitato a Inverso negli ultimi giorni, che si è trovato di fronte tre malviventi incappucciati e pronti a tutto. «L’altra sera – racconta – fortunatamente i banditi sono fuggiti. Qui a Taverna i furti nelle case sono tantissimi. La cosa più preoccupante è che i ladri entrano in casa con machete e altre armi, quando ci sono le persone e sono pronti a tutto. Io sono preoccupatissimo. Può scapparci il morto se questi malviventi scatenati reagiscono. Di chi sarà la responsabilità?». Inverso abita a Taverna, a ridosso della statale 18 dove in una sola sera i banditi, sembra sempre gli stessi, sono entrati in tre case diverse e a hanno tentato di scardinare una cassaforte con un machete, mentre la famiglia che vi abita era al piano di sopra e sono fuggiti, forse per non essere riconosciuti. «Bisogna intervenire subito – ribadisce Inverso – altrimenti siamo pronti a scendere in strada e fare le ronde. La mancanza di sicurezza a Battipaglia non è da sottovalutare». I banditi, almeno quelli che negli ultimi giorni hanno fatto capolino a Taverna dove tutti sono terrorizzati, utilizzano per gli spostamenti un’Audi di colore scuro. Intanto martedì sera la proprietaria di un’abitazione in via Domodossola si è ritrovata dinanzi la porta d’ingresso quattro persone incappucciate che tentavano di entrare in casa e sono fuggite via dopo le sue urla. Stranamente alla stessa donna poche ore prima era stata rubata l’auto. In pratica gli episodi di microcriminalità, soprattutto furti in abitazione e furti di auto, si stanno moltiplicando. Le forze dell’ordine tentano di fronteggiare la situazione, ma i banditi riescono ad agire ugualmente portando a termine le azioni criminose. Probabilmente è necessario un piano interforze tra carabinieri, polizia e vigili urbani per fronteggiare l’escalation di furti. Tenuto conto che Battipaglia è una città di oltre 50.000 abitanti e che di sicuro necessita di molti più uomini in divisa. (Paolo Panaro – Il Mattino) 

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