Mostro di Alimuri due anni fa un abbattimento che rimarrà nella storia

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Due anni fa l’evento storico al quale Positanonews prese parte, sembrava impossibile vederlo giù, i poteri forti sembravano avere la meglio sui tanti assalti di Goletta Verde di Legambiente, per riuscirci si avallò anche un accordo – scandalo che prevedeva la costruzione di un altro albergo in compenso per la demolizione. Un principio assurdo, per cui chiunque abbia fatto un abuso , invece di vederselo buttare giù viene addirittura premiato. Invece fu fatto quello che mai nessuno ha fatto , se non con i piccoli disgraziati, e mai farà secondo noi per anni. Un precedente unico nel suo genere anche per efficienza ed efficacia in Campania. 

Alle 13.49 un boato intenso, e i 18 mila metri quadri dell’ecomostro si sono accartocciati su se stessi. Un enorme nuvola di polvere si è alzata , spinta dal forte scirocco verso punta Scutolo, in penisola sorrentina. Decine di imbarcazioni e centinaia di persone sulla spiaggia di Meta hanno salutato con fischi e applausi la deflagrazione.

Dopo cinquant’anni l’ecomostro di Alimuri, lo scheletro di cemento di un albergo abusivo mai completato, una orribile costruzione sulla costa di Meta di Sorrento,  ma nel territorio di Vico Equense, collassa su se stesso per effetto delle microcariche di esplosivo piazzate nei pilastri di cemento. Si completa così l’operazione di risanamento ambientale voluta dal Comune di Vico Equense grazie all’assessore ingegnere Antonio Elefante che diede una strada all’amministrazione di Gennaro Cinque

Ora qualcuno potrà dire che è stato fatto per avere visibilità politica o riscontri, che non hanno avuto personalmente ne Cinque ne Elefante, o che ci sono  bottiglie e qualche rifiuto, lasciati li come ovunque, e la cosa magari li fa notizia, ma tutte queste considerazioni non possono far venire meno il dato storico ed un evento epocale, dove tutte le associazioni ambientaliste si sono scagliate contro, ritenendolo come uno degli scempi peggiori d’ Italia e d’ Europa, uscito anche sulle riviste internazionali ,  e solo grazie a quello sforzo storico , che non ha precedenti , che oggi chi va alla spiaggia davanti non vede più quell’ammasso di cemento e ferraglia.

 

Due anni fa l'evento storico al quale Positanonews prese parte, sembrava impossibile vederlo giù, i poteri forti sembravano avere la meglio sui tanti assalti di Goletta Verde di Legambiente, per riuscirci si avallò anche un accordo – scandalo che prevedeva la costruzione di un altro albergo in compenso per la demolizione. Un principio assurdo, per cui chiunque abbia fatto un abuso , invece di vederselo buttare giù viene addirittura premiato. Invece fu fatto quello che mai nessuno ha fatto , se non con i piccoli disgraziati, e mai farà secondo noi per anni. Un precedente unico nel suo genere anche per efficienza ed efficacia in Campania. 

Alle 13.49 un boato intenso, e i 18 mila metri quadri dell'ecomostro si sono accartocciati su se stessi. Un enorme nuvola di polvere si è alzata , spinta dal forte scirocco verso punta Scutolo, in penisola sorrentina. Decine di imbarcazioni e centinaia di persone sulla spiaggia di Meta hanno salutato con fischi e applausi la deflagrazione.

Dopo cinquant'anni l'ecomostro di Alimuri, lo scheletro di cemento di un albergo abusivo mai completato, una orribile costruzione sulla costa di Meta di Sorrento,  ma nel territorio di Vico Equense, collassa su se stesso per effetto delle microcariche di esplosivo piazzate nei pilastri di cemento. Si completa così l'operazione di risanamento ambientale voluta dal Comune di Vico Equense grazie all'assessore ingegnere Antonio Elefante che diede una strada all'amministrazione di Gennaro Cinque

Ora qualcuno potrà dire che è stato fatto per avere visibilità politica o riscontri, che non hanno avuto personalmente ne Cinque ne Elefante, o che ci sono  bottiglie e qualche rifiuto, lasciati li come ovunque, e la cosa magari li fa notizia, ma tutte queste considerazioni non possono far venire meno il dato storico ed un evento epocale, dove tutte le associazioni ambientaliste si sono scagliate contro, ritenendolo come uno degli scempi peggiori d' Italia e d' Europa, uscito anche sulle riviste internazionali ,  e solo grazie a quello sforzo storico , che non ha precedenti , che oggi chi va alla spiaggia davanti non vede più quell'ammasso di cemento e ferraglia.