Praiano storia della Cappella di San Nicola il tre dicembre un evento culturale e storico

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Praiano storia della Cappella di San Nicola il tre dicembre un evento culturale e storico di interesse per tutta la Costiera amalfitana  Situata lungo la stradina che porta alla spiaggia della Gavitella, a Vettica Maggiore, la Cappella di S. Nicola risale circa al 1672 ed ha costituito uno dei temi di una recente Conferenza a Mosca presso l’Accademia Russa delle Scienze. Essa ha infatti un alto valore non solo religioso, ma anche storico, architettonico, artistico. Doveva essere riccamente ornata, come dimostrano i resti di affreschi sulla parte alta della parete di fondo. Ancora ammirabile è il pavimento di maioliche con decorazione floreale e geometrica, mentre la facciata, molto semplice, mostra come abbellimento un decoro di stile barocco e un piccolo vano-finestra, che ora contiene l’immagine di S. Nicola in “riggiole”. A impreziosire la cappella un organo, opera napoletana del 1700. A valorizzare questo patrimonio, nonché a celebrare la festa dedicata a San Nicola (6 dicembre), un convegno – organizzato in sinergia dal Centro di Cultura e Storia Amalfitana, dal Comune di Praiano e dalla Parrocchia di San Gennaro – sulla storia della cappella che si terrà a Vettica Maggiore sabato 3 dicembre, con inizio alle 18. Dopo i saluti di apertura del Sindaco Giovanni Di Martino, gli interventi – con proiezione di foto e immagini – della professoressa Maria Russo, docente di Restauro Architettonico alla Seconda Università di Napoli, su “Il patrimonio architettonico religioso della costiera: vecchi insediamenti e fondazioni di età moderna”; di Maria Carla Sorrentino, topografa antichista e membro del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, su “Da Integratio al website del Sito Unesco Costiera Amalfitana, censimento del patrimonio monumentale”; di Michail Grigor’evic Talalay, ricercatore associato presso l’Istituto di Storia Mondiale dell’Accademia Russa delle Scienze, su “San Nicola, santo venerato da molte Confessioni cristiane”; e Riccardo Gallo, ingegnere, economista e docente, su “Storia della Cappella di San Nicola”. Presiede il convegno Don Pio Bozza, parroco della Parrocchia di San Gennaro.

Praiano storia della Cappella di San Nicola il tre dicembre un evento culturale e storico di interesse per tutta la Costiera amalfitana  Situata lungo la stradina che porta alla spiaggia della Gavitella, a Vettica Maggiore, la Cappella di S. Nicola risale circa al 1672 ed ha costituito uno dei temi di una recente Conferenza a Mosca presso l'Accademia Russa delle Scienze. Essa ha infatti un alto valore non solo religioso, ma anche storico, architettonico, artistico. Doveva essere riccamente ornata, come dimostrano i resti di affreschi sulla parte alta della parete di fondo. Ancora ammirabile è il pavimento di maioliche con decorazione floreale e geometrica, mentre la facciata, molto semplice, mostra come abbellimento un decoro di stile barocco e un piccolo vano-finestra, che ora contiene l'immagine di S. Nicola in "riggiole". A impreziosire la cappella un organo, opera napoletana del 1700. A valorizzare questo patrimonio, nonché a celebrare la festa dedicata a San Nicola (6 dicembre), un convegno – organizzato in sinergia dal Centro di Cultura e Storia Amalfitana, dal Comune di Praiano e dalla Parrocchia di San Gennaro – sulla storia della cappella che si terrà a Vettica Maggiore sabato 3 dicembre, con inizio alle 18. Dopo i saluti di apertura del Sindaco Giovanni Di Martino, gli interventi – con proiezione di foto e immagini – della professoressa Maria Russo, docente di Restauro Architettonico alla Seconda Università di Napoli, su "Il patrimonio architettonico religioso della costiera: vecchi insediamenti e fondazioni di età moderna"; di Maria Carla Sorrentino, topografa antichista e membro del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, su "Da Integratio al website del Sito Unesco Costiera Amalfitana, censimento del patrimonio monumentale"; di Michail Grigor'evic Talalay, ricercatore associato presso l'Istituto di Storia Mondiale dell'Accademia Russa delle Scienze, su "San Nicola, santo venerato da molte Confessioni cristiane"; e Riccardo Gallo, ingegnere, economista e docente, su "Storia della Cappella di San Nicola". Presiede il convegno Don Pio Bozza, parroco della Parrocchia di San Gennaro.