Cetara la Festa della colatura di alici e il Premio Gastronomico “Ezio Falcone” a Raffaella Amato FOTO VIDEO

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A Cetara anche quest’anno si tiene la  Festa della Colatura di alici, prodotto che contraddistingue il borgo della Costiera Amalfitana e coincide con il rito della spillatura del terzigno per la fuoriuscita della nuova colatura. Un prodotto che molti ritengono contraddistingua la costa d’ Amalfi, paragonato lontanamento dallo storico d ‘ Amalfi Ezio Falcone al romano Garum 

Si è cominciato  venerdì 2 dicembre: alle 17,30, nella sala “M. Benincasa”, tavola rotonda su “Prodotti tradizionali ed esigenze di tutela: la colatura di alici”. Ai saluti del sindaco, Fortunato Della Monica, del presidente della Pro Loco Cetara-Costa d’Amalfi Antonio De Santis, del presidente dell’associazione “Amici delle alici” Pietro Pesce e della presidentessa dell’associazione per la valorizzazione della colatura di alici di Cetara, Lucia Di Mauro, interventi dell’ex sindaco Secondo Squizzato, attuale presidente del comitato tecnico-scientifico dell’Associazione per la valorizzazione della colatura di alici di Cetara, dell’armatore Gilles Pappalardo, di Mario Grimaldi, ideatore del progetto FarmaGourmet, di Vincenzo Peretti dell’Università Federico II di Napoli, del commissario dell’Istituto Zooprofilattico Antonio Limone, del consigliere delegato all’Agricoltura e Pesca della Regione Campania Franco Alfieri e dell’executivechef dell’osteria “Nonna Rosa” Peppe Guida. I lavori saranno coordinati dal giornalista enogastronomico Luciano Pignataro. A seguire la spillatura del tradizionale terzigno per la colatura nuova e la degustazione a tema, a cura dei ristoranti La Cianciola, San Pietro e Al Convento.

Sabato 3 dicembre, dalle 13, il Premio Gastronomico ‘Ezio Falcone’, curato dall’assessore a Cultura e Turismo Angela Speranza. La gara, che vede cimentarsi ai fornelli giornalisti, foodblogger e cultori della cucina tradizionale,  all’Hotel Cetus, presentato da Raffaella Gambardella. In giuria il sindaco Della Monica, Barbara Guerra, redattrice della Guida dei Ristoranti del Touring Club; Albert Sapere, food and wine critic; i giornalisti Emiliano Amato, direttore de ‘Il Vescovado’, Luigi D’Alise, direttore dell’agenzia di stampa Ago Press e Marco Contursi, l’avvocato gourmet Sergio Sbarra e Secondo Squizzato. La manifestazione è aperta al pubblico, curioso di assistere alla gara e degustare i prodotti del territorio (ma oggettivamente il pubblico non aveva posto, erano tutti seduti a tavolo,, ndr) . Numerosi gli sponsor che sostengono la competizione: i produttori ittici Delfino, Nettuno e Iasa; Pasta Antonio Amato con cui saranno realizzati i piatti; i ristoratori di San Pietro, La Cianciola, Al Convento, Cetaria (non Acquapazza che non partecipa, ndr ). Per i vini le Cantine Mediterranee, Le vigne di Raito e Antica Tenuta il Trignano; Agrocetus Liquori e Limoncello, Cetarii, Merce Rara, azienda agricola di Roberto De Crescenzo e il Caseificio Barlotti. Tra le novità da non perdere che abbiamo apprezzato il gelato con mozzarella di bufala e colatura di alici offerto da Crivella di Sapri nel profondo Cilento .I partecipanti sono 13:Evelina Bruno, Filomena Bisogno, Sergio Galzigna, Gianluca D’Uva, Francesco Monca, Mario Argentino, Marilena Martinelli, Gabriele Martorelli, Raffaella Amato, Teresa Bottiglieri, Francesco Maria Bonito, Azzurra Meligeni e Carmine Caputo. Per i vincitori, premi in ceramica del maestro Vincenzo Santoriello. Primo posto per Raffaella Amato di Tramonti.

La festa si conclude domenica 4 dicembre con “Viva la colatura nuova”, menu-degustazione a base di colatura in alcuni  ristoranti e le pizzerie di Cetara. Nel corso dell’evento sarà presentato un nuovo personaggio a fumetti, ispirato dalla colatura di alici di Cetara. Dalla matita di Vincenzo Lauria nasce Alì Cola, il protagonista del fumetto che dovrebbe diventare un cortometraggio. 

Cetara anche quest'anno si tiene la  Festa della Colatura di alici, prodotto che contraddistingue il borgo della Costiera Amalfitana e coincide con il rito della spillatura del terzigno per la fuoriuscita della nuova colatura. Un prodotto che molti ritengono contraddistingua la costa d' Amalfi, paragonato lontanamento dallo storico d ' Amalfi Ezio Falcone al romano Garum 

Si è cominciato  venerdì 2 dicembre: alle 17,30, nella sala "M. Benincasa", tavola rotonda su "Prodotti tradizionali ed esigenze di tutela: la colatura di alici". Ai saluti del sindaco, Fortunato Della Monica, del presidente della Pro Loco Cetara-Costa d'Amalfi Antonio De Santis, del presidente dell'associazione "Amici delle alici" Pietro Pesce e della presidentessa dell'associazione per la valorizzazione della colatura di alici di Cetara, Lucia Di Mauro, interventi dell'ex sindaco Secondo Squizzato, attuale presidente del comitato tecnico-scientifico dell'Associazione per la valorizzazione della colatura di alici di Cetara, dell'armatore Gilles Pappalardo, di Mario Grimaldi, ideatore del progetto FarmaGourmet, di Vincenzo Peretti dell'Università Federico II di Napoli, del commissario dell'Istituto Zooprofilattico Antonio Limone, del consigliere delegato all'Agricoltura e Pesca della Regione Campania Franco Alfieri e dell'executivechef dell'osteria "Nonna Rosa" Peppe Guida. I lavori saranno coordinati dal giornalista enogastronomico Luciano Pignataro. A seguire la spillatura del tradizionale terzigno per la colatura nuova e la degustazione a tema, a cura dei ristoranti La Cianciola, San Pietro e Al Convento.

Sabato 3 dicembre, dalle 13, il Premio Gastronomico ‘Ezio Falcone', curato dall'assessore a Cultura e Turismo Angela Speranza. La gara, che vede cimentarsi ai fornelli giornalisti, foodblogger e cultori della cucina tradizionale,  all'Hotel Cetus, presentato da Raffaella Gambardella. In giuria il sindaco Della Monica, Barbara Guerra, redattrice della Guida dei Ristoranti del Touring Club; Albert Sapere, food and wine critic; i giornalisti Emiliano Amato, direttore de 'Il Vescovado', Luigi D'Alise, direttore dell'agenzia di stampa Ago Press e Marco Contursi, l'avvocato gourmet Sergio Sbarra e Secondo Squizzato. La manifestazione è aperta al pubblico, curioso di assistere alla gara e degustare i prodotti del territorio (ma oggettivamente il pubblico non aveva posto, erano tutti seduti a tavolo,, ndr) . Numerosi gli sponsor che sostengono la competizione: i produttori ittici Delfino, Nettuno e Iasa; Pasta Antonio Amato con cui saranno realizzati i piatti; i ristoratori di San Pietro, La Cianciola, Al Convento, Cetaria (non Acquapazza che non partecipa, ndr ). Per i vini le Cantine Mediterranee, Le vigne di Raito e Antica Tenuta il Trignano; Agrocetus Liquori e Limoncello, Cetarii, Merce Rara, azienda agricola di Roberto De Crescenzo e il Caseificio Barlotti. Tra le novità da non perdere che abbiamo apprezzato il gelato con mozzarella di bufala e colatura di alici offerto da Crivella di Sapri nel profondo Cilento .I partecipanti sono 13:Evelina Bruno, Filomena Bisogno, Sergio Galzigna, Gianluca D'Uva, Francesco Monca, Mario Argentino, Marilena Martinelli, Gabriele Martorelli, Raffaella Amato, Teresa Bottiglieri, Francesco Maria Bonito, Azzurra Meligeni e Carmine Caputo. Per i vincitori, premi in ceramica del maestro Vincenzo Santoriello. Primo posto per Raffaella Amato di Tramonti.

La festa si conclude domenica 4 dicembre con "Viva la colatura nuova", menu-degustazione a base di colatura in alcuni  ristoranti e le pizzerie di Cetara. Nel corso dell'evento sarà presentato un nuovo personaggio a fumetti, ispirato dalla colatura di alici di Cetara. Dalla matita di Vincenzo Lauria nasce Alì Cola, il protagonista del fumetto che dovrebbe diventare un cortometraggio.