Rosberg campione del Mondo di Formula 1 da padre in figlio le tre regole

0

Rosberg campione del Mondo di Formula 1 da padre in figlio le tre regole  “Ho tre regole per un pilota quando arriva in F.1, che sono traguardi da raggiungere. Devi vincere la tua prima gara, devi vincere a Montecarlo e devi vincere il titolo mondiale. È questo che ho sempre detto a Nico. Ora posso mettere una croce anche sull’ultimo punto. Ce l’ha fatta”. Keke Rosberg, padre del nuovo campione mondiale di Formula 1 ha spiegato così la sua “legge” a Motorsport.com. Parlando delle ultime stagioni del figlio “nel 2014 avrebbe potuto vincere il Mondiale qui. È sempre stato vicino a farlo. Naturalmente gli ultimi tre anni sono stati tosti”. SMS A HAMILTON — Al rivale Lewis Hamilton , che ha detto che Nico è stato fortunato a vincere il titolo ha replicato: “Ho pensato che Lewis fosse stato fortunato a vincere il titolo due volte, così perché non essere fortunati per una volta? Se si vuole vincere il Mondiale di F.1 non si può avere un sacco di sfortuna”. Keke ha scelto il basso profilo, tanto è vero che domenica, durante la gara, non era in circuito ma a casa da amici a Dubai. E per la prossima stagione “mi atterrò al mio ruolo, e il mio ruolo è di sostenitore privato”.

Rosberg campione del Mondo di Formula 1 da padre in figlio le tre regole  "Ho tre regole per un pilota quando arriva in F.1, che sono traguardi da raggiungere. Devi vincere la tua prima gara, devi vincere a Montecarlo e devi vincere il titolo mondiale. È questo che ho sempre detto a Nico. Ora posso mettere una croce anche sull'ultimo punto. Ce l'ha fatta". Keke Rosberg, padre del nuovo campione mondiale di Formula 1 ha spiegato così la sua "legge" a Motorsport.com. Parlando delle ultime stagioni del figlio "nel 2014 avrebbe potuto vincere il Mondiale qui. È sempre stato vicino a farlo. Naturalmente gli ultimi tre anni sono stati tosti". SMS A HAMILTON — Al rivale Lewis Hamilton , che ha detto che Nico è stato fortunato a vincere il titolo ha replicato: "Ho pensato che Lewis fosse stato fortunato a vincere il titolo due volte, così perché non essere fortunati per una volta? Se si vuole vincere il Mondiale di F.1 non si può avere un sacco di sfortuna". Keke ha scelto il basso profilo, tanto è vero che domenica, durante la gara, non era in circuito ma a casa da amici a Dubai. E per la prossima stagione "mi atterrò al mio ruolo, e il mio ruolo è di sostenitore privato".