Vico Equense, il PD al sindaco: non solo calamari ma anche aiuti per le case

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Oltre ai calamari fritti il governatore della regione Campania offrirebbe ben altro al sindaco di Vico Equense Michele Cinque. In cambio di tanti voti per il  SI al referendum, come ha detto scherzando il Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca a Gennaro Cinque ex sindaco e attualmente assessore dei lavori pubblici, ma ci sarebbero anche altri problemi piu gravi. Il circolo del PD di Vico Equense che è diviso da faide interne, ha inviato una lettera al Sindaco Andrea Buonocore per sottolineare la necessità di compiere gli adempimenti necessari per poter usufruire dei 25.000,00 riparti ai Comuni  con tensioni abitative, da parte della Regione Campania, sulla base dello stanziamento nazionale e delle linee guida approvate dalla Giunta regionale e pubblicate sul Burc del 21 Novembre 2016.

Una misura che consente a coloro che hanno in atto una procedura di sfratto esecutivo per morosità senza poter giungere ad un accordo con il proprietario per proseguire la locazione o facilitare una soluzione alternativa. E’ un provvedimento rivolto a chi è in possesso di un regolare contratto e ha avuto seri  problemi di riduzione delle entrate da lavoro dipendente o autonomo. Il fondo però agevola i proprietari che hanno stipulato regolari contratti a recuperare i crediti.

E’ comunque una misura parziale rispetto ai temi del disagio abitativo, ma che va praticata anche attraverso il confronto con le organizzazioni sindacali degli inquilini e dei piccoli proprietari per utilizzare, successivamente le risorse non utilizzate da altri Comuni e nelle annualità precedenti.

In questo quadro, sottolinea il PD, va verificata la possibilità di ulteriori incentivi e strumenti che favoriscano la stipula di contratti in deroga consentendo l’accesso alla locazione ad un numero più ampio di famiglie e ai piccoli proprietari non solo di avere agevolazioni fiscali,ma anche di poter utilizzare meglio ed in modo sempre più efficace strumenti di garanzia dei canoni.

“La risposta al disagio abitativo che attraversa molte famiglie,anche con redditi considerati, nel passato, discreti  è un tema di grande rilievo anche  in una realtà come la Penisola sorrentina. Il PD ritiene importante che il Comune di Vico Equense si faccia pilota dell’applicazione delle misure regionali per la morosità incolpevole,ma che costruisca con gli altri Sindaci e le associazioni di rappresentanza un tavolo di lavoro su questi temi- ha dichiarato il Commissario cittadino del PD paolo Persico.

Del resto la lotta ai disagi vecchi e nuovi nelle  nostre città e la priorità di una forza riformista che vuole sconfiggere la demagogia e assicurare un nuovo livello di coesione sociale alle nostre comunità”- ha concluso Paolo Persico.

Oltre ai calamari fritti il governatore della regione Campania offrirebbe ben altro al sindaco di Vico Equense Michele Cinque. In cambio di tanti voti per il  SI al referendum, come ha detto scherzando il Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca a Gennaro Cinque ex sindaco e attualmente assessore dei lavori pubblici, ma ci sarebbero anche altri problemi piu gravi. Il circolo del PD di Vico Equense che è diviso da faide interne, ha inviato una lettera al Sindaco Andrea Buonocore per sottolineare la necessità di compiere gli adempimenti necessari per poter usufruire dei 25.000,00 riparti ai Comuni  con tensioni abitative, da parte della Regione Campania, sulla base dello stanziamento nazionale e delle linee guida approvate dalla Giunta regionale e pubblicate sul Burc del 21 Novembre 2016.

Una misura che consente a coloro che hanno in atto una procedura di sfratto esecutivo per morosità senza poter giungere ad un accordo con il proprietario per proseguire la locazione o facilitare una soluzione alternativa. E’ un provvedimento rivolto a chi è in possesso di un regolare contratto e ha avuto seri  problemi di riduzione delle entrate da lavoro dipendente o autonomo. Il fondo però agevola i proprietari che hanno stipulato regolari contratti a recuperare i crediti.

E’ comunque una misura parziale rispetto ai temi del disagio abitativo, ma che va praticata anche attraverso il confronto con le organizzazioni sindacali degli inquilini e dei piccoli proprietari per utilizzare, successivamente le risorse non utilizzate da altri Comuni e nelle annualità precedenti.

In questo quadro, sottolinea il PD, va verificata la possibilità di ulteriori incentivi e strumenti che favoriscano la stipula di contratti in deroga consentendo l’accesso alla locazione ad un numero più ampio di famiglie e ai piccoli proprietari non solo di avere agevolazioni fiscali,ma anche di poter utilizzare meglio ed in modo sempre più efficace strumenti di garanzia dei canoni.

“La risposta al disagio abitativo che attraversa molte famiglie,anche con redditi considerati, nel passato, discreti  è un tema di grande rilievo anche  in una realtà come la Penisola sorrentina. Il PD ritiene importante che il Comune di Vico Equense si faccia pilota dell’applicazione delle misure regionali per la morosità incolpevole,ma che costruisca con gli altri Sindaci e le associazioni di rappresentanza un tavolo di lavoro su questi temi- ha dichiarato il Commissario cittadino del PD paolo Persico.

Del resto la lotta ai disagi vecchi e nuovi nelle  nostre città e la priorità di una forza riformista che vuole sconfiggere la demagogia e assicurare un nuovo livello di coesione sociale alle nostre comunità”- ha concluso Paolo Persico.

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