Penisola Sorrentina. Gravi notizie per i pazienti colpiti dalla Spasticità

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Penisola Sorrentina. Gravi notizie per i pazienti colpiti dalla Spasticità. L’AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici) ha per circa 20 pazienti sospeso il trattamento riabilitativo in quanto l’ASL NAPOLI 3 SUD non autorizza i trattamenti e non restituisce il contratto di trattamento precedentemente redatto dalla stessa ASL.

Per farla breve e per capirci meglio, i pazienti che usufruiscono delle terapie riabilitative con cadenza semestrale si recano dalla neuropsichiatra ASL per il rinnovo del contratto terapeutico che restituiscono al centro AIAS che a sua volta confermata la disponibilità e renvia il contratto al ASL. Oggi questo ultima sostiene che il centro AIAS ha superato il budget regionale previsto e pertanto non autorizza le terapie. I dirigenti ASL se ne lavano le mani come Ponzio Pilato ed i sindaci peninsulari nonostante vari incontri non risolvono il problema. 

Sospendere le terapie che l’associazione con fatica porta avanti da circa 10 anni sta già creando regressi. Si fa un passo è si torna indietro di due…andando all’ASL non è servito a nulla. Non possiamo abbandonare questi poveri pazienti che hanno bisogno urgentemente di cure.

Saremo con gli occhi aperti e seguiremo la vicenda!

Penisola Sorrentina. Gravi notizie per i pazienti colpiti dalla Spasticità. L'AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici) ha per circa 20 pazienti sospeso il trattamento riabilitativo in quanto l'ASL NAPOLI 3 SUD non autorizza i trattamenti e non restituisce il contratto di trattamento precedentemente redatto dalla stessa ASL.

Per farla breve e per capirci meglio, i pazienti che usufruiscono delle terapie riabilitative con cadenza semestrale si recano dalla neuropsichiatra ASL per il rinnovo del contratto terapeutico che restituiscono al centro AIAS che a sua volta confermata la disponibilità e renvia il contratto al ASL. Oggi questo ultima sostiene che il centro AIAS ha superato il budget regionale previsto e pertanto non autorizza le terapie. I dirigenti ASL se ne lavano le mani come Ponzio Pilato ed i sindaci peninsulari nonostante vari incontri non risolvono il problema. 

Sospendere le terapie che l'associazione con fatica porta avanti da circa 10 anni sta già creando regressi. Si fa un passo è si torna indietro di due…andando all'ASL non è servito a nulla. Non possiamo abbandonare questi poveri pazienti che hanno bisogno urgentemente di cure.

Saremo con gli occhi aperti e seguiremo la vicenda!