De Luca a Castellammare scherza sui lavori da fare e sulla Bindi ma a Ercolano non c’è con Renzi

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De Luca a Castellammare di Stabia  in questo tour elettorare per il Referendum Costituzionale che si sta trasformando in un Referendum pro o contro il Governo PD ,scherza sui lavori da fare e sulla Bindi che gli avrebbe dato una enorme pubblicità ma a Ercolano non c’è con Renzi  Arrivato in città per spiegare le ragioni del Si al prossimo referendum costituzionale del 4 dicembre, De Luca, durante il convegno al Supercinema, ha commentato in compagnia del sindaco la situazione di Castellammare scherzando come è abituato a fare. “Se i lavori in villa continuano – ha spiegato il Governatore – è grazie alla Regione. Pannullo zitto zitto si è preso 6 milioni e mezzo con la firma del protocollo aggiuntivo: con quei soldi Castellammare deve rinascere, nessuno deve prendersi nulla e lavoreremo affinchè tutto sia pronto in tempi celeri. Una volta aperto il lungomare, che è il più bello d’Italia, il sindaco dovrà offrirmi una bella frittura di pesce”. La situazione, a Castellammare però è molto complicata e non a caso, ad attendere De Luca c’erano anche i lavoratori termali che dopo aver manifestato tutto il loro disappunto settimana scorsa a causa del consiglio comunale saltato, hanno chiesto un incontro con il Presidente per spiegargli le loro ragioni e la loro rabbia. Lavoratori che sono stati ricevuti dopo il convegno riuscendo a strappare parole di speranza per il futuro. Terminata la spiegazione delle ragioni del si (per De Luca è fondamentale che passi la riforma per poter rilanciare finalmente il meridione e tutte le città in difficoltà), il Presidente della Regione Campania ha anche compiuto una passeggiata sul lungomare guardando con il sindaco Pannullo quella villa ormai chiusa da quasi tre anni. Si riaprirà per dicembre o per marzo? Ormai nessuno crede più alle promesse. Poi a Ercolano, dopo il rimprovero fattogli da Renzi a Caserta per la Bindi “De Luca non parlare, te possino”, non si presenta col Premier accorso in Campania  a difendere le ragioni del SI 

De Luca a Castellammare di Stabia  in questo tour elettorare per il Referendum Costituzionale che si sta trasformando in un Referendum pro o contro il Governo PD ,scherza sui lavori da fare e sulla Bindi che gli avrebbe dato una enorme pubblicità ma a Ercolano non c'è con Renzi  Arrivato in città per spiegare le ragioni del Si al prossimo referendum costituzionale del 4 dicembre, De Luca, durante il convegno al Supercinema, ha commentato in compagnia del sindaco la situazione di Castellammare scherzando come è abituato a fare. “Se i lavori in villa continuano – ha spiegato il Governatore – è grazie alla Regione. Pannullo zitto zitto si è preso 6 milioni e mezzo con la firma del protocollo aggiuntivo: con quei soldi Castellammare deve rinascere, nessuno deve prendersi nulla e lavoreremo affinchè tutto sia pronto in tempi celeri. Una volta aperto il lungomare, che è il più bello d’Italia, il sindaco dovrà offrirmi una bella frittura di pesce”. La situazione, a Castellammare però è molto complicata e non a caso, ad attendere De Luca c’erano anche i lavoratori termali che dopo aver manifestato tutto il loro disappunto settimana scorsa a causa del consiglio comunale saltato, hanno chiesto un incontro con il Presidente per spiegargli le loro ragioni e la loro rabbia. Lavoratori che sono stati ricevuti dopo il convegno riuscendo a strappare parole di speranza per il futuro. Terminata la spiegazione delle ragioni del si (per De Luca è fondamentale che passi la riforma per poter rilanciare finalmente il meridione e tutte le città in difficoltà), il Presidente della Regione Campania ha anche compiuto una passeggiata sul lungomare guardando con il sindaco Pannullo quella villa ormai chiusa da quasi tre anni. Si riaprirà per dicembre o per marzo? Ormai nessuno crede più alle promesse. Poi a Ercolano, dopo il rimprovero fattogli da Renzi a Caserta per la Bindi "De Luca non parlare, te possino", non si presenta col Premier accorso in Campania  a difendere le ragioni del SI