Juve Stabia entusiasmo per il Lecce sold out a Castellammare di Stabia

0

Juve Stabia entusiasmo per il Lecce sold out a Castellammare di Stabia oltre 2mila e 500 biglietti venduti fino a ieri per la super sfida di domenica tra Juve Stabia e Lecce sono di certo un ottimo risultato per il club di viale Europa. Erano anni, forse addirittura dalla prima stagione in serie B, che in città non si respirava il clima delle ultime settimane, l’entusiasmo che contagia sempre più appassionati e non, che per una domenica si sono dati appuntamento nell’impianto gialloblù scrive Gaetano D’ Onofrio su Il Mattino.  Il pari di Caserta, il primato assoluto della squadra di Fontana, a tre lunghezze dall’inedito trio composto da Matera-Foggia e Lecce, ha acceso la piazza stabiese come nei tempi migliori, e il sogno di un pronto ritorno in serie B, dopo appena tre anni dall’amara retrocessione, sembra quanto mai possibile: «Piano chiosa in questi giorni il patron Manniello – non abbiamo fatto ancora nulla, di strada ne manca al traguardo. Certo, essere lassù, davanti a corazzate che hanno spero molto più di noi per allestire la squadra, è una bella sensazione, che ci auguriamo di vivere il più a lungo possibile». Arriva il Lecce dunque, la super favorita del raggruppamento, sia per il valore dell’organico a disposizione di Padalino, che per blasone, e un po’, forse, per i troppi anni di Lega Pro in cui i salentini hanno fallito l’obiettivo: «Sappiamo tutti che avversario ci aspetta a parlare è il portiere Danilo Russo, pronto a una giornata tutt’altro che di riposo – Il Lecce è una delle squadra più forti, e attrezzate per il salto di categoria. Ma l’attuale classifica è la dimostrazione di quanto sia difficile questo campionato, di come sia difficile oggi, trovare la squadra capace di fare la corsa da sola». Un solo precedente per la Juve Stabia, che al Menti è riuscita a superare i giallorossi nel 1995, agli albori dell’era Fiore. Un 3-2 entusiasmante, con il gol di Dell’Oglio a tempo quasi scaduto che i più anziani ricordano con fervore: «Sarà una gara vera prosegue Russo – tra due squadre che amano giocare al calcio, e che fanno della manovra l’arma in più. Ci sono tante individualità da una parte e dall’altra, calciatori che possono risolvere la gara, la speranza è che siano i nostri più ispirati». Una Juve Stabia che non cerca alibi né altri risultati se non il successo pieno. Per allungare sullo stesso Lecce, per mandare un segnale forte anche al Matera, che ospiterà sette giorni dopo la capolista: «Sappiamo bene quello che dobbiamo fare, e siamo consapevoli di avere i mezzi per giocarcela contro chiunque. A patto di tenere sempre alta la concentrazione». E in tal senso, a dare man forte all’undici di Fontana, ci saranno i quasi 3mila del Menti: «A Caserta erano davvero tanti (almeno 1200) a sostenerci, un bellissimo colpo d’occhio conclude Russo – sapere di essere riusciti nel primo intento di quest’annata, risvegliare la passione degli stabiesi non può che farci piacere. La speranza ora, è regalare loro un risultato importante, con una prestazione all’altezza, così da avere sempre più gente a seguirci al Menti nel prosieguo di stagione». La Juve Stabia insegue il settimo successo interno, un vero e proprio record per la categoria, un passo importante nella corsa promozione.

Juve Stabia entusiasmo per il Lecce sold out a Castellammare di Stabia oltre 2mila e 500 biglietti venduti fino a ieri per la super sfida di domenica tra Juve Stabia e Lecce sono di certo un ottimo risultato per il club di viale Europa. Erano anni, forse addirittura dalla prima stagione in serie B, che in città non si respirava il clima delle ultime settimane, l'entusiasmo che contagia sempre più appassionati e non, che per una domenica si sono dati appuntamento nell'impianto gialloblù scrive Gaetano D' Onofrio su Il Mattino.  Il pari di Caserta, il primato assoluto della squadra di Fontana, a tre lunghezze dall'inedito trio composto da Matera-Foggia e Lecce, ha acceso la piazza stabiese come nei tempi migliori, e il sogno di un pronto ritorno in serie B, dopo appena tre anni dall'amara retrocessione, sembra quanto mai possibile: «Piano chiosa in questi giorni il patron Manniello – non abbiamo fatto ancora nulla, di strada ne manca al traguardo. Certo, essere lassù, davanti a corazzate che hanno spero molto più di noi per allestire la squadra, è una bella sensazione, che ci auguriamo di vivere il più a lungo possibile». Arriva il Lecce dunque, la super favorita del raggruppamento, sia per il valore dell'organico a disposizione di Padalino, che per blasone, e un po', forse, per i troppi anni di Lega Pro in cui i salentini hanno fallito l'obiettivo: «Sappiamo tutti che avversario ci aspetta a parlare è il portiere Danilo Russo, pronto a una giornata tutt'altro che di riposo – Il Lecce è una delle squadra più forti, e attrezzate per il salto di categoria. Ma l'attuale classifica è la dimostrazione di quanto sia difficile questo campionato, di come sia difficile oggi, trovare la squadra capace di fare la corsa da sola». Un solo precedente per la Juve Stabia, che al Menti è riuscita a superare i giallorossi nel 1995, agli albori dell'era Fiore. Un 3-2 entusiasmante, con il gol di Dell'Oglio a tempo quasi scaduto che i più anziani ricordano con fervore: «Sarà una gara vera prosegue Russo – tra due squadre che amano giocare al calcio, e che fanno della manovra l'arma in più. Ci sono tante individualità da una parte e dall'altra, calciatori che possono risolvere la gara, la speranza è che siano i nostri più ispirati». Una Juve Stabia che non cerca alibi né altri risultati se non il successo pieno. Per allungare sullo stesso Lecce, per mandare un segnale forte anche al Matera, che ospiterà sette giorni dopo la capolista: «Sappiamo bene quello che dobbiamo fare, e siamo consapevoli di avere i mezzi per giocarcela contro chiunque. A patto di tenere sempre alta la concentrazione». E in tal senso, a dare man forte all'undici di Fontana, ci saranno i quasi 3mila del Menti: «A Caserta erano davvero tanti (almeno 1200) a sostenerci, un bellissimo colpo d'occhio conclude Russo – sapere di essere riusciti nel primo intento di quest'annata, risvegliare la passione degli stabiesi non può che farci piacere. La speranza ora, è regalare loro un risultato importante, con una prestazione all'altezza, così da avere sempre più gente a seguirci al Menti nel prosieguo di stagione». La Juve Stabia insegue il settimo successo interno, un vero e proprio record per la categoria, un passo importante nella corsa promozione.