Castellammare. Immacolata, via ai furti di legname per i fucaracchi. Incontro al Comune per contrastare il fenomeno

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Castellammare. La raccolta della legna è cominciata. Mancano ancora poche settimane al tradizionale appuntamento con i “fucaracchi” dell’Immacolata, ma i quartieri già fremono e le forze dell’ordine intensificano i controlli. Al Comune un incontro si è svolto nei giorni scorsi tra i rappresentanti dell’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Pannullo e le forze dell’ordine. L’obiettivo? Istituire una task-force per contrastare il fenomeno del furto di legname che di solito vede impegnate bande di ragazzini. Quella dei “fucaracchi” del resto è una tradizione popolare (legata a quella religiosa) molto sentita dagli stabiesi. I primi rastrellamenti di legna sono stati già segnalati dai residenti di via Brin, con la Fontana Grande luogo di raccolta e d’incontro, e nelle zone di Scanzano, Moscarella e Cicerone. La notte scorsa invece, le forze dell’ordine sono dovute intervenire in via Carrese per la presenza di una baby-gang che aveva l’obiettivo di raccogliere legna e sistemarla nei depositi di quartiere, proprio in vista della notte dell’8 dicembre. Insomma, il conto alla rovescia è partito. A breve comincerà anche il pattugliamento dei boschi di Quisisana e delle altre aree collinari per recuperare e sequestrare la legna accatastata dai cittadini. Nei prossimi giorni, invece, il sindaco Pannullo potrebbe firmare l’ordinanza (in continuità con l’operato dei suoi predecessori e, l’anno scorso, del commissario prefettizio) per far sequestrare ai vigili la legna raccolta nei singoli quartieri. «I fucaracchi dell’Immacolata – afferma Ciro Massa, presidente del comitato pro San Marco – appartengono alla tradizione religiosa e culturale di Castellammare. Non possono e non debbono trasformarsi però in un’occasione per compiere atti illegali o provocare danni alla città, come già è avvenuto negli anni scorsi con i furti di legname che tra l’altro, sono già cominciati in vari quartieri, insieme all’accumulo di rifiuti ingombranti. Soprattutto nelle periferie – continua – pertanto da sempre abbandonate, c’è bisogno della collaborazione anche dei cittadini per evitare problemi seri». A poche settimane dall’Immacolata dunque, i quartieri di Castellammare iniziano ad attrezzarsi per far scorta di materiale da accendere. Unica regola: raccogliere legna ovunque e in qualsiasi modo. E a farlo, quasi sempre, sono proprio i ragazzini che trovano in questa usanza, una particolare eccitazione. Ecco perché il Comune, con l’ausilio dei vigili e delle altre forze dell’ordine, predisporrà una fitta serie di controlli fino all’8 dicembre. In molti del resto ricordano quanto accaduto l’anno scorso. (Il Mattino)  

Castellammare. La raccolta della legna è cominciata. Mancano ancora poche settimane al tradizionale appuntamento con i “fucaracchi” dell’Immacolata, ma i quartieri già fremono e le forze dell’ordine intensificano i controlli. Al Comune un incontro si è svolto nei giorni scorsi tra i rappresentanti dell’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Pannullo e le forze dell’ordine. L’obiettivo? Istituire una task-force per contrastare il fenomeno del furto di legname che di solito vede impegnate bande di ragazzini. Quella dei “fucaracchi” del resto è una tradizione popolare (legata a quella religiosa) molto sentita dagli stabiesi. I primi rastrellamenti di legna sono stati già segnalati dai residenti di via Brin, con la Fontana Grande luogo di raccolta e d’incontro, e nelle zone di Scanzano, Moscarella e Cicerone. La notte scorsa invece, le forze dell’ordine sono dovute intervenire in via Carrese per la presenza di una baby-gang che aveva l’obiettivo di raccogliere legna e sistemarla nei depositi di quartiere, proprio in vista della notte dell’8 dicembre. Insomma, il conto alla rovescia è partito. A breve comincerà anche il pattugliamento dei boschi di Quisisana e delle altre aree collinari per recuperare e sequestrare la legna accatastata dai cittadini. Nei prossimi giorni, invece, il sindaco Pannullo potrebbe firmare l’ordinanza (in continuità con l’operato dei suoi predecessori e, l’anno scorso, del commissario prefettizio) per far sequestrare ai vigili la legna raccolta nei singoli quartieri. «I fucaracchi dell’Immacolata – afferma Ciro Massa, presidente del comitato pro San Marco – appartengono alla tradizione religiosa e culturale di Castellammare. Non possono e non debbono trasformarsi però in un’occasione per compiere atti illegali o provocare danni alla città, come già è avvenuto negli anni scorsi con i furti di legname che tra l’altro, sono già cominciati in vari quartieri, insieme all’accumulo di rifiuti ingombranti. Soprattutto nelle periferie – continua – pertanto da sempre abbandonate, c’è bisogno della collaborazione anche dei cittadini per evitare problemi seri». A poche settimane dall’Immacolata dunque, i quartieri di Castellammare iniziano ad attrezzarsi per far scorta di materiale da accendere. Unica regola: raccogliere legna ovunque e in qualsiasi modo. E a farlo, quasi sempre, sono proprio i ragazzini che trovano in questa usanza, una particolare eccitazione. Ecco perché il Comune, con l’ausilio dei vigili e delle altre forze dell’ordine, predisporrà una fitta serie di controlli fino all’8 dicembre. In molti del resto ricordano quanto accaduto l’anno scorso. (Il Mattino)