Vico Equense : Assemblea territoriale, Volontà di ricostruire

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Volontà di ricostruire, consapevolezza di spaccature interne probabilmente insanabili. E’ quanto emerso dall’assemblea del circolo territoriale Pd «Carlo Fermariello», la prima dopo il caos elettorale e il commissariamento. Si è trattato di un incontro, presieduto dal commissario Paolo Persico, a cui hanno partecipato circa 50 cittadini, tra cui militanti storici, ex iscritti, persone che per delusioni o motivi opportunistici si sono allontanate dal gruppo per poi riavvicinarsi. Ad infuocare gli animi, soprattutto l’intervento del sindaco Andrea Buonocore, il cui passato di sinistra si scontra con cinque anni di appartenenza a una maggioranza di centrodestra e con un presente dagli orientamenti ancora poco chiari. «Sono uomo di sinistra, vorrei continuare ad esserlo ma a condizione di non essere mortificato da un gruppo che in più di un’occasione mi ha chiuso la porta in faccia» ribadisce il primo cittadino. Benché per molti anni aderente alla sinistra cittadina, alle elezioni del 2011 Buonocore scelse di appoggiare Gennaro Cinque, esponente di Forza Italia, entrando, poi, a far parte della sua giunta in qualità di assessore al bilancio. Lo scorso giugno, alle amministrative, si candida a sindaco contando sull’appoggio della maggioranza uscente, sempre di centrodestra. Batte al ballottaggio il suo avversario con 32 voti di scarto. Fino a qui il cambio di bandiera sembrerebbe chiaro. A creare confusione, però, l’improvviso appoggio della lista Pd alla sua candidatura. Una scelta operata dalla segretaria Franca Rossi talmente repentina, inaspettata e sconosciuta agli stessi membri della lista, da generare il caos: litigi al momento della presentazione della documentazione, bocciatura della commissione mandamentale di Sorrento per carenze nel fascicolo depositato con conseguente esclusione, dalla competizione elettorale, decisione dei vertici campani del Pd di commissariare il circolo di Vico Equense. Incerto e pieno di contraddizioni lo scenario del Pd locale da giugno fino ad oggi, così come l’orientamento politico dell’attuale amministrazione comunale. Appartengono al Pd il presidente del consiglio Massimo Trignano e l’assessore al bilancio Laura Del Pezzo. Storicamente di sinistra l’assessore all’urbanistica Angelo Castellano; di centrodestra l’assessore ai lavori pubblici, ed ex sindaco, Gennaro Cinque. Quale sarà l’orientamento futuro della giunta Buonocore? Intanto il commissario del circolo apre le braccia nell’ottica di una ricostruzione. «Dopo una discussione aspra e franca afferma noto una comune volontà di rilanciare la funzione e il ruolo del Pd nella città. Dobbiamo imparare dagli errori e guardare al futuro». Ma i fedelissimi Pd non ci stanno a collaborare con persone rappresentative di un’ideologia diversa. «Mi auguro che si applichi un regolamento che tuteli chi ha dimostrato un senso di appartenenza al partito piuttosto che usarlo per interessi personali, così come spero che si faccia chiarezza: il Pd sta al governo cittadino oppure no?», afferma Arianna Verde, ex iscritta.

Ilenia De Rosa Vico Equense

Volontà di ricostruire, consapevolezza di spaccature interne probabilmente insanabili. E' quanto emerso dall'assemblea del circolo territoriale Pd «Carlo Fermariello», la prima dopo il caos elettorale e il commissariamento. Si è trattato di un incontro, presieduto dal commissario Paolo Persico, a cui hanno partecipato circa 50 cittadini, tra cui militanti storici, ex iscritti, persone che per delusioni o motivi opportunistici si sono allontanate dal gruppo per poi riavvicinarsi. Ad infuocare gli animi, soprattutto l'intervento del sindaco Andrea Buonocore, il cui passato di sinistra si scontra con cinque anni di appartenenza a una maggioranza di centrodestra e con un presente dagli orientamenti ancora poco chiari. «Sono uomo di sinistra, vorrei continuare ad esserlo ma a condizione di non essere mortificato da un gruppo che in più di un'occasione mi ha chiuso la porta in faccia» ribadisce il primo cittadino. Benché per molti anni aderente alla sinistra cittadina, alle elezioni del 2011 Buonocore scelse di appoggiare Gennaro Cinque, esponente di Forza Italia, entrando, poi, a far parte della sua giunta in qualità di assessore al bilancio. Lo scorso giugno, alle amministrative, si candida a sindaco contando sull'appoggio della maggioranza uscente, sempre di centrodestra. Batte al ballottaggio il suo avversario con 32 voti di scarto. Fino a qui il cambio di bandiera sembrerebbe chiaro. A creare confusione, però, l'improvviso appoggio della lista Pd alla sua candidatura. Una scelta operata dalla segretaria Franca Rossi talmente repentina, inaspettata e sconosciuta agli stessi membri della lista, da generare il caos: litigi al momento della presentazione della documentazione, bocciatura della commissione mandamentale di Sorrento per carenze nel fascicolo depositato con conseguente esclusione, dalla competizione elettorale, decisione dei vertici campani del Pd di commissariare il circolo di Vico Equense. Incerto e pieno di contraddizioni lo scenario del Pd locale da giugno fino ad oggi, così come l'orientamento politico dell'attuale amministrazione comunale. Appartengono al Pd il presidente del consiglio Massimo Trignano e l'assessore al bilancio Laura Del Pezzo. Storicamente di sinistra l'assessore all'urbanistica Angelo Castellano; di centrodestra l'assessore ai lavori pubblici, ed ex sindaco, Gennaro Cinque. Quale sarà l'orientamento futuro della giunta Buonocore? Intanto il commissario del circolo apre le braccia nell'ottica di una ricostruzione. «Dopo una discussione aspra e franca afferma noto una comune volontà di rilanciare la funzione e il ruolo del Pd nella città. Dobbiamo imparare dagli errori e guardare al futuro». Ma i fedelissimi Pd non ci stanno a collaborare con persone rappresentative di un'ideologia diversa. «Mi auguro che si applichi un regolamento che tuteli chi ha dimostrato un senso di appartenenza al partito piuttosto che usarlo per interessi personali, così come spero che si faccia chiarezza: il Pd sta al governo cittadino oppure no?», afferma Arianna Verde, ex iscritta.

Ilenia De Rosa Vico Equense