Massa Lubrense. Parcheggio nel mirino dei vandali, altre sette auto danneggiate

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Massa Lubrense. Raid teppistico a Marina di Puolo sabato notte: l’ennesimo dopo quelli dell’estate scorsa. La scoperta ieri mattina quando alcuni abitanti sono andati nel piccolo parcheggio a ridosso della spiaggia per prendere l’auto e hanno avuto la sgradita sorpresa di trovare le loro vetture danneggiate: specchietti rotti, ruote sgonfie e carrozzerie ammaccate. Ma il danno più grave l’ha riportato la Nissan Almera di una residente, Flavia Cappiello: i vandali hanno portato via perfino le due targhe per gettarle, forse, in mare. Sul posto gli agenti del commissariato di Sorrento coordinati dal vicequestore Antonio Galante che hanno avviato le indagini. Oltre che sulla Nissan Almera i teppisti hanno infierito su altre sei auto: una Fiat 600, una Peugeot, due Lancia Ypsilon, un’altra Nissan e infine una Smart. Ognuna delle auto ha riportato danni per migliaia di euro. Alcuni testimoni hanno riferito di avere visto in serata un gruppo di ragazzi con atteggiamento sospetto sostare vicino al box-biglietteria d’uno stabilimento balneare e hanno confermato che le auto prese di mira si trovavano in un’area poco illuminata mentre quelle più in vista, parcheggiate sull’altro lato della stradina che dall’abitato di Marina di Puolo porta alle spiagge dell’ex cava e del Portiglione, non sono state toccate. Di fronte all’ennesimo raid teppistico, dopo quelli subiti anche durante l’estate scorsa, cresce la protesta degli abitanti di Marina di Puolo. «Qui – dicono i residenti – pur appartenendo a due comuni diversi viviamo come isolati, specie in inverno: non si vede mai un vigile. Malgrado le numerose petizioni che abbiamo presentato il problema della nostra sicurezza viene totalmente ignorato. Eppure basterebbe poco per farci sentire più sicuri se il borgo e il parcheggio fossero illuminati a sufficienza. Forse i teppisti si guarderebbero dal provocare danni»

Gennaro Pappalardo Il Mattino

scelto da Michele Pappacoda

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