Sorrento, arriva il “turismo bleisure, un‘altra brillante iniziativa del Vicesindaco Cancellieri.

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di Salvatore Caccaviello

Dopo il “Gal Terra Protetta” un’altra avvincente sfida per il Vice Sindaco con Delega al Turismo, che,oltre Sorrento, vede il coinvolgimento anche degli altri comuni peninsulari. Un nuovo modo di fare turismo da lanciare nel panorama internazionale che potrebbe senz’altro ritornare utile anche ai fini della tanto acclamata, ma al momento inattivata, destagionalizzazione.

Sorrento – In una amministrazione che nonostante un eccessivo ed ingiustificato dispendio di risorse, sfoggia ancora una volta la propria incapacità verso nuove e concrete iniziative di promozione per rilanciare il nostro turismo, soprattutto nel periodo di bassa stagione, sembra altresì inarrestabile l’impegno, in tal senso, della Dott.ssa Maria Cancellieri ,Vice Sindaco del Comune di Sorrento, con delega al turismo. Si tratta del Turismo Bleisure, il prossimo obbiettivo da cogliere, che secondo quanto pubblicato su di un apposito spazio inserito nel portale web del Comune “La città delle idee”, consiste in un nuovo modo di fare turismo per rinomate destinazioni d’eccellenza, che insieme agli altri comuni peninsulari, Sorrento intende lanciare a livello mondiale.

“Un  turismo culturale  oltre che congressuale  (oggi già MICE, Meeting Incentive, Conference and  Eventi Exposition) dove, all’offerta  degli hotel e delle spa o degli stabilimenti termali, si abbina  quello che solo un luogo come la Penisola Sorrentina può contestualmente offrire. Dal clima al paesaggio, all’ energia e i prodotti della natura,i monumenti, i borghi, la migliore interpretazione della dieta mediterranea, la convivialità, la cura  della persona  e della relazione tra le persone, oltre che le migliori occasioni per esperienze e pratiche sportive, balneari, termali, ciclistiche, escursionistiche, religiose, artistiche artigianali gastronomiche”. Potenzialità quelle elencate che senz’altro, con un lavoro sinergico, tra le amministrazioni, vanno migliorate.”

 “Il termine bleisure nasce dalla fusione di più termini, business e leisure , rilancia una cultura  dell’incontro per motivi di lavoro più bilanciato, nella logica  di un sempre più ricercato work-life balance, (equilibrio tra tempi di lavoro e tempo di vita), nonché di business e pleisure. Dove il piacere deriva dalla fusione di due concetti, apparentemente sinonimi di wellness (ben-essere), ovvero welbeing (salute) e happiness (felicità). Sempre più aziende e istituzioni organizzatrici di attività MICE invitano partner e famiglie, e sempre più partecipanti vogliono divertirsi assieme lavorando. Sempre più viaggiatori intendono star bene con la mente  e con il corpo fruendo con gusto di cultura  e di beni culturali ed immateriali, di buon cibo e di conseguenza il bleisure traveller comincia ad assumere le configurazioni più diverse, che richiede risposte  sempre più diversificate che travalicano le tradizionali segmentazioni.”

“E’ alla luce  di un’esperienza pluriennale  e dei risultati di analisi sui nuovi trend turistici dei diversi comparti connessi che le amministrazioni dei Comuni della Penisola sorrentina  sostenuti dagli operatori economici e dai  loro cittadini  sono arrivati alla decisione di lanciare il territorio come destinazione  turistica specializzata  nel Turismo Bleisure.

Presentando anche una proposta progettuale alla regione Campania  a valere  sulle opportunità di finanziamento previste dal programma operativo Complementare Cultura 2020 che propone  gli itinerari turistico-culturali di eccellenza della Regione per presentare  al mondo un unico  ma articolato distretto turistico-culturale.

Un aiuto pubblico che viene richiesto dagli attori locali per costruire “assieme” un Azione di Sistema  che garantisca la creazione , il lancio, la sperimentazione  e, soprattutto ,la continuità della nuova configurazione  della destinazione  e che abbina  una nuova  modalità di governance pubblico-privata (Destination Management Organization) ed una nuova  modalità di salvaguardia  e valorizzazione  integrata nel del patrimonio  culturale , materiale e immateriale  dei luoghi , in una logica  di destagionalizzazione  dei flussi turistici. Tra le azioni previste allo scopo ci sono: una piattaforma collaborativa per la cooperazione  tra i soggetti coinvolti, reti di impresa e/o club di prodotto  per offerte  integrate , mezzi per mobilità sostenibile, itinerari turistico culturali pilota  per valorizzare  almeno due vocazioni dell’intero territorio. Case d’arte e degli artisti per valorizzare i musei minori  e per consentire  anche ai giovani talentuosi del Terzo Millennio di fruire dei luoghi di ispirazione  dei tanti artisti che hanno soggiornato in quei luoghi e Olio su tela per la valorizzazione  del territorio inteso come tela sulla quale  la natura  ha impresso i propri segni indentitari tra i quali quell’olivo del mediterraneo simbolo di pace  e civiltà; una Carta dei servizi bleisure e una Bleisure Card per migliorare l’accessibilità della fruizione dell’intera offerta.”

Una geniale iniziativa, quella intrapresa dalla Dott.ssa Cancellieri ,senz’altro in grado di aprire nuovi orizzonti al nostro modo di praticare turismo. Un ‘impresa che se condotta con il massimo impegno e sinergia  tra le amministrazione senz’altro potrà dare ottimi risultati. In un contesto dove finora si è approfittato di un territorio, i cui pregi il mondo ci invidia, ma che nonostante tutto continua a fare la sua parte, spetta ora alle donne ed agli uomini che ancora credono in un futuro possibile, reagire a tale modo scellerato di intendere un ‘economia turistica che altresì non avrebbe rivali. La strada indicata dal Vice Sindaco Cancellieri potrebbe costituire una chance irripetibile per risollevare le sorti della maggiore risorsa economica del territorio, che sebbene gli ultimi risultati dicano il contrario ,oltre alle famiglie dei lavoratori del comparto, si continuano a registrare difficoltà anche in altri settori come quello artigianale e  commerciale.  Occorre quindi non farsi sfuggire un tale occasione , innanzitutto affrontando  assieme le varie problematiche che da anni continuano ad essere irrisolte e ragionare in un’unica direzione.  Deve essere pertanto chiaro che per fare una oculata promozione turistica, onde rilanciare l’economia e con essa il futuro dell’intero territorio sorrentino,occorre necessariamente fare sistema. – 14 novembre 2016 – salvatorecaccaviello

Fonte: Portale web Comune di Sorrento.

di Salvatore Caccaviello

Dopo il “Gal Terra Protetta” un’altra avvincente sfida per il Vice Sindaco con Delega al Turismo, che,oltre Sorrento, vede il coinvolgimento anche degli altri comuni peninsulari. Un nuovo modo di fare turismo da lanciare nel panorama internazionale che potrebbe senz’altro ritornare utile anche ai fini della tanto acclamata, ma al momento inattivata, destagionalizzazione.

Sorrento – In una amministrazione che nonostante un eccessivo ed ingiustificato dispendio di risorse, sfoggia ancora una volta la propria incapacità verso nuove e concrete iniziative di promozione per rilanciare il nostro turismo, soprattutto nel periodo di bassa stagione, sembra altresì inarrestabile l’impegno, in tal senso, della Dott.ssa Maria Cancellieri ,Vice Sindaco del Comune di Sorrento, con delega al turismo. Si tratta del Turismo Bleisure, il prossimo obbiettivo da cogliere, che secondo quanto pubblicato su di un apposito spazio inserito nel portale web del Comune La città delle idee”, consiste in un nuovo modo di fare turismo per rinomate destinazioni d’eccellenza, che insieme agli altri comuni peninsulari, Sorrento intende lanciare a livello mondiale.

“Un  turismo culturale  oltre che congressuale  (oggi già MICE, Meeting Incentive, Conference and  Eventi Exposition) dove, all’offerta  degli hotel e delle spa o degli stabilimenti termali, si abbina  quello che solo un luogo come la Penisola Sorrentina può contestualmente offrire. Dal clima al paesaggio, all’ energia e i prodotti della natura,i monumenti, i borghi, la migliore interpretazione della dieta mediterranea, la convivialità, la cura  della persona  e della relazione tra le persone, oltre che le migliori occasioni per esperienze e pratiche sportive, balneari, termali, ciclistiche, escursionistiche, religiose, artistiche artigianali gastronomiche”. Potenzialità quelle elencate che senz’altro, con un lavoro sinergico, tra le amministrazioni, vanno migliorate.”

 “Il termine bleisure nasce dalla fusione di più termini, business e leisure , rilancia una cultura  dell’incontro per motivi di lavoro più bilanciato, nella logica  di un sempre più ricercato work-life balance, (equilibrio tra tempi di lavoro e tempo di vita), nonché di business e pleisure. Dove il piacere deriva dalla fusione di due concetti, apparentemente sinonimi di wellness (ben-essere), ovvero welbeing (salute) e happiness (felicità). Sempre più aziende e istituzioni organizzatrici di attività MICE invitano partner e famiglie, e sempre più partecipanti vogliono divertirsi assieme lavorando. Sempre più viaggiatori intendono star bene con la mente  e con il corpo fruendo con gusto di cultura  e di beni culturali ed immateriali, di buon cibo e di conseguenza il bleisure traveller comincia ad assumere le configurazioni più diverse, che richiede risposte  sempre più diversificate che travalicano le tradizionali segmentazioni.”

E’ alla luce  di un’esperienza pluriennale  e dei risultati di analisi sui nuovi trend turistici dei diversi comparti connessi che le amministrazioni dei Comuni della Penisola sorrentina  sostenuti dagli operatori economici e dai  loro cittadini  sono arrivati alla decisione di lanciare il territorio come destinazione  turistica specializzata  nel Turismo Bleisure.

Presentando anche una proposta progettuale alla regione Campania  a valere  sulle opportunità di finanziamento previste dal programma operativo Complementare Cultura 2020 che propone  gli itinerari turistico-culturali di eccellenza della Regione per presentare  al mondo un unico  ma articolato distretto turistico-culturale.

Un aiuto pubblico che viene richiesto dagli attori locali per costruire “assieme” un Azione di Sistema  che garantisca la creazione , il lancio, la sperimentazione  e, soprattutto ,la continuità della nuova configurazione  della destinazione  e che abbina  una nuova  modalità di governance pubblico-privata (Destination Management Organization) ed una nuova  modalità di salvaguardia  e valorizzazione  integrata nel del patrimonio  culturale , materiale e immateriale  dei luoghi , in una logica  di destagionalizzazione  dei flussi turistici. Tra le azioni previste allo scopo ci sono: una piattaforma collaborativa per la cooperazione  tra i soggetti coinvolti, reti di impresa e/o club di prodotto  per offerte  integrate , mezzi per mobilità sostenibile, itinerari turistico culturali pilota  per valorizzare  almeno due vocazioni dell’intero territorio. Case d’arte e degli artisti per valorizzare i musei minori  e per consentire  anche ai giovani talentuosi del Terzo Millennio di fruire dei luoghi di ispirazione  dei tanti artisti che hanno soggiornato in quei luoghi e Olio su tela per la valorizzazione  del territorio inteso come tela sulla quale  la natura  ha impresso i propri segni indentitari tra i quali quell’olivo del mediterraneo simbolo di pace  e civiltà; una Carta dei servizi bleisure e una Bleisure Card per migliorare l’accessibilità della fruizione dell’intera offerta.”

Una geniale iniziativa, quella intrapresa dalla Dott.ssa Cancellieri ,senz’altro in grado di aprire nuovi orizzonti al nostro modo di praticare turismo. Un ‘impresa che se condotta con il massimo impegno e sinergia  tra le amministrazione senz’altro potrà dare ottimi risultati. In un contesto dove finora si è approfittato di un territorio, i cui pregi il mondo ci invidia, ma che nonostante tutto continua a fare la sua parte, spetta ora alle donne ed agli uomini che ancora credono in un futuro possibile, reagire a tale modo scellerato di intendere un ‘economia turistica che altresì non avrebbe rivali. La strada indicata dal Vice Sindaco Cancellieri potrebbe costituire una chance irripetibile per risollevare le sorti della maggiore risorsa economica del territorio, che sebbene gli ultimi risultati dicano il contrario ,oltre alle famiglie dei lavoratori del comparto, si continuano a registrare difficoltà anche in altri settori come quello artigianale e  commerciale.  Occorre quindi non farsi sfuggire un tale occasione , innanzitutto affrontando  assieme le varie problematiche che da anni continuano ad essere irrisolte e ragionare in un’unica direzione.  Deve essere pertanto chiaro che per fare una oculata promozione turistica, onde rilanciare l’economia e con essa il futuro dell’intero territorio sorrentino,occorre necessariamente fare sistema. – 14 novembre 2016 – salvatorecaccaviello

Fonte: Portale web Comune di Sorrento.